Medaglie per gli amici che si sono distinti nel lavoro di solidarietà con Cuba in Francia

In una cerimonia svoltasi questo venerdì scorso presso l’ambasciata cubana a Parigi, è stata consegnata la Medaglia dell’Amicizia a Fabrice Leclerc, Víctor Fernández, Jean Michael Grammond, León Landini e Charly Bohuana, poche ore prima dell’inizio del XIX Incontro Continentale Europeo di Solidarietà con l’isola caraibica.

Il premio è stato conferito con decreto presidenziale su proposta dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), per i primi quattro destinatari, e della CTC nel caso di Bohuana.

Fernando González Llort, presidente dell’ICAP, e l’ambasciatore cubano Otto Vaillant Frías hanno consegnato le medaglie come riconoscimento a questo gruppo di amici, direttori di organizzazioni di solidarietà con Cuba, che per molti anni hanno accompagnato Cuba di fronte alla crescente ostilità del governo statunitense.

Nel corso della cerimonia sono state evidenziate le carriere di personaggi illustri, come Fabrice Leclerc, presidente di France Cuba, il più antico gruppo di solidarietà sul territorio francese, fondato nel febbraio 1961, e Victor Fernandez, che dirige Cuba – Cooperation France.

Inoltre, Jean-Michel Grammond è il leader e fondatore dell’associazione Montpellier Cuba Solidarité; Léon Landini, del Pôle pour le Renouveau Communiste en France; e Charly Bouhana, che dirige l’organizzazione Cuba Sí dalla sua fondazione nel 1990.

Rigoberto Zarza Ross, direttore dell’ICAP per l’Europa, ha sottolineato l’impegno dei premiati nella preparazione del 19° Incontro europeo di solidarietà con Cuba, che si è svolto sabato e domenica scorsa nella capitale francese con più di 300 delegati provenienti da 28 Paesi.

Ha sottolineato che la cerimonia si è svolta alla vigilia dell’Incontro Europeo, “che abbiamo costruito insieme e che è servito a rafforzare il lavoro a favore di Cuba”.

L’organizzazione dell’incontro a Parigi sembrava difficile e impegnativa solo un anno fa, “oggi è una realtà, grazie agli sforzi e alle risorse fornite dal comitato organizzatore, in cui gli amici che stiamo onorando oggi, tra altri validi attivisti, hanno svolto un ruolo meritorio”.

Zarza Ross ha espresso grande soddisfazione per l’evento “siamo venuti per onorarvi, per rendervi omaggio e per evidenziare tutto il lavoro e la dedizione disinteressata in difesa della causa del popolo cubano che avete svolto”.

I premiati hanno espresso con commozione la loro gratitudine per il riconoscimento, sottolineando l’onore di ricevere la Medaglia dell’Amicizia e l’amore e l’ammirazione che provano per Cuba e per il suo popolo saldo e coraggioso.

Hanno ribadito il loro rinnovato impegno in difesa della Rivoluzione cubana, sottolineando che il riconoscimento è dovuto anche a tutti gli attivisti delle organizzazioni francesi di solidarietà con Cuba per le loro azioni costanti a sostegno dell’isola e la condanna del blocco e dell’inserimento di Cuba nella lista dei Paesi sponsor del terrorismo.

Hanno affermato che continueranno a promuovere altri progetti in campo politico ed economico, in collaborazione materiale e iniziative per diffondere la verità su Cuba di fronte alla guerra mediatica.

Fabrice Leclerc presiede l’organizzazione di solidarietà France Cuba, la più antica sul territorio francese, fondata nel febbraio 1961. Il suo passaggio attraverso i comitati locali fino a raggiungere la leadership nazionale gli ha permesso di acquisire una grande esperienza, di unire gli sforzi, di intraprendere iniziative di solidarietà e di ricoprire, in due occasioni, la responsabilità di presidente nazionale. È un attivista di spicco nel denunciare l’impatto del blocco, un protagonista di varie campagne a sostegno di Cuba e un volto visibile nella lotta per la mia liberazione e quella degli altri quattro fratelli. Ha organizzato diverse donazioni, valigie solidali e container, soprattutto per il sistema sanitario pubblico.

