Fratelli

Ritratto di famiglia

“La famiglia non ha un vero e proprio luogo. Ognuno di noi è nato in luoghi diversi. Da allora eravamo già viaggiatori, quasi nomadi.” Juan Martín, fratello minore del Che, ci racconta la storia della famiglia Guevara de la Serna.

“Ho imparato a bere il mate con lui”, racconta Juan Martín Guevara, fratello del Che. Ascoltate e scoprite questo e altri ricordi che vi legano a Ernesto.

Voleva diventare ingegnere, ma quando la nonna si ammalò, la sua vocazione si spostò sulla medicina. Tornato a Cuba, ha scambiato l’armadietto dei medicinali con il fucile.

La corrispondenza

Nei suoi numerosi viaggi Ernesto riuscì a comunicare con i suoi “vecchi”. Con difficoltà, le lettere andavano e venivano da luoghi lontani. Sono stati testimoni della metamorfosi del giovane avventuriero, militante ed eterno guerrigliero. Ascoltate la testimonianza di Juan Martín Guevara de la Serna, fratello minore del Che.

Ernestito, il Comandante della Rivoluzione

All’inizio di gennaio del 1959, la famiglia Guevara de la Serna si recò da Buenos Aires all’Avana per incontrare il suo Ernestito. Il rispettato Comandante della Sierra Maestra li aspettava lì. I ricordi di quei giorni rimangono tra i momenti più felici della vita di Juan Martín – il più giovane dei cinque fratelli – che oggi racconta i dettagli di quel periodo.

La madre e la morte

Ispirata dalla lotta condotta dal suo primogenito, Celia de la Serna divenne un’attivista. Quando morì, non sapeva dove si trovasse il suo Ernestito. Se volete sapere come Che Guevara ricevette la notizia della morte della sua “vecchia signora”, ascoltate la testimonianza di Juan Martín Guevara de la Serna.

Il mito

A causa delle sue idee, Che Guevara rimane il rivoluzionario più pericoloso del capitalismo. I suoi detrattori hanno cercato di denigrarlo, manipolarlo, svuotarlo, ma non sono riusciti ad ignorarlo. Invece, per molti, è un faro e una guida.

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