La tua vittoria è la nostra

A 57 anni dal suo assassinio, l’esempio di Ernesto Guevara de la Serna si moltiplica nelle generazioni di oggi.
| Sobrio, tranquilo y tajante, Así, se levantaba, andaba latía. Ni un solo instante se perdió en flojeras, nimiedades, jactancias, quejas. Ni una sola vianda arrimó a su plato con su propia mano en la cena de todos. Era la justicia, sonreída y firme. Así, solo se ha visto. Así jamas tendrá su noche en la memoria. Retornará como los huracanes y los rayos, todo encendido como era y es, en la justicia, y abatirá a los cuervos y a las fieras, sangrientas águilas. No haya duelo por él, ganó la llamarada del que se ofrenda entero. Todos los apaleados del mundo lo entienden, lo besan, lo sujetan: héroe, sin esperar más gloria que el futuro alegre. No haya duelo. Su victoria es la nuestra; no cejamos: siglo tras siglo. Che, de Samuel Feijóo | Sobrio, calmo e deciso, Così, si è alzato, ha camminato batteva. Neanche per un attimo si perse nell’ozio, sciocchezze, vanterie, lamentele. Non un solo pasto mise la propria mano nel piatto Con la sua mano alla cena di tutti. Era la giustizia, sorridente e ferma. Così si è sempre e solo visto. Così non avrà mai la sua notte nella memoria. Tornerà come gli uragani e i fulmini, tutto infuocato come era ed è, nella giustizia, e abbatterà i corvi e le bestie selvatiche, aquile sanguinarie. Non ci sia lutto per lui, egli ha vinto la fiamma di colui che si offre intero. Tutti i battuti del mondo lo capiscono, lo baciano, lo stringono: eroe, che non si aspetta altra gloria che il futuro gioioso. Non ci sia lutto. La sua vittoria è nostra; non cediamo: secolo dopo secolo. Che, di Samuel Feijóo |

Non ci sia lutto per lui, ha vinto la fiamma di colui che si offre intero
Fonte: Juventud Rebelde


































