Cuba chiede alla Corte internazionale di giustizia di pronunciarsi sul genocidio in Palestina

Print Friendly, PDF & Email

Cuba ribadisce che una soluzione globale, giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese, basata sulla creazione di due Stati, non può essere rimandata.

Cuba ha chiesto alla Corte Internazionale di Giustizia un pronunciamento sulle conseguenze legali delle pratiche e delle politiche di Israele contro il popolo palestinese, compresa la responsabilità legale che deriva a tutti gli Stati e alle Nazioni Unite.

Il vice ministro del Ministero degli Affari Esteri, Anayansi Rodríguez Camejo, ha spiegato in un comunicato pubblicato dal Ministero degli Esteri, che il 21 febbraio Cuba parteciperà all’udienza della Corte Internazionale di Giustizia come parte del processo richiesto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, attraverso la risoluzione a/res/77/247 del 30 dicembre 2022, intitolata Pratiche e attività degli insediamenti israeliani che incidono sui diritti del popolo palestinese e degli altri abitanti arabi dei territori occupati.

Il 25 luglio 2023, Cuba ha chiesto un pronunciamento chiaro e diretto della Corte di fronte alle violazioni di Israele. “Cuba sostiene, dal punto di vista giuridico, che sia Israele che i suoi complici devono essere dichiarati, in base al diritto internazionale vigente, responsabili del genocidio che il popolo palestinese ha vissuto per decenni e vive oggi in forma molto aggravata”, si legge nel documento.

Per più di 70 anni, a questo popolo è stato negato il diritto all’autodeterminazione ed è stato sottoposto a una politica di genocidio finalizzata al chiaro sterminio della sua popolazione.

Il comunicato denuncia anche la complicità di alcune potenze, come gli Stati Uniti, che garantiscono a Israele l’impunità e impediscono qualsiasi azione efficace da parte del sistema delle Nazioni Unite.

Cuba ribadisce che una soluzione globale, giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese, basata sulla creazione di due Stati, non può essere rimandata.

Fonte: Granma

Traduzione: italiacuba.it

Potrebbero interessarti anche...