Riconoscimento ai medici cubani in Calabria

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La Brigata Medica Cubana operante nella regione italiana della Calabria ha ricevuto questo sabato una targa di riconoscimento dall’Amministrazione Comunale di Rovito, Cosenza, per il lavoro svolto per migliorare l’assistenza medica alla popolazione calabrese.

L’evento è stato organizzato dal segretario del circolo di Cosenza e componente della Segreteria Nazionale dell’ Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Pino Scarpelli.

Il riconoscimento è stato consegnato dalle autorità comunali al capo della Brigata cubana, il dottor Luis Enrique Pérez Ulloa, accompagnato dal console cubano Arazay de Angelo Pereira.

La Brigata Medica Cubana in Calabria è composta da 273 medici, tra cui specialisti in Medicina Generale Integrale con diplomi in urgenza ed emergenza medica che operano nel corpo di guardia (pronto soccorso) e specialisti in chirurgia generale, ortopedia, ginecologia e ostetricia, pediatria, cardiologia, medicina fisica e riabilitazione, radiologia e altri.

La gratitudine del Presidente della Calabria

Il 14 marzo, il capo della Brigata medica cubana è stato ricevuto dal Presidente della Calabria, Roberto Occhiutto, nel suo ufficio di Cantazaro, che ha ringraziato i professionisti cubani per il loro contributo al miglioramento degli indicatori di salute della popolazione calabrese.

Il Presidente della Regione ha abbracciato calorosamente tutti i medici cubani e ha esaminato con i vertici della Brigata i passi per consolidare il lavoro della missione medica cubana in Calabria.

Il 14 marzo, il capo della brigata medica cubana è stato ricevuto dal presidente della Calabria, Roberto Occhiutto, nel suo ufficio di Cantazaro, che ha ringraziato i professionisti cubani per il loro contributo al miglioramento degli indicatori di salute dei calabresi.

Il Presidente della Regione ha abbracciato calorosamente tutti i medici cubani e ha esaminato con i vertici della Brigata i passi per consolidare il lavoro della missione medica cubana in Calabria.

Come ha riferito a Cubadebate il responsabile della Brigata medica cubana, il dottor Luis Enrique Pérez Ulloa, i 273 professionisti cubani che lavorano in Calabria sono presenti in 24 ospedali pubblici nelle cinque province della regione: Catanzaro, Vivo Valentía, Reggio Calabria, Cosenzo e Crotone.

Il lavoro è stato molto positivo, con un alto livello di impegno e professionalità da parte di tutti i membri della Brigata.

Evento medico cubano-italiano

Venerdì 12 aprile, il dottor Sahily González Acosta, specialista cubano in Angiologia e Chirurgia Vascolare, del terzo contingente della Brigata operante in Calabria, ha eseguito la prima fistola arterovenosa per emodialisi presso l’Ospedale di Polistena di Reggio Calabria, insieme ai colleghi italiani che hanno assistito all’operazione.

Si tratta del primo intervento di questo tipo in questo ospedale e conferma il valore degli operatori sanitari cubani in Italia, tutti impegnati in questa missione su base volontaria, su richiesta del Ministero della Salute Pubblica cubano e previa approvazione da parte della controparte del loro curriculum e della loro esperienza professionale.

Fonte: CUBADEBATE

Traduzione. italiacuba.it

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Una risposta

  1. Renata Ghiazza ha detto:

    Mi chiedo perche’ il governo italiano invece di ricorrere a infermieri del sud america non si rivolge a Cuba per risolvere l’insufficienza infermieristica italiana,anche se sarebbe meglio che remunerasse di piu’ i nostri infermieri