Contro Cuba tutto e senza eufemismi

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All’inizio degli anni ’60 del XX secolo, la politica USA per rovesciare la Rivoluzione cercava di occultare le misure più sporche, come i progetti di assassinio di Fidel Castro e i Piani di Azione Coperta approvati alla CIA, tutti sotto l’ordine del presidente che, se tali azioni fossero state scoperte, gli implicati nella loro esecuzione avrebbero dovuto fare uso della “negazione plausibile” al fine di nascondere la partecipazione del governo.

Questo venne alla luce nel 1975 durante l’indagine del Comitato del Senato, nota come Commissione Church, incaricata di chiarire gli assassinii di John F. Kennedy, Martin Luther King, i complotti per eliminare Fidel Castro e altri dirigenti stranieri non accettati da Washington.

Con questi risultati, il mondo conobbe la vera natura degli USA e fino a che punto sono capaci di arrivare quando qualcuno ostacola i loro piani, calpestando i diritti più elementari degli esseri umani, la vita.

Ma dopo tante guerre al fine di occupare paesi, impossessarsi delle loro risorse e assassinare migliaia di innocenti, non si preoccupano più di utilizzare l’eufemismo della “negazione plausibile”, anzi, ora con totale sfrontatezza approvano leggi e l’aperto finanziamento per raggiungere i loro scopi imperiali.

Un esempio recente si evidenzia nelle dichiarazioni rilasciate il 28 giugno 2024 dal congressista Mario Díaz-Balart, presidente della Sottocommissione per gli Stanziamenti del Dipartimento di Stato, Operazioni Estere e Programmi Relazionati nella Commissione per gli Stanziamenti della Camera dei Rappresentanti, successivamente all’approvazione del disegno di legge di finanziamento per l’anno fiscale 2025, dove ha affermato di essere soddisfatto perché supporta le priorità della sicurezza nazionale e la politica estera USA ed ha aggiunto: “Questa legge ristabilisce la leadership USA, gravemente assente sotto l’Amministrazione Biden; difende le priorità degli USA sostenendo i suoi alleati come Israele e Taiwan, contrastando avversari come la Cina comunista, gli Stati terroristi di Iran e Cuba, e organizzazioni terroristiche come Hamas e Hezbollah. Mantiene il progresso della libertà globale, esprime solidarietà con i nostri alleati e si mantiene fermo contro le forze maligne che minano la sicurezza degli USA.”

Sfrontatezza totale che assegna milioni di $ a Israele per continuare il genocidio contro il popolo palestinese e per soffocare chi non si sottomette agli ordini USA.

Le assegnazioni milionarie approvate sono: per la Difesa; Servizi Finanziari; Sicurezza Nazionale; Lavoro, Salute e Servizi Umani; Ramo Legislativo; e il Dipartimento di Stato, Operazioni Estere e Programmi Relazionati.

Secondo Díaz-Balart: “Questo finanziamento sostiene gli amici e alleati più vicini agli USA, mentre contrasta avversari come la Cina comunista, la Russia e gli stati terroristi di Cuba e Iran. La legge fornisce risorse non legate alla difesa, ma garantisce che i soldi dei contribuenti prioritizzino agenzie e programmi che proteggono la nostra sicurezza nazionale, difendano i nostri valori, supportino i nostri alleati e partner, e promuovano la democrazia e la libertà all’estero”.

I contribuenti USA sapranno che a Cuba non si è mai ascoltata Radio Martí e tanto meno si vede la TV Martí e che i 35 milioni di $ ora approvati vengono sprecati, invece di dedicarli a programmi sociali per i nordamericani? Ogni anno vengono approvati milioni che sono serviti solo ad arricchire alcuni che a Miami vivono di menzogne.

Lo stesso accade con i 30 milioni approvati per finanziare la democrazia a Cuba, in uno scenario dove pianificano azioni sovversive nel secondo anniversario delle proteste e degli atti vandalici del 2021 promossi dagli USA.

È ampiamente noto che quel denaro finisce nei conti dei miamensi che fanno carriera a spese di “combattere” contro la Rivoluzione cubana ma sono 65 anni che non ottengono nulla, benché si siano comprati case, auto e vestiti di lusso, situazione scoperta in audit ufficiali.

Con parte di quei milioni sognano di fare pressione e ricattare i paesi che assumono medici e infermieri cubani, che salvano vite in luoghi dove non esiste personale sanitario e non lanciano bombe né uccidono civili innocenti, come fanno gli yankee nel mondo.

Il Congresso progetta anche di giustificare quei milioni destinati alla sovversione aperta contro Cuba, per impiegarli in azioni che impediscano all’Amministrazione del presidente Joe Biden di utilizzarli per aiutare i programmi di imprenditorialità del lavoro privato sull’Isola, dopo aver passato anni a chiedere che il governo cubano permetta l’esistenza di imprese private.

Al Nicaragua destineranno 15 milioni per promuovere la democrazia e la libertà religiosa. Al Venezuela hanno assegnato non meno di 50 milioni di $ per i diritti umani, sostenere la cosiddetta società civile e la democrazia, facendo salvo di condizionare quella somma al fatto che il Segretario di Stato, Anthony Blinken, faccia pressione sul presidente Nicolás Maduro, affinché permetta una competizione libera dell’opposizione nelle prossime elezioni.

Senza mezzi termini né simulazioni, Díaz-Balart ha affermato: “Continuerò ad assicurarmi giudiziosamente che ogni dollaro speso nel nostro disegno di legge promuova i nostri interessi di sicurezza nazionale e difenda i nostri valori. Spenderemo quanto necessario per raggiungere questi obiettivi fondamentali”.

Già non gli importa negar più nulla, al contrario, si sforzano di far conoscere ciò che fanno perché si sentono i padroni del mondo.

La strategia che impiegano è quella di creare azioni per minare e indebolire la coscienza sociale in quei paesi che considerano una minaccia per gli USA. Per questo, destinano milioni di $ per trasformare il sistema di valori ideologici e conformare modi di agire che vanno dall’indifferenza al sistema politico-sociale alla fabbricazione di movimenti di opposizione, fino ad atti di disobbedienza civile stimolati via Internet, per sovvertire la sovranità nazionale e creare lo scenario propizio per un “intervento umanitario” con l’esercito yankee.

Così è la vergognosa politica yankee, che pretende di schiacciare ogni tentativo di libertà e sovranità nazionale.

Di fronte a ciò José Martí annotò: “La malvagità si punisce lasciando che si mostri”.

Fonte: El Heraldo Cubano

Traduzione: cubainformazione.it

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