I popoli europei si organizzano a Parigi per coordinare la solidarietà con Cuba

La delegazione dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba che parteciperà all’Incontro sarà composta dal presidente dell’ANAIC Marco Papacci, dal Vice presidente Enzo Pescatori, dalla Direttrice del El Moncada, Anna Maria Umbrello e dal compagno del Direttivo Nazionale, Ruben Umbrello.
Un anno dopo lo storico Tribunale internazionale contro il blocco statunitense di Cuba, tenutosi a Bruxelles, Parigi diventa la capitale europea della solidarietà con l’isola per coordinare azioni unitarie di sostegno politico, cooperazione allo sviluppo e campagne di solidarietà materiale e nel campo della comunicazione in difesa della verità su Cuba di fronte alle bufale e alla manipolazione dell’informazione.
Il 23 e 24 novembre, presso la sede del Partito Comunista Francese (PCF), Espace Niemeyer, si terrà il 19° Incontro Europeo di Solidarietà con Cuba, a sei anni dall’ultimo, che riunirà 270 delegati provenienti da quasi 30 Paesi.
Il comitato organizzatore, formato tra gli altri da Víctor Fernández e Fabrice Leclerc, storici attivisti della solidarietà con Cuba in Francia, ha elaborato un programma che consentirà di “creare una nuova tappa nel coordinamento delle azioni di sostegno politico, solidarietà e promozione dello sviluppo del Paese, aprendo una breccia nella guerra economica condotta dall’impero statunitense”. Sarà uno spazio per dimostrare la forza del movimento di solidarietà con Cuba in Europa e nel mondo. Uno spazio in cui denunciare con forza il brutale blocco statunitense, i cui effetti sono aggravati anche dall’illegale e irrazionale inclusione di Cuba nella lista dei Paesi sponsor del terrorismo.
All’incontro europeo parteciperà anche una delegazione cubana guidata da Fernando González Llort, presidente dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), e da José Luis Rodríguez, economista e consulente del Centro per lo Studio dell’Economia Mondiale (CIEM), che è stato Ministro dell’Economia della Repubblica di Cuba dal 1995 al 2009.
Uno dei principali relatori del XIX Incontro sarà il dottor Franco Cavalli, presidente di MediCuba Europe, una rete di associazioni no-profit e organizzazioni non governative di sviluppo (ONG) di tredici Paesi europei, che lavorano in solidarietà con Cuba nel campo della salute per rafforzare il sistema sanitario pubblico cubano. Presenteranno i loro progetti attuali, come la fornitura di eparina di sodio prodotta localmente per i pazienti a Cuba e l’acquisto di pacemaker, tra gli altri, con l’obiettivo di coordinare e incorporare più organizzazioni e territori.
Inoltre, rappresentanti della Rete Nazionale di Solidarietà con Cuba negli Stati Uniti, della politica europea e del sindacalismo francese parteciperanno a questo evento continentale insieme a delegazioni del Movimento di Solidarietà di quasi trenta Paesi europei, che esprimeranno che Cuba non è sola nella sua giusta e legittima richiesta del suo diritto all’indipendenza e all’autodeterminazione, oltre a riconoscere la resistenza creativa e la dignità del popolo cubano di fronte al blocco criminale e ai suoi effetti sulla popolazione e sullo sviluppo del Paese.
Le delegazioni di solidarietà di tutta Europa rifletteranno in 3 commissioni per analizzare il lavoro svolto negli ultimi anni e per definire nuove azioni unitarie, soprattutto dopo il Tribunale Internazionale contro il blocco statunitense di Cuba tenutosi a Bruxelles un anno fa, nei settori della solidarietà politica, della cooperazione allo sviluppo e delle campagne materiali, e della comunicazione nel contesto della guerra multifattoriale subita da Cuba da parte degli Stati Uniti. In quest’ultimo spazio, cercheremo di rafforzare il nostro strumento più avanzato di lotta comunicativa, Cubainformación.
Va ricordato che nel novembre 2023, a Bruxelles, si è tenuto il Tribunale Internazionale contro il blocco statunitense di Cuba, un evento di natura simbolica e popolare, che ha riunito membri della professione legale, del mondo accademico, attivisti dei diritti umani e relatori indipendenti delle Nazioni Unite. Dopo la presentazione del caso, le argomentazioni del team di procuratori ed esperti, insieme alle testimonianze di 25 persone colpite dal blocco, i giudici hanno condannato gli Stati Uniti per crimini di aggressione contro la sovranità del Paese, crimini contro l’umanità che potrebbero portare al genocidio del popolo cubano, e hanno chiesto al governo statunitense di eliminare immediatamente il blocco dopo più di 65 anni, oltre a risarcire le vittime per i danni causati in tutto questo tempo.
A conclusione di questo storico evento di solidarietà con Cuba nella lotta contro il blocco, le delegazioni partecipanti si sono riunite per procedere nel coordinamento di azioni unitarie. Una delle domande fondamentali che dobbiamo porci è: cosa si può fare di più e meglio, con maggiore impatto e unità d’azione, all’interno della diversità di ogni Paese? Dove possiamo indirizzare la lotta contro il blocco, sulla base dell’esperienza del Tribunale Internazionale contro il Blocco, tenutosi a Bruxelles un anno fa, analizzando tutte le azioni realizzate negli ultimi anni, nell’attuale difficile contesto socio-economico di Cuba, causato principalmente dal blocco statunitense? Come raggiungere nuovi spazi, come rompere il cerchio delle persone convinte, uscire dalla nostra zona di comfort e consolidare quelle che abbiamo? In breve, come portare la solidarietà con Cuba a un livello superiore con nuove azioni e metodologie.
In questo 19° Incontro di Solidarietà con Cuba a Parigi, verrà approvata una dichiarazione finale che sarà un grido unito di solidarietà e verrà anche elaborato un piano d’azione che lo trasformerà in un uragano contro il blocco statunitense.
Cuba non è sola.
di David Rodríguez Fernández – Delegato al XIX Incontro di Solidarietà con Parigi per l’Associazione Valenciana di Amicizia con Cuba José Martí, moderatore della Commissione I. Rafforzamento e continuità del Movimento di Solidarietà in difesa della Rivoluzione cubana, della lotta contro il blocco e dell’esclusione di Cuba dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. Valutazione delle azioni derivanti dal Tribunale internazionale contro il blocco a Bruxelles e proiezioni.
Fonte: Cubainformación
Traduzione: italiacuba.it


































