Il presidente Maduro dal momento del suo rapimento: abbiamo fiducia in Delcy Rodríguez

Il presidente Nicolás Maduro, da New York, ha ribadito la sua fiducia in Delcy Rodríguez e nella squadra di governo.
Il deputato e figlio del presidente del Venezuela, Nicolás Maduro Guerra, ha trasmesso un messaggio del capo di Stato da New York, dove rimane sequestrato insieme alla moglie lady, Cilia Flores.
Martedì il deputato dell’Assemblea Nazionale Nicolás Maduro Guerra ha trasmesso un messaggio di suo padre, il presidente del Venezuela Nicolás Maduro, che si trova illegalmente detenuto a New York insieme alla first lady Cilia Flores, dopo essere stato rapito dalle forze speciali statunitensi lo scorso 3 gennaio. Durante l’attacco terroristico, aerei statunitensi hanno bombardato Caracas e altre località del Paese, causando almeno 100 morti e un numero simile di feriti.
Nel messaggio, il capo di Stato ha espresso la sua fermezza, il suo sostegno incondizionato alla presidente incaricata Delcy Rodríguez e la sua fiducia nel governo.
«Ieri abbiamo ricevuto un messaggio da lui e da lei; ci dicono che sono saldi e forti, che hanno chiaro il ruolo di lotta che devono svolgere, che hanno la coscienza tranquilla e ripongono la loro fede in Dio e nel popolo del Venezuela. Hanno fiducia in Delcy, nella squadra che è al comando e in noi. Questo è il messaggio che ci hanno inviato ieri», ha dichiarato Maduro Guerra durante una mobilitazione del settore dei trasporti a Caracas.
La giornata faceva parte di una grande carovana nazionale per la liberazione di Maduro e Cilia Flores, organizzata in segno di ripudio all’attacco militare statunitense del 3 gennaio, che ha costituito una violazione della sovranità nazionale e dei codici internazionali.
#ENVIDEO📹 | En #Venezuela🇻🇪, analistas políticos, intelectuales e historiadores han manifestado su rechazo a la agresión militar estadounidense contra la nación suramericana y se han sumado a las voces que exigen la inmediata liberación del presidente Nicolás Maduro y la primera… pic.twitter.com/0FFQ7YsXJ5
— teleSUR TV (@teleSURtv) January 13, 2026
Unità contro le campagne divisive
Il parlamentare ha esortato il popolo venezuelano a mantenere l’unità e a ignorare le informazioni non ufficiali. «Dobbiamo rimanere uniti e non lasciare che nulla ci divida. Cercheranno di seminare zizzania e di dire cose per confondere, ma di fronte a ciò: chiarezza politica e ideologica», ha sottolineato, invitando a fidarsi solo delle fonti ufficiali per preservare la stabilità del Paese.
Da parte sua, il ministro dei Trasporti, Ramón Velásquez Araguayán, ha rafforzato l’appello alla coesione nazionale e ha ricordato che gli effetti dell’attacco non fanno distinzioni tra posizioni politiche. «Le bombe, quando sono cadute, non erano destinate né ai chavisti né agli oppositori; hanno colpito tutti allo stesso modo. Dobbiamo essere consapevoli che il presidente Nicolás Maduro, comandante in capo della Forza Armata Nazionale Bolivariana, vuole che il popolo rimanga in pace», ha affermato.
Movilización del sector transporte por la liberación del presidente constitucional de #Venezuela 🇻🇪, Nicolás Maduro Moros y la primera combatiente Cilia Flores, hoy martes 13 de enero de 2026, en Caracas. pic.twitter.com/tap45YiuZU
— teleSUR TV (@teleSURtv) January 13, 2026
Mobilitazione del settore dei trasporti
I lavoratori dei trasporti si sono radunati in punti strategici di Caracas, come il Poliedro de Caracas, il Monumento Bicentenario, l’Avenida Bolívar (Parque Carabobo e Museo Nacional de Arquitectura) e il Paseo de la Revolución, per formare un corteo unico verso il centro della città. La mobilitazione mira a chiedere l’immediato rilascio della coppia presidenziale e a denunciare l’ingerenza straniera.
Dal 3 gennaio, i settori popolari hanno mantenuto una presenza costante nelle strade, ribadendo la loro fedeltà al governo guidato dalla presidente incaricata Delcy Rodríguez e respingendo qualsiasi azione che minacci la sovranità venezuelana.
Il 91% dei venezuelani sostiene la presidente ad interim Delcy Rodríguez (+Hinterlaces)
La Iguana
L’istituto di sondaggi Hinterlaces ha rivelato, nel suo ultimo studio denominato Monitor País, che il 91% dei venezuelani ritiene che si debba sostenere la presidente ad interim Delcy Rodríguez.
“Diresti che in questo momento noi venezuelani dovremmo unirci e sostenere la presidente ad interim Delcy Rodríguez o diresti che dovremmo opporci alla presidente?”, recita la domanda formulata da Hinterlaces.
Secondo quanto riferito dal presidente dell’azienda, Oscar Schémel, una stragrande maggioranza della popolazione ha scelto di sostenere Rodríguez.
In un’intervista concessa al canale Venezolana de Televisión, Schémel ha inoltre riferito che il 79% dei venezuelani ha un’opinione positiva di Rodríguez.
Secondo l’analista, all’interno delle file rivoluzionarie il sostegno si intensifica, poiché il 92% ha espresso un’opinione favorevole nei confronti del capo di Stato ad interim.
Fonte: Cubainformación
Traduzione: italiacuba.it


































