Grazie per tanta solidarietà!

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Volevano metterci in prigione per sei anni e fare soldi a spese dell’associazione Euskadi-Cuba, dedicata agli aiuti umanitari e alla cooperazione allo sviluppo a Cuba. Ci si è ritorto contro. La sentenza del Tribunale penale di Madrid n. 31 ha assolto il giornalista José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación, e la già citata Ong, dai tre reati di cui erano accusati dal presidente dell’associazione “anticastrista” Prisioners Defenders, Javier Larrondo, e per i quali chiedeva sei anni di carcere e una grossa somma di denaro. Inoltre, il giudice ha condannato il querelante a pagare parte delle spese.

In questo programma iniziamo ringraziando le centinaia di persone e gruppi di diversi Paesi che ci hanno inviato messaggi, prima di sostegno, poi di congratulazioni; che hanno partecipato alla campagna di raccolta fondi per coprire le spese legali; o che hanno intrapreso iniziative di solidarietà con Euskadi-Cuba e Cubainformación.

A tutti voi, GRAZIE! È emozionante, siamo immensamente felici.

Questo programma non è un regolamento di conti, ma non possiamo tacere di fronte a questa operazione fallimentare ma dannosa, che mira a minare il giornalismo critico di Cubainformación e la solidarietà con il popolo cubano in Euskadi-Cuba. Raccontiamo nei dettagli quanto è accaduto. Lo vedrete. Ogni tanto mandiamo anche un messaggio affettuoso a chi ci ha augurato “tutto il peso della giustizia” e ci ha gelato dalle risate. Vi ricordate come avete concluso il vostro tweet con un “ha, ha, ha, ha”?

Andremo anche in diversi punti della geografia globale alla ricerca di doppi standard mediatici e denunciando l’immensa ipocrisia di chi governa in “Occidente”: il coraggio di Lula di fronte allo Stato terrorista di Israele o il caso dell’attivista e giornalista dell’opposizione Gonzalo Lira, morto in una prigione ucraina. Ah, ma non si chiamava Aleksei Navalny ed era in una prigione russa? No, la sua morte è su tutti i giornali, con una frase che indica – chi ne dubita, che prove ci sono? La morte di Lira non interessa a nessuno: volete sapere quante volte entrambi sono stati citati dai “media liberi e indipendenti” degli Stati Uniti o dell’Unione Europea? Nel programma vi mostriamo le statistiche.

E concludiamo “El Batazo” come abbiamo iniziato: con la comicità. Analizziamo una presunta “notizia” dal titolo “Ex meccanico di Castro rompe il silenzio: ecco i segreti svelati”. Non perdetevi nulla di questi “segreti svelati”, che cambieranno per sempre le vostre vite. Per favore, non continuate, ci ucciderete dalle risate!

Fonte: Cubainformación

Traduzione: italiacuba.it

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