Il suo attivismo ha aiutato l’Associazione France Cuba a rafforzare il suo lavoro in varie regioni del Paese, attraverso il miglioramento del lavoro di vari comitati locali. In qualità di caporedattore della rivista trimestrale Cuba Sí, ha alzato la sua penna, pubblicando preziosi articoli sulla realtà cubana in vari media. È membro fondatore del canale YouTube Europe for Cuba. Ha partecipato attivamente al Vertice dei Popoli e al Tribunale internazionale contro il blocco che si sono tenuti a Bruxelles lo scorso anno.

Il suo straordinario lavoro politico si estende alla cooperazione scientifica tra la Francia e le istituzioni cubane, dato il suo status di ricercatore riconosciuto nel campo della biochimica. A questo proposito spiccano la sua partecipazione a numerosi eventi a Cuba, la promozione del Partenariato Hubert Curien – Carlos J. Finlay con il Laboratorio di Chimica Computazionale e Teorica dell’Università dell’Avana e la collaborazione con il Centro Nazionale di Ricerca Scientifica.

Víctor Fernández presiede Cuba Cooperación Francia. Sebbene sia entrato a far parte dell’organizzazione nel 1996, un anno dopo la sua fondazione, i suoi legami con Cuba risalgono al 1976, quando faceva parte di una delegazione della Gioventù Comunista. Senza volerlo, è diventato un punto di riferimento per il Movimento di Solidarietà Cubano in Francia, in Europa e nel mondo, sviluppando un concetto di base nel lavoro di Cuba Cooperación, che è la combinazione di tre elementi fondamentali: la lotta contro il blocco, la diffusione della realtà cubana e il sostegno alla realizzazione di progetti economici, culturali e scientifici tra Cuba e la Francia, gestendo ingenti fondi a questo scopo.

Questa espressione di solidarietà ha reso possibile, tra le altre azioni, la spedizione di autobus e locomotive a Cuba, la riabilitazione del tunnel della baia dell’Avana e la firma di numerosi contratti tra enti del settore dei trasporti di entrambi i Paesi.

Fervente promotore delle relazioni con la città di Cienfuegos, che ha permesso la realizzazione e il finanziamento di 117 progetti di sviluppo locale negli 8 comuni della provincia, con un elevato impatto sulla vita sociale ed economica di questo territorio, per un valore complessivo di 1,76 milioni di euro.

Si distingue per il ruolo svolto nel sostenere la creazione della Casa Victor Hugo all’Avana Vecchia e l’organizzazione di festival cinematografici cubani, per l’impulso dato alla realizzazione di numerosi progetti nel campo dell’acqua e dei servizi igienici, delle energie rinnovabili, della salute, dell’istruzione e dell’agricoltura, tra gli altri.

In ambito politico, spicca il suo lavoro di influenza su parlamentari, rappresentanti di forze politiche e autorità locali per coinvolgerli a favore della causa cubana. È stato uno dei testimoni più autorevoli del Tribunale internazionale contro il blocco tenutosi al Parlamento europeo. Il suo sostegno è stato fondamentale per garantire la presenza di delegazioni cubane alla Festa dell’Umanità.

Negli ultimi tempi, è stato molto attivo nel realizzare un progetto congiunto con l’Istituto Nazionale dello Sport, dell’Educazione Fisica e della Ricreazione, che ha permesso di ampliare la cooperazione in ambito sportivo e di sviluppare basi di allenamento per gli atleti cubani prima dei Giochi Olimpici. L’Immagine Cuba ha brillato durante gli ultimi Giochi nella città di Trembly, dove è stato allestito uno spazio permanente per promuovere alcune delle nostre principali conquiste sociali. Ha promosso l’invio a Cuba di numerosi container e altre donazioni destinate a vari enti, la più recente delle quali è stata la campagna di raccolta fondi che ha permesso di acquistare un container di latte in polvere per i bambini cubani.

