Ambasciata di Cuba in Italia e Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba partecipano al Revolution Camp

Ambasciata di Cuba in Italia e Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, partecipano al Revolution Camp organizzato dalla Rete degli Studenti Medi e dall’Unione degli Universitari.
Partecipazione straordinaria al Revolution Camp di Paestum: centinaia di studenti a confronto su Cuba e solidarietà internazionale
PAESTUM – Grande successo e straordinaria partecipazione per l’assemblea organizzata nell’ambito del Revolution Camp a Paestum dalla Rete degli Studenti Medi e dall’Unione degli Universitari (UDU). L’evento ha visto la presenza di centinaia di giovani giunti da tutta Italia per confrontarsi sul contesto politico, sociale e internazionale.
L’iniziativa, promossa e coordinata da Pietro Clementelli dell’Esecutivo Nazionale della Rete degli Studenti Medi, ha visto gli interventi di due ospiti d’eccezione: Carlos Javier Gutiérrez Monteagudo, Primo Segretario dell’Ambasciata di Cuba in Italia, e Marco Papacci, Presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (ANAIC).
I temi del dibattito: democrazia reale e lotta al Bloqueo
Il dibattito ha toccato gli aspetti centrali del modello sociale e politico cubano, approfondendo:
Partecipazione popolare e Costituzione: come la democrazia partecipativa si concretizza nelle scelte e nelle istituzioni dell’isola.
Il nuovo Codice delle Famiglie: un’analisi avanzata sui diritti civili, l’inclusione e la tutela di tutte le forme di famiglia.
La crisi attuale e il Bloqueo USA: una ferma condanna del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti, definito chiaramente come una misura criminale e genocida che strozza l’economia del Paese e impatta direttamente sulla vita quotidiana del popolo cubano.
Colori e solidarietà: la piazza si accende per la Rivoluzione
Un momento particolarmente emozionante e toccante ha segnato la conclusione dell’assemblea: la platea studentesca si è raccolta per srotolare due grandi striscioni in solidarietà con la Rivoluzione Cubana.
A fare da cornice all’iniziativa, l’accensione di fumogeni con i colori della bandiera cubana, che hanno dipinto la piazza del Revolution Camp tra cori e applausi, a testimonianza di un legame profondo e sentito tra il movimento studentesco italiano e il popolo cubano.
“La massiccia presenza e l’entusiasmo degli studenti dimostrano quanto le nuove generazioni siano pronte a battersi contro ogni ingiustizia e a sostenere con forza i principi dell’autodeterminazione e della solidarietà tra i popoli.”


































