BioCubaFarma promuove l’integrazione economica con un nuovo forum strategico alla FIHAV 2025

Nell’ambito della 41ª Fiera Internazionale dell’Avana, BioCubaFarma, il gruppo imprenditoriale dell’industria biotecnologica cubana, presenta un’ampia esposizione delle sue capacità produttive e di innovazione. David Curbelo, direttore commerciale dell’organizzazione, ha illustrato gli obiettivi e le proposte che l’ente porta a questo importante evento commerciale.
La partecipazione di quest’anno è caratterizzata da una strategia integrale che combina la presentazione di prodotti commerciabili con la ricerca attiva di alleanze strategiche per progetti futuri.
“Per questa edizione della fiera presentiamo l’intero nostro portafoglio commerciale, che conta 355 prodotti registrati”, ha spiegato Curbelo.
“Questa cifra include non solo farmaci e vaccini, ma anche servizi specializzati, prodotti naturali e una varietà di soluzioni terapeutiche con applicazioni nella salute umana, animale e persino nel settore agricolo”.
Il dirigente ha sottolineato che la strategia commerciale è orientata alla ricerca di partner internazionali che consentano l’introduzione di questi prodotti nei mercati globali. “La promozione di questo portafoglio commerciale ha come obiettivo fondamentale quello di stabilire contatti con potenziali partner di altri paesi, con l’obiettivo finale di inserire i nostri prodotti in diversi mercati internazionali”.
Ricerca e sviluppo: investire nel futuro
Oltre ai prodotti già commercializzati, BioCubaFarma presenta un ambizioso portafoglio di 400 progetti di ricerca e sviluppo. “Questi progetti rappresentano il futuro del nostro settore”, ha sottolineato Curbelo. “Si tratta di iniziative volte allo sviluppo di prodotti innovativi che richiedono una collaborazione internazionale, soprattutto per quanto riguarda le fonti di finanziamento esterne”.
Il modello di collaborazione proposto mira a stabilire alleanze strategiche per lo sviluppo congiunto, in cui i partner internazionali possano partecipare attivamente al processo di ricerca e, successivamente, alla commercializzazione congiunta dei risultati. Questo approccio consente di condividere sia i rischi che i benefici nello sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche e tecnologiche.
L’approccio di BioCubaFarma alla negoziazione internazionale è caratterizzato dalla sua flessibilità. “Identifichiamo il partner giusto per poi definire la modalità di business più conveniente”, ha spiegato il direttore commerciale. “Le opzioni vanno dagli accordi di base di rappresentanza commerciale a formule più complesse come licenze tecnologiche, accordi di co-sviluppo o persino la costituzione di joint venture per mercati specifici”.
Questa strategia multidimensionale consente di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni mercato e di ogni potenziale partner commerciale, facilitando così la creazione di relazioni commerciali reciprocamente vantaggiose e sostenibili nel tempo.
Prodotti di punta nella competizione per il marchio Hecho en Cuba
Tra i prodotti che aspirano al riconoscimento del marchio Hecho en Cuba, spiccano diversi sviluppi ad alto valore tecnologico. L’Heberprot-P, sviluppato dal Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB), rappresenta un significativo progresso nel trattamento delle ulcere avanzate del piede diabetico.
“Si tratta di un prodotto unico nel suo genere, con risultati clinici dimostrati, che ha già iniziato la sua commercializzazione in diversi mercati internazionali”, ha sottolineato Curbelo. D’altra parte, la tecnologia SUMA, creata dal Centro di Immunoanalisi, vanta quasi quattro decenni di esperienza nelle applicazioni diagnostiche. “Questa piattaforma tecnologica consente la diagnosi precoce di diverse malattie, compresi diversi tipi di cancro, oltre a facilitare studi epidemiologici e programmi di sorveglianza virologica”, ha spiegato il dirigente.
A completamento di questa offerta, il Centro Nazionale di Ricerche Scientifiche (CNIC) presenta una linea di prodotti naturali ottenuti da risorse autoctone cubane. “Sviluppiamo prodotti a base di cera di canna da zucchero, cera d’api e palma reale, tutti con studi che ne dimostrano l’efficacia e la sicurezza”, ha affermato Curbelo.
Forum sull’integrazione economica: una novità strategica
Come novità di questa edizione, BioCubaFarma organizza il Forum sui meccanismi di integrazione economica, che si terrà nel mezzanino del Padiglione 2. “Questo spazio è stato progettato specificamente per promuovere lo scambio imprenditoriale e l’identificazione di opportunità di business in settori strategici”, ha sottolineato il dirigente.
“Il forum si concentrerà su tre settori chiave: sanità, agricoltura e industria biofarmaceutica, stabilendo parallelamente legami con settori equivalenti nei paesi membri di meccanismi di integrazione come i BRICS e l’Unione Economica Eurasiatica.
All’evento parteciperanno alti rappresentanti di organizzazioni internazionali, tra cui il segretario esecutivo dell’ALBA-TCP, il segretario generale dell’ALADI, il segretario permanente del Sistema economico latinoamericano e caraibico e il ministro della Macroeconomia e dell’integrazione economica dell’Unione economica eurasiatica.
Il forum è strutturato in tre aree funzionali specifiche che consentiranno lo sviluppo integrale delle attività in programma. “Un auditorium per presentazioni istituzionali e tecniche consentirà l’esposizione dettagliata delle opportunità di business”, ha spiegato Curbelo.
“Un’area espositiva per progetti e prodotti faciliterà la conoscenza diretta delle capacità tecnologiche e produttive delle aziende partecipanti. Infine, uno spazio dedicato agli incontri bilaterali tra imprenditori e istituzioni fornirà l’ambiente adeguato per negoziazioni concrete”.
Le presentazioni saranno orientate a spiegare in dettaglio le opportunità offerte dai diversi meccanismi di integrazione economica per l’introduzione di prodotti e servizi in nuovi mercati. Il dirigente si è mostrato ottimista riguardo ai risultati attesi:
“Abbiamo grandi aspettative per questo forum. Crediamo che segnerà una svolta nella nostra strategia di internazionalizzazione e che ci consentirà di ottenere risultati significativi nelle prossime edizioni della fiera”.
La partecipazione di BioCubaFarma alla Fiera dell’Avana 2025 riflette una strategia di internazionalizzazione completa, che combina l’esposizione di prodotti consolidati con la ricerca di alleanze per progetti futuri, il tutto nell’ambito di un approccio flessibile e adattato alle esigenze del mercato globale.
L’integrazione dei diversi componenti – dai prodotti commerciali ai progetti di ricerca e agli spazi di dialogo istituzionale – costituisce una solida proposta di valore per i potenziali partner internazionali interessati allo sviluppo congiunto di soluzioni innovative per le sfide globali in materia di salute, agricoltura e sviluppo biotecnologico.
Fonte: CUBADEBATE
Traduzione: italiacuba.it


































