Italia e Cuba lanciano il programma “Zone Creative” all’Avana

Nel tentativo di rivitalizzare le economie culturali e creative di Cuba, ieri 27 novembre è stato lanciato il programma “Zone Creative”, un’iniziativa volta a trasformare il panorama culturale della capitale e della vicina città di Matanzas.

Sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), questo progetto ha come obiettivo principale “la valorizzazione del patrimonio storico dei comuni di Centro Habana, Habana Vieja, Habana del Este e Matanzas”, indica l’AICS in un comunicato.

Allo stesso modo, incoraggia la creazione di nuove imprese culturali e il rafforzamento delle industrie culturali e creative nella regione.

Il programma “Zone Creative” mira a migliorare la sostenibilità economica di questi territori, allineando i propri obiettivi con le strategie di sviluppo locale e la promozione di un ecosistema creativo dinamico e collaborativo tra il settore pubblico e quello privato.

Questo progetto mira a beneficiare più di tremila giovani, donne imprenditrici, promotori culturali e project manager, con un’attenzione particolare all’inclusione, alla sostenibilità e al rafforzamento delle capacità locali, sottolinea la nota.

Inoltre, promuove la collaborazione internazionale attraverso la partecipazione di diverse organizzazioni ed enti cubani e italiani, tra cui AICS, COSPE, ARCS, CISP, l’Ufficio dello Storico della Città dell’Avana (OHCH), che garantisce una gestione efficiente ed efficace del Patrimonio culturale cubano.

“La proposta avrà il sostegno di diverse istituzioni cubane, tra cui l’Ufficio del Conservatore di Matanzas, il Centro Félix Varela e il Centro di Scambio e Riferimento – Iniziative Comunitarie”, ha precisato l’AICS.

“L’Avana è una città ricca di storia e cultura e il nostro obiettivo è sfruttare questo patrimonio per promuovere lo sviluppo sostenibile. La collaborazione con l’Italia, iniziata negli anni ’90, è stata fondamentale in questo percorso”, ha sottolineato Patricia Rodríguez, direttrice del Piano Maestro dell’OHCH.

Ha sottolineato che “con questo nuovo progetto vogliamo valorizzare ulteriormente il centro storico della città come pilastro fondamentale per un futuro più prospero e inclusivo”.

Secondo il direttore dell’AICS Antonio Festa, Zone Creative è un chiaro esempio di come la cooperazione internazionale possa promuovere lo sviluppo delle industrie culturali e creative a Cuba.

“Attraverso il nostro investimento di 3 milioni di euro e un’alleanza strategica con le ONG italiane, cerchiamo di creare un impatto duraturo sulla creazione di posti di lavoro, sulla formazione e sulla sostenibilità dei progetti culturali a Cuba”, ha assicurato.

Fonte: Trabajadores

Traduzione: italiacuba.it

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