Giù le mani dal Venezuela! Giù le mani da Maduro

In queste ore gli Stati Uniti hanno bombardato il Venezuela uccidendo civili e danneggiando infrastrutture.
Cosiddette “forze speciali” statunitensi hanno “sequestrato” il legittimo presidente venezuelano Nicolas Maduro Moro e sua moglie Cilia Flores.
Un vile attacco in perfetto stile imperialista che utilizza la forza per mettere sotto controllo le risorse naturali e strategiche alle quali non avrebbe potuto accedere.
Un atto criminale in flagrante violazione di tutte le norme del diritto internazionale perpetrato contro un paese sovrano, contro un legittimo governo e soprattutto contro civili innocenti desiderosi di pace e civile convivenza con tutti i paesi del mondo. Contro un paese di pace che non ha risparmiato le proprie energie affinché la regione Latino-americana e del Caribe diventasse un’area di pace.
Con questo deliberato attacco terrorista gli Stati Uniti d’America hanno mostrato il loro vero volto di cinici assassini, sempre più propensi a far ricorso alla forza bruta per contrastare un ineluttabile e progressivo multilateralismo.
Con quale autorità e con quale pudore possono continuare a mentire all’opinione pubblica internazionale, al solo scopo di poter giustificare la barbarie dell’intervento armato contro chiunque si frapponga come ostacolo alle loro mire egemoniche?
Con quale faccia possono continuare questo sanguinario gioco quando il “quasi” premio Nobel per la pace Trump ha appoggiato un genocidio in Palestina, minacciato di prendersi (con la forza) la Groenlandia, rimesso in libertà il narcotrafficante ex presidente dell’Honduras, condannato dai tribunali statunitensi a 45 anni di carcere, e altre facezie del genere?
Secondo quale etica, morale e legittimità il presidente USA può impunemente dichiarare che il petrolio venezuelano è una risorsa che gli appartiene?
Un presidente fascistoide con evidenti propensioni all’aggressione, alla sopraffazione, al dominio e all’oppressione al comando del paese più potente al mondo, non dovrebbe essere categorizzato quale costante minaccia per la pace?
E dove sono le organizzazioni intemazionali e dei Diritti Umani?
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba condanna l’attacco armato degli Stati Uniti contro il Venezuela e appoggia la lotta e la resistenza del Governo e della Popolazione venezuelani e, pertanto:
- pretendiamo il ritorno (con vita) del legittimo Presidente del Venezuela e della prima dama e prima combattente;
- chiediamo con forza che i terroristi mettano immediatamente fine a questo codardo attacco, triste riedizione del fallito golpe del 2002 contro l’allora Presidente Ugo Rafael Chavez Frias;
- esigiamo un forte intervento degli organismi internazionali per ripristinare il diritto internazionale;
- invitiamo alla mobilizzazione in ogni angolo del pianeta per respingere la follia imperialista statunitense, che vuole riportare il Venezuela e tutta l’America Latina sotto il giogo della schiavitù.
Hasta la victoria siempre!
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba



































Bisogna organizare manifestazioni contro questo orrore.