Jean-Michel Grammond è presidente e fondatore dell’associazione Montpellier Cuba Solidarité, dalla quale ha promosso diversi progetti di cooperazione in settori quali la cultura, la salute, l’acqua, l’agricoltura urbana e familiare e i progetti comunitari. Il suo impegno ha reso possibile la proiezione di film e mostre di pittura cubana, l’organizzazione di settimane culturali, festival cinematografici e l’accoglienza di insegnanti cubani di lingua francese per corsi di formazione avanzata nella sua città. Si è adoperata per inviare a Cuba medicinali e attrezzature per il settore sanitario e autopompe, sensibilizzando le autorità di Montpellier e coinvolgendole in progetti con Cuba.

L’Istituto nazionale delle risorse idrauliche, l’Istituto del suolo e la città di Santiago de Cuba hanno beneficiato dei progetti da lui promossi. Una delle sue iniziative più emblematiche è la collaborazione con la Televisión Serrana, un’istituzione che ha sostenuto con stage e risorse per le sue produzioni, la traduzione e la sottotitolazione di film, l’organizzazione di rassegne cinematografiche e scambi con registi. Per anni ha coordinato una brigata che si recava nella provincia di Granma con l’obiettivo fondamentale di riparare le scuole, finanziando l’intero progetto e realizzando la maggior parte dei lavori. Ha influenzato la firma di un accordo di cooperazione e scambio tra l’Université Paul-Valery de Montpellier e TV Serrana.

Léon Landini, storico presidente esecutivo del Pôle pour le Renaissance Communiste in Francia. Dalla fondazione di questa organizzazione nel 2004, il lavoro di solidarietà e amicizia con Cuba svolto dal Pôle sotto l’egida di Landini ha incluso il sostegno politico a Cuba nel quadro di varie campagne di solidarietà, la denuncia dell’ostilità degli Stati Uniti, l’organizzazione di raduni e manifestazioni, la partecipazione a varie iniziative in difesa della Rivoluzione cubana e l’invio di donazioni al Paese.

Si ricorda molto la città di Saint-Denis, dove nel 2005 ha organizzato un grande incontro di solidarietà con Cuba, che ha riunito quasi 1000 persone provenienti da tutta la Francia e da 16 Paesi europei, e nel 2010, quando, nell’ambito di un’intensa campagna contro Cuba qui in Francia, ha organizzato una manifestazione di quasi 200 persone davanti al Théâtre de Rond-Point, dove si stava tenendo un evento anticubano. A seguito dell’azione, diversi membri dell’organizzazione, tra cui Landini, che aveva già più di 85 anni, furono arrestati dalla polizia.Si mobilitò personalmente in numerose occasioni per difendere l’integrità fisica dell’Ambasciata di Cuba a Parigi, quando gruppi controrivoluzionari tenevano manifestazioni davanti a questa sede diplomatica. Gli siamo grati per la paternità di diversi articoli di stampa in cui esprimeva apertamente il suo sostegno alla Rivoluzione cubana. Nei suoi scritti ha sempre cercato di trasmettere il messaggio principale che Cuba è un esempio per il Polo e per i comunisti del mondo e un faro che ha contribuito a mantenere l’organizzazione in rotta nella lotta per gli ideali socialisti in Francia. Siamo tutti orgogliosi di sapere che, oltre ai suoi legami con Cuba, il nostro amico Landini è riconosciuto per le sue azioni all’interno della resistenza francese durante la Seconda Guerra Mondiale, come ultimo sopravvissuto dell’organizzazione Franco Tiradores y Partisanos-Mano de Obra Inmigrada.

Charly Bouhana ha presieduto l’organizzazione Cuba Sí fin dalla sua fondazione nel 1990, creando importanti alleanze di lavoro con il Partito Comunista Francese e la Confederazione Generale del Lavoro. Grazie alle sue responsabilità nel Syndicat du Livre, nel 1991 ha inviato a Cuba una nave con diverse tonnellate di carta e materiale scolastico, la prima iniziativa di questo tipo dalla Francia, che ha portato a un incontro e a un ringraziamento personale da parte del Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz. Quest’ultimo ha rappresentato un’ulteriore motivazione per iniziative simili organizzate in seguito da città come Nantes, Saint-Nazaire e Marsiglia.

Fonte: Siempre con Cuba

Traduzione: italiacuba.it

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