Lettera del presidente Maduro e di Cilia: stiamo bene

Hanno espresso la loro gratitudine per le innumerevoli manifestazioni di sostegno ricevute negli ultimi giorni

La coppia presidenziale invita i venezuelani a mantenere il dialogo, la convivenza e il rispetto.

Questo sabato, il presidente costituzionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro Moros, insieme alla first lady e deputata dell’Assemblea Nazionale, Cilia Flores, dagli Stati Uniti dove si trovano in ostaggio dal 3 gennaio scorso, hanno diffuso una lettera aperta attraverso i loro canali ufficiali sui social media indirizzata a tutto il popolo venezuelano.

Con il suo messaggio, il capo di Stato ha sottolineato che attraverso le varie comunicazioni, lettere e messaggi di affetto che gli sono giunti, sente il legame spirituale che lo unisce al popolo venezuelano.

“Ogni parola d’amore, ogni gesto di affetto e ogni espressione di sostegno ci riempie l’anima e ci rafforza spiritualmente. Stiamo bene, siamo saldi, sereni e in preghiera costante”, ha affermato.

La coppia presidenziale ha sottolineato i valori della resilienza, della pace e dell’unità nazionale. Il messaggio, che nasce in un contesto di contatto diretto con le comunità, mira a rafforzare il legame tra l’Esecutivo e i cittadini, sottolineando l’impegno dell’attuale amministrazione per la stabilità del Paese.

“Che nessuno si allontani dalla via del dialogo, della convivenza e del rispetto, perché quella è la via della Patria, quella è la via del bene”, hanno ribadito.

Il presidente Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores hanno ribadito la loro eterna gratitudine per la capacità organizzativa e la solidarietà del popolo, sia all’interno che all’esterno dei confini, inviando un abbraccio spirituale. “La nostra gratitudine, la nostra preghiera e il nostro abbraccio spirituale sono con voi, oggi, domani e sempre”, ha commentato.

Ecco il testo integrale della lettera indirizzata al popolo della Repubblica Bolivariana del Venezuela:

«Ci sono giunti i vostri messaggi, le vostre e-mail, le vostre lettere e le vostre preghiere. Ogni parola d’amore, ogni gesto di affetto, ogni espressione di sostegno ci riempie l’anima e ci rafforza spiritualmente. Stiamo bene, siamo saldi, sereni e in preghiera costante.

Proviamo una profonda ammirazione per la capacità del nostro popolo di rimanere unito nei momenti difficili, di esprimere amore, coscienza e solidarietà, all’interno del Venezuela e oltre i nostri confini. Quell’amore che ci fate arrivare si trasforma in forza morale, in forza interiore e in impegno verso i valori più alti della vita.

Oggi più che mai invitiamo a continuare a consolidare la pace del Paese, l’unione nazionale, la riconciliazione, il perdono e il ricongiungimento tra tutti e tutte. Che nessuno si allontani dalla via del dialogo, della convivenza e del rispetto, perché quella è la via della Patria, quella è la via del bene.

E come disse nostro Signore Gesù Cristo nel Vangelo secondo San Luca: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto». Che chiediate con fede, che cerchiate con speranza, che bussiate con amore, perché le vie di Dio si aprono ai popoli che perseverano nella verità, nella pace e nella luce.

Grazie, di cuore, per i vostri messaggi, per le vostre lettere, per le vostre preghiere e per il vostro immenso amore. La nostra gratitudine, la nostra preghiera e il nostro abbraccio spirituale sono con voi, oggi, domani e sempre.

Fonte: ciudadccs.info

Traduzione: italiacuba.it

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