López Obrador ribadisce il sostegno del Messico “al fraterno popolo di Cuba”

L’ex presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha pubblicato un messaggio sul suo account, esprimendo il suo sostegno a Cuba in questo difficile periodo che l’isola sta attraversando a seguito dell’inasprimento del blocco statunitense.

“Sono in pensione, ma mi addolora che cerchino di sterminare il fraterno popolo cubano per i suoi ideali di libertà e di difesa della sovranità”, ha scritto nel suo post.

L’ex presidente ha invitato i cittadini messicani a versare contributi sul conto corrente numero 1358451779 presso la Banca Banorte, intestato all’associazione civile “Umanità con l’America Latina”, fondata da dipendenti e collaboratori del quotidiano La Jornada. I fondi saranno utilizzati per acquistare cibo, medicinali, petrolio e benzina da inviare a Cuba.

“Che ognuno contribuisca con quello che può!”, ha esortato, citando il generale Lázaro Cárdenas durante lo sbarco nella Baia dei Porci nel 1961, il quale dichiarò che “non possiamo permetterci di restare indifferenti davanti alla loro eroica lotta, perché il loro destino è anche il nostro”.

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È arrivata a Cuba la quarta donazione dal Messico.

Il quarto carico di aiuti umanitari provenienti dal Messico è stato ricevuto venerdì scorso nel porto dell’Avana.

Il quarto carico di aiuti umanitari provenienti dal Messico è stato ricevuto venerdì scorso nel porto dell’Avana. Il carico, composto da oltre mille tonnellate di prodotti donati dalla popolazione, da organizzazioni, dai cubani residenti in quel Paese e dal governo messicano, comprende generi alimentari, forniture mediche e medicinali, e fa parte della risposta all’appello lanciato dal quotidiano La Jornada, che ha mobilitato la solidarietà messicana verso l’Isola.

Betsy Díaz Velázquez, ministra del Commercio Interno, ha fornito dettagli sul contenuto e sull’impatto di questo nuovo aiuto, che si aggiunge ai tre invii precedenti – due via mare e uno via aerea – e che in questa occasione include nuovamente latte, fagioli e altri prodotti essenziali.

Ha commentato che la distribuzione delle oltre 3.500 tonnellate ricevute nelle tre spedizioni precedenti procede secondo quanto previsto, nonostante le limitazioni di carburante.

Ha precisato che all’Avana è stata praticamente completata la consegna di fagioli alle famiglie vulnerabili, alle donne incinte e ai gruppi prioritari (bambini e persone di età superiore ai 65 anni).

Per quanto riguarda le province di Pinar del Río, Mayabeque e Isla de la Juventud, ha spiegato che hanno già completato la distribuzione delle loro quote, mentre Artemisa sta per concludere la consegna dei biscotti María e Matanzas includerà i bambini sottopeso e di bassa statura e le donne incinte con i prodotti precedenti.

Una delle voci più significative è stata quella del latte, che sta arrivando in tutte le province per garantire 30 giorni di fornitura ai bambini di età inferiore ai due anni, 10 giorni ai bambini dai due ai sei anni nei territori che ricevono latte in polvere – poiché vi sono territori che distribuiscono latte fresco –, nonché alle donne incinte e per le diete mediche.

La ministra ha ringraziato la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, il popolo messicano, il Ministero degli Affari Esteri, l’ambasciata del Messico a Cuba e il Ministero della Marina, i cui marinai hanno sostenuto lo scarico con efficienza.

«Qui ci sono alimenti e forniture mediche donate dal popolo messicano. Credo che questo sia molto importante», ha affermato, sottolineando che l’operazione precedente è stata realizzata in tempo record grazie al lavoro congiunto. Questo – ha assicurato – conferma l’umanesimo, la solidarietà e la fratellanza. «Grazie, Messico, ancora una volta».

Nei giorni scorsi, il primo segretario del Comitato Centrale del Partito e presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha espresso sul suo account su X che l’aiuto inviato dalla cara Claudia Sheinbaum e l’appello di La Jornada «accompagna e incoraggia la nostra resistenza come un abbraccio fraterno».

La quarta donazione rafforza i legami di solidarietà tra i due popoli e contribuisce ad alleviare i bisogni primari dell’isola, in un contesto di scarsità di risorse.

Fonte: Granma

Traduzione: italiacuba.it

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