La decisione del socialismo come memoria vivente

Print Friendly, PDF & Email

Essere quadri e lavoratori del Partito comporta una grande responsabilità e un grande impegno nei confronti della Patria, della Rivoluzione e del popolo.

“Girón, per i veri rivoluzionari cubani, è presente ogni giorno. Difenderemo quella bandiera fino all’ultimo respiro”.

Ne è convinto il combattente internazionalista e capitano della riserva Pastor Cantero Echazabal, in occasione della cerimonia per il 63° anniversario della Proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione.

All’incrocio tra la 23esima e la 12esima strada, nel quartiere Vedado dell’Avana, risuonano ancora le parole del Comandante in capo Fidel Castro Ruz quando, in quell’occasione, in mezzo al dolore per l’addio alle vittime degli attacchi statunitensi all’aviazione del Paese, disse che quello era un giorno cardinale per il destino dell’isola, e anche del continente, perché “da Giron, tutti i popoli dell’America Latina sono un po’ più liberi”.

Alla commemorazione, presieduta da Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Liván Izquierdo Alonso, Primo Segretario del Comitato Provinciale del Partito dell’Avana, ha sottolineato come nei giorni dell’invasione e degli attacchi la popolazione, in mezzo alle sofferenze, crebbe nella sua statura morale per continuare a combattere e a lavorare nei posti di lavoro, e nemmeno la foga distruttiva interruppe il lavoro creativo, con esempi lodevoli come la Campagna di Alfabetizzazione, sviluppata in quell’anno.

“Si sono schiantati contro un popolo disposto a morire per la propria sovranità e indipendenza”, ha detto.

Circa 81 lavoratori e 20 quadri del Partito Comunista di Cuba (PCC) hanno ricevuto, martedì, un riconoscimento per i loro anni di lavoro ininterrotto in questo organismo. Sono anche un esempio di avanguardia politica.

“Essere quadri e lavoratori del Partito comporta una grande responsabilità e un grande impegno nei confronti della patria, della Rivoluzione e del nostro popolo. Richiede a ciascuno di noi di mantenere un alto livello di esemplarità e combattività di fronte alla società, così come l’adesione alla verità, l’onestà, la capacità di sacrificio e la fedeltà illimitata ai principi della Rivoluzione”, ha sottolineato José Ramón Monteagudo, membro della Segreteria del Comitato Centrale e capo del Dipartimento Agroalimentare.

All’omaggio hanno partecipato anche il membro dell’Ufficio Politico Roberto Morales Ojeda, Segretario dell’Organizzazione, e José Ramón Machado Ventura, Comandante dell’Esercito Ribelle; oltre ai membri della Segreteria Yudí Rodríguez Hernández e Jorge Luis Broche Lorenzo, responsabili rispettivamente dei Dipartimenti dei Servizi e del Settore Sociale.

Fonte: Granma

Traduzione: italiacuba.it

Potrebbero interessarti anche...