L’ennesimo episodio di informazione faziosa contro Cuba

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L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba condanna l’ennesimo episodio di informazione faziosa contro Cuba e la sua Rivoluzione andata in onda il 28 marzo nel servizio del TG1 delle ore 20.00 in cui si parla di “ Isola allo stremo, senza cibo ed elettricità e con una macchina della repressione del Governo Comunista pronta a reprimere le proteste delle madri che chiedono latte e cibo”

Dalle immagini riprese di nascosto e trasmesse nel servizio, più di una volta sono apparse fotogrammi dove si vedeva il cibo in vendita per le strade della capitale.

Si parlava di repressione a suon di bastonate ma non si è vista una sola immagine di violenza e di repressione, alle quali siamo stati invece largamente abituati in occasione di manifestazioni di dissenso nei paesi cosiddetti democratici come Francia, Germania, Italia e Spagna.

Va fatto notare che i giornalisti, per loro stessa ammissione, hanno fatto le riprese di nascosto e sono andati nell’isola senza un visto giornalistico. Questo in tutti i paesi è un reato

Ricordiamo che come Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, abbiamo dato ampia informazione sulle manifestazioni che ci sono state e vale la pena ricordare che sono state di carattere pacifico.

Il Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Diaz Canel e i dirigenti locali nelle varie città sono scesi in strada per spiegare ai manifestanti i motivi dei black out, della scarsità di alimenti e la difficoltà nella distribuzione del cibo, mettendoci la faccia.

Non ci sono stati arresti né tanto meno scontri con le forze dell’ordine presenti .

I giornalisti nel loro servizio, non hanno speso una parola sul criminale e soffocante Blocco politico economico e finanziario imposto dagli Usa, la cui prima vittima è la popolazione cubana.

Se i nostri giornalisti e responsabili RAI sono cosi preoccupati di Cuba perché non si preoccupano dell’ultra sessantennale Blocco statunitense che in violazione delle risoluzioni ONU colpisce l’Isola?

Ancora una volta la Rivoluzione di una piccola Isola e del suo Popolo continua a fare paura al Capitalismo Occidentale!

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba è disponibile ad un confronto pubblico con la redazione per discutere della realtà cubana senza mistificazione sulle cause che hanno indotto tale situazione critica e chiede fermamente che si dia voce anche ai legittimi rappresentati del popolo cubano oltre che alla quantomeno discutibili veline provenienti da Miami.

 Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Qui il servizio del TG1 su Cuba (al minuto 15 e 10)

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Una risposta

  1. Marco ha detto:

    Avete totalmente ragione, invece di dire la verità sull’ embargo infame degli USA fanno intendere che è il governo cubano la causa di tutto questo perché comunista. La RAI È UNO SCHIFO. (hasta la victoria siempre ✊🏼)