Il Brasile condanna l’ingiustificabile attacco degli Stati Uniti contro il programma Más Médicos

Il ministro della Salute brasiliano Alexandre Padilha ha condannato con forza le sanzioni imposte dagli Stati Uniti a due funzionari legati al programma Más Médicos, definendole un «attacco ingiustificato» contro questo programma che porta medici cubani nelle zone vulnerabili.

Il Dipartimento di Stato ha revocato i visti a Mozart Sales, segretario esecutivo del Ministero della Salute, e all’ex funzionario Alberto Kleiman, figure chiave del programma di cooperazione medica. Il segretario Marco Rubio aveva precedentemente definito il Más Médicos un «colpo diplomatico inconcepibile», criticandone la componente centrale di assunzione di medici cubani per le zone povere.

Creato nel 2013 tramite un accordo con l’OPS/OMS e Cuba, il programma è un pilastro del sistema pubblico brasiliano. Padilha ha sottolineato il suo successo nelle comunità remote e il fatto che il governo di Lula abbia raddoppiato il numero di medici partecipanti.

Le sanzioni sembrano essere una ritorsione per il processo contro l’ex presidente Jair Bolsonaro per tentato colpo di Stato. Gli Stati Uniti hanno anche imposto dazi del 50% sulle esportazioni brasiliane e revocato i visti ai magistrati della Corte Suprema che indagano su Bolsonaro.

Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha espresso solidarietà, denunciando «l’imposizione e l’aggressione come politica estera» degli Stati Uniti. Il conflitto evidenzia le crescenti tensioni sulla diplomazia sanitaria nella regione.

Fonte: Razones de Cuba

Traduzione: italiacuba.it

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