Cuba si unisce alla causa del Sudafrica contro Israele presso la Corte Internazionale di Giustizia

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Comunicato del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba.

In conformità con il suo fermo e costante impegno ad appoggiare e contribuire il più possibile ai legittimi sforzi internazionali per porre fine al genocidio commesso contro il popolo palestinese, il governo della Repubblica di Cuba ha deciso di intervenire nel procedimento contenzioso avviato dalla Repubblica del Sudafrica contro lo Stato di Israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia.

In conformità con le disposizioni dell’articolo 63 dello Statuto della Corte e in stretta osservanza dei suoi obblighi come Stato parte della Convenzione sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio, Cuba si avvarrà del suo diritto di presentare, come Stato terzo, la sua interpretazione delle norme della Convenzione che Israele ha palesemente violato con le sue azioni nel territorio palestinese occupato illegalmente della Striscia di Gaza.

La denuncia presentata al principale organo giudiziario delle Nazioni Unite ha come obiettivo principale quello di fermare le atrocità contro il popolo palestinese a causa dell’uso sproporzionato e indiscriminato della forza da parte di Israele.

Israele, nella più totale impunità, protetto dalla complicità del governo statunitense, ignora i suoi obblighi di potenza occupante ai sensi della Quarta Convenzione di Ginevra.

Genocidio, apartheid, sfollamento forzato e punizioni collettive non hanno posto nel mondo di oggi, né possono essere tollerati dalla comunità internazionale. La giustizia e il rispetto della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale devono prevalere.

Fonte: MinRex

Traduzione: italiacuba.it

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