Le nuove sanzioni aggravano la situazione del Paese

Le nuove sanzioni aggravano la situazione del Paese, ma allo stesso tempo rafforzano la determinazione a difendere la Patria.
Díaz-Canel ha affermato che Cuba e il mondo sono consapevoli della crudeltà dell’atteggiamento del governo degli Stati Uniti nei confronti dell’isola.
«Il nostro popolo conosce bene la crudeltà che si cela dietro le azioni del governo degli Stati Uniti e la ferocia con cui è in grado di attaccarlo», ha affermato, tramite X, il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, dopo l’annuncio di giovedì da parte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti delle sanzioni in vigore in virtù dell’ordine esecutivo firmato lo scorso 1° maggio.
Ha affermato che, sia Cuba che il resto del mondo, comprendono che tale atteggiamento ostile costituisce «un’aggressione unilaterale contro una nazione e una popolazione la cui unica ambizione è vivere in pace, padroni del proprio destino e senza la perniciosa interferenza dell’imperialismo statunitense», ha dichiarato.
Il leader ha inoltre precisato che le misure di blocco economico annunciate giovedì aggravano la situazione già difficile che il Paese sta affrontando, «nella stessa misura in cui rafforzano la nostra determinazione a difendere la Patria, la Rivoluzione e il Socialismo», ha sottolineato.
Fonte: Granma
Traduzione: italiacuba.it


































