Giugno/5 – Brevi Prensa Latina

Il Presidente di Cuba sottolinea la presenza dei soccorritori in Venezuela

29.6 – Il Presidente Miguel Díaz-Canel ha sottolineato oggi la presenza di una squadra di soccorritori cubani nella zona colpita dal disastro in Venezuela, dove due terremoti hanno causato circa 1.450 morti e oltre 3.000 feriti. “I soccorritori cubani sono già nella zona colpita dal disastro e i nostri medici, sin dal primo minuto, si sono uniti alle operazioni di assistenza ai feriti. Continuiamo a essere vicini a tutti i cubani che si trovano lì, ai loro familiari e al caro Venezuela”, ha dichiarato il Capo di Stato sulle reti sociali.

Cuba amplia l’autonomia dei suoi 168 municipi

29.6 – Il pacchetto di 176 misure del Governo cubano per affrontare il complesso scenario economico causato dal blocco degli Stati Uniti prevede oggi l’ampliamento dell’autonomia dei 168 municipi del paese. L’Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento) ha approvato all’unanimità l’ampio programma di riforme economiche, che introduce trasformazioni senza precedenti nel modello socialista dell’isola.

Cuba e Cina rafforzano ed espandono i legami commerciali

29.6 – Una delegazione di imprenditori cinesi sta tenendo oggi a Camagüey una serie di incontri con i rappresentanti del settore economico di questa città per rafforzare i legami commerciali, promuovere gli investimenti e ampliare le opportunità di cooperazione bilaterale. L’incontro ha avuto inizio presso il Salone delle Convenzioni Santa Cecilia, situato nell’area patrimoniale di Camagüey, sotto il coordinamento della Camera di Commercio di Cuba nella provincia, con la partecipazione di una rappresentanza del Governo, di aziende statali, forme di gestione non statali e potenziali di investimento.

Si è concluso in Italia l’incontro nazionale di un’associazione di solidarietà con Cuba

29.6 – L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (ANAIC) ha concluso in Toscana un evento in cui è stata affrontata la situazione sull’isola, alla luce dell’inasprimento del blocco e delle minacce di guerra da parte degli Stati Uniti, come si legge oggi in un comunicato. Una nota pubblicata dall’ANAIC indica che domenica scorsa, durante l’ultima giornata del V Festival Nazionale di questa associazione solidale, tenutosi nella località toscana di Putignano, in provincia di Pisa, alle ore 11:00 ora locale è stato presentato il libro “Marco Rubio: un mitomane incontrollabile”, sui loschi precedenti del politico anticubano”.

Un altro gruppo di soccorritori da Cuba arriva in Venezuela per prestare assistenza

29.6 – Un secondo gruppo di soccorritori da Cuba arriverà oggi in Venezuela per unirsi agli oltre duemila esperti provenienti da 25 paesi che lavorano contro il tempo per salvare in vita le persone ancora sepolte sotto le macerie. Sono già trascorse più di 96 ore dalla riconosciuta “più grave catastrofe naturale” nella storia di questa nazione sudamericana, avvenuta la scorsa settimana, quando due potenti terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno scosso sette stati della costa occidentale del Venezuela.

Cuba: l’ONU discuterà del blocco il 7 luglio nonostante le pressioni degli Stati Uniti

30.6 – Il Ministro degli Esteri Bruno Rodríguez ha annunciato oggi che Cuba ha richiesto una sessione dell’ONU per il 7 luglio contro il blocco degli Stati Uniti e ha denunciato le pressioni di Washington volte a impedire il dibattito. In conferenza stampa, il Ministro degli Affari Esteri ha sottolineato che l’aggressione multidimensionale degli Stati Uniti contro Cuba “non rappresenta un pericolo o una minaccia futura, ma è un crimine contro l’umanità in atto”.

Un gruppo di operatori sanitari cubani tornerà dal Guatemala

30.6 – Un gruppo di 58 operatori sanitari tornerà oggi a Cuba dopo aver portato a termine la propria missione in località remote del Guatemala, come Fray Bartolomé de las Casas, nel dipartimento di Alta Verapaz. In una semplice ed emozionante cerimonia di addio tenutasi ieri, la coordinatrice della brigata medica dell’isola caraibica in questa regione, Mariheta Cutiño, ha sottolineato che i medici se ne vanno con il morale intatto, non perché abbiano fallito.

Potrebbero interessarti anche...