Bruno Rodríguez Parrilla alla riunione dei ministri degli Affari esteri dei BRICS

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Discorso del ministro degli Affari esteri di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, alla riunione dei ministri degli Affari esteri dei BRICS.

Sua Eccellenza Sergei Victorovich Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa,

Eccellenze, Ministri degli Esteri,

Illustri capi delegazione e delegati:

A nome del governo e del popolo cubano, vi ringrazio per l’invito rivolto al mio Paese a partecipare a questa importante riunione dei ministri degli Esteri, che si svolge sotto l’ospitale presidenza della Federazione Russa. Allo stesso modo, desidero congratularmi con l’Etiopia, l’Egitto, gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita e l’Iran per la loro incorporazione come membri a pieno titolo dei BRICS, a partire dal 1° gennaio scorso.

Con questa necessaria e strategica espansione, il Gruppo rappresenta oltre il 45% della popolazione mondiale e un terzo del PIL mondiale. Sta consolidando la sua posizione di attore chiave nella geopolitica globale, con una crescente rilevanza su scala planetaria e una speranza per i Paesi del Sud nella costruzione di un ordine internazionale multilaterale più giusto, equo e sostenibile.

Il mondo ha bisogno di una nuova convivenza civile in cui prevalgano solidarietà, cooperazione e integrazione tra gli Stati. I BRICS possono contribuire in modo significativo a questa storica richiesta del Sud, soprattutto nel percorso di necessaria riforma dell’attuale sistema finanziario internazionale, profondamente ingiusto, antidemocratico, speculativo ed escludente.

Per affrontare in modo più efficace l’attuale crisi alimentare globale, è significativo il contributo dei BRICS allo sviluppo agricolo e alla produzione alimentare, le cui pratiche ed esperienze sono validi riferimenti per altre nazioni, così come l’uso e la generazione di energie rinnovabili nei progetti di sviluppo, una questione di vitale importanza per le nazioni del Sud. La promozione della cooperazione in questo settore contribuirebbe allo sviluppo di matrici di generazione più pulite e durature, darebbe stabilità a un settore così delicato per lo sviluppo e contribuirebbe alla lotta contro il cambiamento climatico.

La Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS è un punto di forza, in modo che i progetti che questo gruppo ha proposto di sviluppare abbiano un sostegno finanziario interno, basato sull’uso delle rispettive valute nazionali.

È anche un’importante alternativa e opportunità per le nazioni del Sud di accedere a risorse finanziarie a condizioni favorevoli. L’ampliamento dei membri della NDB ne rafforzerebbe l’influenza internazionale e contribuirebbe a mobilitare finanziamenti per le aree chiave dello sviluppo del Sud.

L’iniziativa dei BRICS di istituire un ampio meccanismo di riserve valutarie per garantire certezza e stabilità al Sud, nonché la creazione di linee di credito reciproche in valuta locale, è un importante contributo alla creazione di un’architettura finanziaria internazionale nuova e inclusiva.

Con la sua estensione ad altri Paesi, questo processo contribuirebbe ad alleviare gli squilibri dell’attuale sistema monetario, che mantiene il dollaro USA come strumento di pressione e come arma per imporre misure coercitive unilaterali, che hanno un impatto molto negativo sulle economie di molti dei nostri popoli.

Illustri Ministri e delegati:

Per decenni, Cuba ha mantenuto eccellenti relazioni con i membri fondatori dei BRICS e con quelli che si sono recentemente uniti al Gruppo, così come con tutti i Paesi invitati a questo importante incontro, qui presenti.

Accolgo con favore e sostengo l’appello dei BRICS per la cessazione del genocidio in Palestina e l’esercizio dei diritti inalienabili del suo popolo, tra cui quello di avere un proprio Stato sui confini precedenti al 1967 e con capitale a Gerusalemme Est, nonché il ritorno dei rifugiati.

Chiediamo la fine delle misure coercitive unilaterali contro la Russia e delle azioni della NATO per alimentare il conflitto.

Ribadisco la determinazione di Cuba a valutare tutte le possibili vie per relazioni più strette con i BRICS, alla ricerca di vantaggi reciproci, compresa la possibilità di diventare uno Stato partner del raggruppamento.

Cuba è felicemente inserita in iniziative di ampio respiro promosse dai Paesi membri del Gruppo, come i casi della Belt and Road e di altre iniziative globali cinesi e i progetti dell’Unione Economica Eurasiatica come membro osservatore.

Manteniamo inoltre legami bilaterali in settori importanti che contribuiranno al raggiungimento dei nostri obiettivi, come stabilito nel Piano nazionale di sviluppo economico e sociale, e alla realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Siamo un piccolo Stato insulare in via di sviluppo che ha resistito e resiste da più di 60 anni a un feroce blocco economico, commerciale e finanziario, che si è intensificato negli ultimi anni a livelli senza precedenti, e che ha un impatto molto negativo su ogni settore della società cubana e causa danni umanitari e carenze e sofferenze al nostro nobile popolo, che non rinuncia ai suoi sogni di pace, giustizia sociale e sviluppo.

In questo sforzo, siamo grati per il sostegno permanente e la solidarietà dei Paesi qui presenti e dell’intera comunità internazionale.

Da questo palco, vorrei ribadire la volontà di Cuba di condividere con i BRICS le sue modeste esperienze e i suoi risultati nei settori dell’industria medica, farmaceutica e biofarmaceutica, della salute, dell’istruzione, della scienza, tra gli altri settori, a beneficio dei nostri popoli e di tutti quelli del Sud.

Concordiamo con i BRICS sull’importanza e la necessità di continuare a rafforzare l’integrazione e la cooperazione, sulla base del multilateralismo e del rispetto della diversità, nel perseguimento di un ordine internazionale basato sull’uguaglianza sovrana degli Stati, giusto, democratico ed equo.

Ribadiamo alla Federazione Russa i nostri migliori auguri di successo durante la sua presidenza pro tempore dei BRICS e lo svolgimento del suo XVI Vertice, che si terrà dal 22 al 24 ottobre 2024 a Kazan.

Fonte: MinRex

Traduzione: italiacuba.it

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