L’amministrazione Trump revoca i visti dei funzionari palestinesi in vista dell’Assemblea ONU

L’amministrazione Trump ribadisce l’impegno a non premiare il terrorismo e revoca i visti dei funzionari palestinesi in vista dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
In conformità con la legge statunitense, il Segretario di Stato Marco Rubio sta negando e revocando i visti ai membri dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) e dell’Autorità Palestinese (AP) in vista della prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’amministrazione Trump è stata chiara: è nell’interesse della nostra sicurezza nazionale ritenere l’OLP e l’AP responsabili del mancato rispetto dei loro impegni e di aver compromesso le prospettive di pace.
Prima che l’OLP e l’AP possano essere considerati partner per la pace, devono ripudiare in modo coerente il terrorismo – compreso il massacro del 7 ottobre – e porre fine all’incitamento al terrorismo nell’istruzione, come richiesto dalla legge statunitense e come promesso dall’OLP. L’AP deve anche porre fine ai suoi tentativi di aggirare i negoziati attraverso campagne di guerra legale internazionale, compresi i ricorsi alla Corte penale internazionale e alla Corte internazionale di giustizia, e gli sforzi per ottenere il riconoscimento unilaterale di uno Stato palestinese ipotetico. Entrambe queste misure hanno contribuito in modo sostanziale al rifiuto di Hamas di rilasciare i suoi ostaggi e alla rottura dei colloqui di cessate il fuoco a Gaza.
La missione dell’Autorità palestinese presso le Nazioni Unite riceverà deroghe ai sensi dell’accordo sulla sede delle Nazioni Unite. Gli Stati Uniti rimangono disponibili a un nuovo impegno, in linea con le nostre leggi, qualora l’Autorità palestinese/OLP adempiano ai propri obblighi e intraprendano in modo dimostrabile passi concreti per tornare a un percorso costruttivo di compromesso e coesistenza pacifica con lo Stato di Israele.
Fonte: U.S. Department of State
Traduzione: italiacuba.it


































