Lettera aperta al Presidente brasiliano Luiz Inacio Lula

Caro compagno Lula,

Ti scriviamo per comunicarTi il nostro profondo sconcerto e la nostra forte indignazione per l’incomprensibile veto posto all’ammissione ai BRICS della Repubblica bolivariana di Venezuela. Non ci sono ragioni, né di politica estera né di politica interna, che possano giustificare una decisione del genere.

Essa si traduce in una lacerazione senza precedenti della solidarietà latinoamericana, negando a una nazione amica   e sorella la possibilità di godere a pieno gli essenziali benefici della cooperazione internazionale proprio nel momento in cui si trova assoggettata, per l’ennesima volta in pochi anni, a un attacco senza precedenti da parte dei centri imperialisti statunitense ed europeo mediante l’imposizione di pesanti sanzioni.

La pretesa di giudicare lo svolgimento e gli esiti del recente processo elettorale conclusosi con la conferma del presidente Nicolas Maduro Moros, è a sua volta priva di fondamento e costituisce una grave violazione del principio di non ingerenza.

Tanto meno comprensibili appaiono tali scelte alla luce della concreta e forte solidarietà prestata dal Venezuela al popolo brasiliano, nei momenti bui del COVID e della presidenza Bolsonaro, fino al tentativo golpista di quest’ultimo respinto dalla mobilitazione popolare e dalla solidarietá degli Stati latinoamericani tra i quali in prima fila proprio il Venezuela bolivariano.

Alla Tua grande conoscenza del sistema internazionale non puó da ultimo sfuggire la grande importanza per i nuovi necessari equilibri multipolari dell’ammissione del Venezuela ai BRICS dato il valore delle sue esperienze di partecipazione democratica e delle sue risorse strategiche nel campo energetico e in altri ancora.

Ti rivolgiamo pertanto un vibrante appello per la rimozione di quell’assurdo veto che potrai attuare respingendo ogni inammissibile ricatto di natura interna o internazionale.

Fonte: Patria Grande

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