L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime enorme tristezza per la scomparsa di Papa Francesco

Con lui scompare una persona di grande importanza, costantemente impegnato ed esposto a sostegno della pace e dell’idea di giustizia sociale, con il reclamo ai “potenti del mondo” al rispetto dei diritti di coloro che sono privati di qualunque potere e della propria stessa vita, con la denuncia netta delle guerre come effetto diretto del grande affare delle industrie delle armi.
Di Papa Francesco ricordiamo l’esplicita condanna del genocidio in corso in Palestina ad opera dell’esercito sionista e di chi lo sostiene. Il richiamo costante alla difesa dell’ambiente che non deve essere sottomesso agli interessi di pochi.
A Cuba ha sempre dimostrato rispetto e amicizia, non ultimo con la condanna alla coercizione delle sanzioni unilateralmente imposte. È stato l’unico pontefice ad avere incontrato amichevolmente sia Fidel che Raúl e Miguel Diaz Canel.
Non a caso ha potuto contare tra i suoi più nefasti nemici gli ignobili personaggi della mafia
cubano-americana.
Nel rendere omaggio alla scomparsa di questo grande uomo, l’ANAIC esprime la speranza che questa non diventi occasione per la cancellazione del suo messaggio e l’affermazione di tendenze retrive e reazionarie al vertice della chiesa cattolica.
Milano 21 aprile 2025
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba



































