L’Unione nazionale nella costruzione di un nuovo modello economico: in cifre

La vicepresidente esecutiva del Venezuela, Delcy Rodríguez, presiede il Consiglio nazionale dell'economia produttiva ad Anzoátegui, 7 giugno 2024 (Foto: Vicepresidenza del Venezuela)
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Presentato dalla Vicepresidente Delcy Rodríguez.

Durante una riunione del Consiglio Nazionale dell’Economia Produttiva, tenutasi nello stato di Anzoátegui e con la rappresentanza degli stati di Delta Amacuro, Monagas e Sucre, la vicepresidente esecutiva del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha rilasciato una dichiarazione in cui ha fatto riferimento a una formula per continuare a progredire nel settore economico, basata sul dialogo con i partecipanti al Consiglio.

In primo luogo, ha sottolineato l’importanza di dare priorità all’industria nazionale negli appalti pubblici e ha assicurato che non verrà importato nulla in Venezuela se prima non verrà confermata l’esistenza di una produzione nazionale. Rodríguez ha sottolineato la necessità di difendere e rafforzare gli sforzi endogeni attraverso una piattaforma tecnologica.

Ha evidenziato l’aumento del tasso di protezione effettivo negli ultimi anni, passato da 3,73 a 9,90, e ha sottolineato che è fondamentale seguire questo indicatore per proteggere l’industria nazionale.

In secondo luogo, ha affrontato la questione dei finanziamenti, sottolineando la crescita del contributo delle banche pubbliche e private dell’82% rispetto all’anno precedente. Ha sottolineato l’esempio della borsa agricola come meccanismo creativo per superare le sanzioni penali, che ha finanziato l’impulso agricolo per 2.303 milioni di dollari in un anno.

Ha inoltre sottolineato la sicurezza nei lavori industriali e il notevole miglioramento di questo aspetto. Ha inoltre evidenziato il graduale recupero del sistema elettrico nazionale dopo l’attacco del 2019 e l’impulso alla produzione nazionale di carburante.

Un altro punto rilevante è stato quello delle esportazioni, ambito in cui ha evidenziato l’alleanza con la Cina e la promozione di zone economiche speciali per generare occupazione e valuta estera. La funzionaria venezuelana ha sottolineato la necessità di incrementare le esportazioni come motore per l’occupazione e fonte di guadagni in valuta estera.

Infine, ha evidenziato l’importanza della sostituzione strategica delle importazioni, sottolineando che il Venezuela deve vivere con meno importazioni e più produzione interna come parte del miracolo economico che il governo del presidente Nicolás Maduro cerca di promuovere.

Ottimismo delle imprese in Venezuela

Durante l’evento, Rodriguez ha presentato i dati di Conindustria che riflettono una percezione positiva degli imprenditori sulla situazione economica del Paese.

Secondo le sue dichiarazioni, il 57% degli intervistati ha affermato che la situazione economica generale è migliorata, mentre il 67% percepisce miglioramenti nel proprio settore e il 68% nelle proprie aziende. Inoltre, si osserva che la maggior parte degli imprenditori intervistati ha una visione ottimistica del futuro, con il 65% che ritiene che la situazione economica migliorerà nei prossimi 12 mesi.

Il sondaggio evidenzia inoltre che il 52% delle aziende intervistate ha registrato un aumento significativo dei volumi di vendita, mentre il 24% ha registrato un aumento moderato.

Il vicepresidente ha inoltre evidenziato altri dati significativi che riflettono una notevole attività economica e una ripresa del potere d’acquisto dei lavoratori, come ad esempio:

  • Nei primi cinque mesi del 2024, il gettito fiscale è cresciuto del 62,5% rispetto allo stesso periodo del 2023.
  • Il gettito fiscale è stato di 2,229 miliardi di dollari nel 2023, mentre nel 2024 è stato di 3,622 miliardi di dollari.
  • Nel maggio 2024, la crescita delle entrate fiscali rispetto al maggio 2023 è stata del 158%.
  • A febbraio 2019 l’inflazione annualizzata ha raggiunto il 344.510%. Nel maggio 2024 l’inflazione annualizzata prevista è del 59,2%, la più bassa dal febbraio 2014.
  • Inoltre, l’inflazione mensile registrata in quel mese (1,5%) è stata la più bassa degli ultimi 20 anni.
  • La produzione di petrolio ha chiuso maggio con una media di 927.000 barili al giorno.
  • Il tasso di cambio è attualmente stabile e il dollaro è il più stabile degli ultimi 13 anni.

Integrazione nei BRICS+ per un nuovo ordine economico

Il Vicepresidente ha sottolineato che sarebbe “irrazionale e meschino” non riconoscere questi progressi ottenuti grazie al programma di ripresa economica presentato dal Presidente Nicolás Maduro.

Rivolgendosi agli estremisti che negano l’efficacia delle politiche governative, il funzionario ha sottolineato che nel processo di ripresa economica si combinano “lo sforzo personale, lo sforzo collettivo, lo sforzo di un governo che accompagna e fornisce le condizioni affinché questo sforzo personale cresca”.

Ha criticato quel settore dell’opposizione la cui proposta di “consegnare la ricchezza del Paese a poteri transnazionali decadenti” contrasta fortemente con la visione del governo bolivariano di costruire un nuovo modello economico, nel contesto delle prossime elezioni del 28 luglio.

Questo nuovo modello va verso l’integrazione con i Brics+. L’ingresso del Venezuela in questo blocco, previsto per quest’anno, rappresenta un passo significativo nella ricerca di alternative al sistema finanziario globale dominato dall’Occidente.

Rodriguez ha sottolineato l’importanza di unirsi agli sforzi del Brics+ per creare valute digitali e piattaforme di pagamento con l’obiettivo di liberare il mondo dalle transazioni commerciali soggette all’influenza del governo statunitense, che utilizza le sanzioni e l’estorsione unilaterale come meccanismo di pressione.

Fonte: Misión Verdad

Traduzione: italiacuba.it

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