Il Consiglio di Stato approva quattro nuovi decreti-legge e valuta i cambiamenti economici e sociali

Quattro nuovi decreti legge sono stati approvati dal Consiglio di Stato, nella seduta ordinaria tenutasi questo mercoledì sotto la guida del presidente di tale organo, Esteban Lazo Hernández, e con la partecipazione del primo segretario del Comitato Centrale del Partito e presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez.
La prima di queste disposizioni normative, il decreto legge «Modificativo dei decreti legge 88 “Sulle micro, piccole e medie imprese”, 89 “Sulle cooperative non agricole” e 90 “Sull’esercizio del lavoro autonomo”» – presentata da Lázara Mercedes López-Acea, presidente dell’Istituto Nazionale degli Attori Economici Non Statali – ha l’obiettivo di eliminare le restrizioni, favorire lo sviluppo e la diversificazione del sistema imprenditoriale del Paese, in linea con le trasformazioni economiche e sociali relative al modello di gestione degli attori economici in materia di approvazione, classificazione, organizzazione, funzionamento e autonomia.
Il decreto legge «Sull’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli a motore adibiti al trasporto terrestre», presentato da Vladimir Regueiro Ale, ministro delle Finanze e dei Prezzi, tiene conto della necessità di unificare i regimi di responsabilità civile per rischio creato, derivanti dalla guida di veicoli a motore, stabilendo l’obbligo di sottoscrivere un contratto assicurativo per ogni proprietario di un veicolo a motore di trasporto terrestre che circoli sulle strade pubbliche e sulle ferrovie del territorio nazionale, siano essi persone fisiche o giuridiche, nazionali o straniere, in linea con le trasformazioni economiche e sociali.
Nel frattempo, il decreto legge «Sulle gare d’appalto», presentato da Joaquín Alonso Vázquez, ministro dell’Economia e della Pianificazione, ha lo scopo di regolamentare la gara d’appalto come metodo generale di selezione delle controparti per l’aggiudicazione di beni, servizi, opere, gestione di spazi, capacità produttive o qualsiasi altra forma di impiego delle risorse dello Stato da parte degli attori economici, sia statali che non statali, nel quadro dell’economia socialista e del perfezionamento del modello economico e sociale cubano.
Da parte sua, il decreto legge «che modifica il decreto legge n. 22 “Tariffa doganale della Repubblica di Cuba per le importazioni senza carattere commerciale”», illustrato dal Ministro delle Finanze e dei Prezzi, è anch’esso in linea con le trasformazioni economiche e sociali approvate allo scopo di autorizzare l’importazione a carattere commerciale di merci da parte di persone fisiche in qualità di passeggeri e tramite spedizioni, per via non commerciale, senza che ciò costituisca un’attività di commercio estero.
Successivamente, il Consiglio di Stato ha svolto un approfondito dibattito al fine di continuare a rafforzare in ogni territorio il movimento popolare-partecipativo «Il mio quartiere per la Patria», con l’obiettivo di potenziare la partecipazione popolare, contribuire alla soluzione collettiva dei problemi e apportare, con spirito di unità, un contributo alle priorità del Paese e alle esigenze del contesto locale attraverso i suoi tre principali fronti di lavoro: quartiere sicuro, quartiere produttivo e quartiere partecipativo.
Dopo l’esposizione della vicepresidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, Ana María Mari Machado, sullo stato di avanzamento dell’attuazione e sull’impatto del suddetto movimento, arricchita dalle informazioni fornite da governatori, presidenti delle assemblee comunali, rappresentanti di organizzazioni politiche, di massa e sociali, nonché dalla popolazione; Esteban Lazo ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nel quartiere e nella comunità, che promuove la partecipazione popolare e il movimento di massa come elementi essenziali della Rivoluzione, specialmente nella circoscrizione e nel consiglio popolare.
Nel corso della giornata, José Luis Toledo Santander, segretario del potere legislativo cubano, ha presentato la proposta di azioni da intraprendere da parte delle assemblee municipali del Potere Popolare per l’attuazione e il rispetto delle trasformazioni economiche e sociali.
Tra le altre iniziative, viene rafforzato il ruolo del Consiglio popolare nella valutazione delle questioni di maggiore impatto sulla comunità, nella promozione del movimento popolare-partecipativo «Il mio quartiere per la Patria» e nel controllo popolare come complemento al controllo amministrativo nella circoscrizione, un aspetto affrontato anche durante la sessione, in particolare nei risultati degli accordi volti a perfezionare e potenziare l’esercizio del controllo e della partecipazione popolare.
Nella seduta ordinaria del Consiglio di Stato – alla quale hanno partecipato anche i dirigenti delle commissioni parlamentari – sono stati esaminati gli accordi adottati da questo organo nelle sue precedenti riunioni.
Nel video (in lingua originale), ulteriori dettagli sulla seduta ordinaria del Consiglio di Stato
Fonte: CUBADEBATE
Traduzione: italiacuba.it


































