Messaggio del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista Cubano e Presidente della Repubblica

Messaggio del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, in occasione del segmento di apertura della Seconda Riunione di Alto Livello del Forum sull’Azione Globale per lo Sviluppo Condiviso.

(Ufficio stampa-Presidenza della Repubblica)

Eccellenze:

porgo i miei più calorosi saluti da Cuba, a nome della quale ringrazio sinceramente l’Agenzia cinese per la cooperazione allo sviluppo per l’invito a partecipare a questo secondo incontro di alto livello del Forum d’azione globale per lo sviluppo condiviso, che si sta svolgendo a Pechino.

Si tratta di una piattaforma formidabile per promuovere lo sviluppo come fulcro del sistema di relazioni internazionali e per un’azione concertata tra le nostre nazioni sui modi più efficaci per ridurre i divari di disuguaglianza e far progredire l’effettivo raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030.

Come siamo tutti dolorosamente consapevoli, lo sviluppo sostenibile è una chimera per la stragrande maggioranza delle nazioni. A soli sei anni dalla scadenza fissata per l’Agenda 2030, è chiaro che, al ritmo attuale, nessuno dei 17 obiettivi proposti sarà raggiunto e più della metà dei 169 target concordati saranno mancati.

Nell’attuale convulso scenario globale, tutti i Paesi in via di sviluppo hanno dovuto affrontare la contrazione delle nostre economie, sotto l’enorme peso del debito estero, l’interruzione delle catene di approvvigionamento, l’aumento esorbitante dei prezzi e dei noli, l’insicurezza alimentare e la crescita dei livelli di povertà, derivanti da un ordine internazionale ingiusto, antidemocratico ed esclusivo.

In America Latina e nei Caraibi la situazione è più allarmante. La regione si conferma la più diseguale del pianeta, con quasi un terzo della popolazione che vive in povertà.

Cuba è un caso a parte. Dopo aver affrontato per più di sei decenni i rigori del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dal governo statunitense, ci troviamo ora nel duro e incerto periodo post-pandemico, assediati da un soffocante inasprimento di questa politica criminale, con misure appositamente studiate per vanificare i piani di sviluppo e danneggiare ulteriormente la nostra popolazione.

Particolarmente dannosa per gli sforzi del Paese di progredire è l’assurda inclusione di Cuba in una falsa lista di Stati che presumibilmente sponsorizzano il terrorismo, un’azione unilaterale e ingiustificata con la quale il governo statunitense ha moltiplicato costantemente gli effetti della sua politica aggressiva.

Numerosi governi e forze politiche e sociali di tutto il mondo si sono uniti all’appello internazionale per correggere questa grave ingiustizia, in un gesto di autentica e preziosa solidarietà di cui siamo grati.

Nonostante gli ostacoli abusivi del blocco criminale di cui abbiamo parlato, l’attuazione dell’Agenda 2030 è stata fin dall’inizio un impegno prioritario per Cuba. Per realizzarlo, è stato progettato e si sta attuando il Piano nazionale di sviluppo economico e sociale fino al 2030, finalizzato al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile nelle loro tre dimensioni: economica, sociale e ambientale.

Illustri ospiti:

Crediamo sinceramente che l’Iniziativa di Sviluppo Globale, proposta dal Presidente Xi Jinping nel 2021, mostri un nuovo paradigma di cooperazione per lo sviluppo sostenibile più in linea con gli interessi e le aspirazioni legittime del Sud Globale.

Cuba ha accolto subito l’iniziativa come inclusiva e coerente con la necessità di progettare e promuovere un nuovo ordine internazionale giusto ed equo. Per questo motivo abbiamo sostenuto il suo posizionamento come questione prioritaria nell’agenda internazionale attraverso il Gruppo degli Amici dell’Iniziativa per lo Sviluppo Globale alle Nazioni Unite, il Gruppo dei 77 e la Cina e in altri spazi multilaterali.

Gli sforzi della Cina per mantenere un’agenda di cooperazione internazionale attiva e, anche nel mezzo delle difficili sfide contemporanee, per mettere a disposizione fondi e implementare progetti di alto impatto socio-economico, che contribuiscono direttamente all’effettiva attuazione dell’Agenda 2030, sono degni e meritano il massimo riconoscimento a livello globale.

È con questa convinzione che Cuba ribadisce la sua profonda gratitudine alla Cina per il sostegno sostenuto e la solidarietà permanente, che sono stati fondamentali e decisivi per l’attuazione di progetti e l’accesso alle tecnologie che vanno a diretto beneficio del nostro popolo.

Cari ospiti:

nessuno mette più in dubbio che gli sforzi dei Paesi in via di sviluppo non siano sufficienti per attuare l’Agenda 2030 e che non si possa rimandare che i Paesi sviluppati rispettino i loro impegni storici in materia.

Le autentiche aspirazioni di sviluppo del Sud ci chiamano ad agire insieme in contesti inclusivi come l’Iniziativa Globale per lo Sviluppo.

Sottoscrivo le recenti osservazioni del Presidente Xi Jinping alla Conferenza commemorativa del 70° anniversario dei Cinque principi della coesistenza pacifica e invito tutte le parti a cooperare per il futuro dell’umanità e il benessere dei popoli.

Fonte: MinRex

Traduzione: italiacuba.it

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