Nuova Delhi – Dichiarazione dei BRICS: Costruire per la resilienza, l’innovazione, la cooperazione e la sostenibilità

PM’s closing remarks at BRICS Summit Session on “Inclusive Global Governance and Strengthening Multilateralism” at Bharat Mandapam, in New Delhi on September 12, 2026.

Costruire per la resilienza, l’innovazione, la cooperazione e la sostenibilità.

1. Noi, i leader dei paesi del BRICS, ci siamo riuniti a Nuova Delhi, in India, dal 12 al 13 settembre 2026 in occasione del XVIII Vertice del BRICS, tenutosi all’insegna del tema: “Costruire per la resilienza, l’innovazione, la cooperazione e la sostenibilità”.

2. Ribadiamo il nostro impegno nei confronti dello spirito del BRICS, improntato al rispetto e alla comprensione reciproci, all’uguaglianza sovrana, alla solidarietà, alla democrazia, all’apertura, all’inclusività, alla collaborazione e al consenso. Forti di due decenni di esperienza del BRICS, ci impegniamo ulteriormente a rafforzare la cooperazione nell’ambito del BRICS allargato sulla base dei tre pilastri della cooperazione politica e di sicurezza, economica e finanziaria, culturale e interpersonale, nonché a potenziare il nostro partenariato strategico a beneficio dei nostri popoli attraverso la promozione della pace, di un ordine internazionale più rappresentativo ed equo, di un sistema multilaterale rinvigorito e riformato, dello sviluppo sostenibile e della crescita inclusiva.

3. Riconosciamo il prezioso contributo dei paesi partner alla cooperazione BRICS. Sottolineiamo la nostra ferma convinzione che il potenziamento del partenariato BRICS con i mercati emergenti e i paesi in via di sviluppo (EMDC) contribuirà ulteriormente a rafforzare lo spirito di solidarietà e cooperazione internazionale a beneficio di tutti. Ribadiamo il nostro impegno a promuovere un partenariato inclusivo, reciprocamente vantaggioso e orientato allo sviluppo con i paesi partner. Incoraggiamo la loro crescente partecipazione alle iniziative BRICS e alla cooperazione concreta in settori di interesse comune.

4. Ci congratuliamo con l’India per aver ospitato la sessione dedicata al dialogo «Outreach/BRICS Plus» del 18° vertice BRICS, che infonde nuovo slancio al rafforzamento della cooperazione e della solidarietà internazionali.

5. Esprimiamo il nostro apprezzamento per i significativi progressi conseguiti sotto la presidenza indiana del BRICS nel 2026, all’insegna del tema «Costruire per la resilienza, l’innovazione, la cooperazione e la sostenibilità», che riflette il nostro impegno condiviso a rafforzare la cooperazione del BRICS nell’affrontare le sfide comuni con un approccio equilibrato, pratico, attuabile, inclusivo, orientato allo sviluppo e incentrato sulle persone. Riaffermiamo il nostro impegno a promuovere la cooperazione sulle priorità tematiche, in particolare attraverso il rafforzamento delle capacità, la promozione dell’innovazione e il progresso dello sviluppo sostenibile e della resilienza.

6. Accogliamo con favore lo svolgimento di oltre quattrocento incontri e iniziative a livello di ministri, parlamentari, capi di agenzie, funzionari, esperti, imprese e cittadini in trenta città in tutta l’India nell’ambito del quadro di cooperazione dei BRICS, che hanno contribuito a rafforzare il partenariato strategico dei BRICS. Accogliamo con favore i progressi compiuti nel potenziare la resilienza collettiva, nel promuovere una crescita economica guidata dall’innovazione, nel favorire lo sviluppo sostenibile, nell’approfondire gli scambi tra i popoli e nell’amplificare la voce dei BRICS per una maggiore rappresentanza nella governance globale.

Governanza globale inclusiva e rafforzamento del multilateralismo

7. In occasione dello storico ventesimo anniversario dei BRICS, ribadiamo il nostro impegno a riformare e migliorare la governance globale promuovendo un sistema internazionale e multilaterale più giusto, equo, agile, efficace, efficiente, reattivo, rappresentativo, legittimo, democratico e responsabile, nello spirito di un’ampia consultazione, di un contributo congiunto e di benefici condivisi. Tenendo presente la necessità di adeguare l’attuale architettura delle relazioni internazionali per riflettere meglio le realtà contemporanee, ribadiamo il nostro impegno a rafforzare il multilateralismo e la multipolarità e a sostenere il diritto internazionale, compresi gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite (ONU) nella loro interezza e interconnessione in modo equilibrato e inclusivo, come sua pietra angolare indispensabile, nonché il ruolo centrale dell’ONU nel sistema internazionale in cui gli Stati sovrani cooperano per mantenere la pace e la sicurezza, promuovere lo sviluppo sostenibile, garantire la promozione e la tutela della democrazia, dei diritti umani e delle libertà fondamentali per tutti, e promuovere la cooperazione basata sullo spirito di solidarietà, rispetto reciproco, giustizia e uguaglianza, nel rispetto delle circostanze nazionali, della diversità dei sistemi nazionali e dei percorsi di sviluppo, con l’obiettivo di costruire un futuro comune più luminoso per la comunità internazionale basato su una cooperazione reciprocamente vantaggiosa.

8. Ribadiamo il nostro impegno a garantire una partecipazione e una rappresentanza maggiori e più significative dei paesi emergenti, in via di sviluppo e in transizione (EMDC), nonché dei paesi meno sviluppati (LDC), in particolare quelli dell’Africa, dell’Asia, dell’America Latina e dei Caraibi, nei processi e nelle strutture decisionali globali, rendendoli più in sintonia con le realtà contemporanee. Chiediamo inoltre che si raggiunga tempestivamente una rappresentanza geografica equa all’interno del Segretariato delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali, in particolare affrontando la persistente sottorappresentanza dei paesi in via di sviluppo, anche ai livelli dirigenziali e decisionali, nonché aumentando il ruolo e la presenza delle donne, specialmente provenienti dai paesi EMDC, a tutti i livelli di leadership e di responsabilità in tali organizzazioni. Sottolineiamo la necessità che il processo di selezione e nomina dei capi esecutivi delle Nazioni Unite e delle figure di alto livello sia guidato dai principi di trasparenza e inclusività, e che siano condotti in conformità con tutte le disposizioni dell’articolo 101 della Carta delle Nazioni Unite, tenendo debitamente conto dell’assunzione del personale su una base geografica quanto più ampia possibile e della maggiore partecipazione delle donne, e che rispettino la regola generale secondo cui non vi debba essere alcun monopolio delle cariche di alto livello nel sistema delle Nazioni Unite da parte dei cittadini di uno Stato o di un gruppo di Stati. Deploriamo inoltre i tentativi, ivi compresi quelli che consistono nel trattenere deliberatamente i contributi obbligatori, volti a minare unilateralmente l’operato delle istituzioni multilaterali globali e a ostacolare l’attuazione dei loro rispettivi mandati.

9. Alla luce del processo di selezione in corso per il prossimo Segretario Generale delle Nazioni Unite e tenendo conto delle disposizioni pertinenti della Carta delle Nazioni Unite, rileviamo che nessuna donna è mai stata eletta alla carica di Segretario Generale e che solo un cittadino dell’America Latina e dei Caraibi, nonché solo due cittadini ciascuno provenienti dall’Africa e dall’Asia, hanno mai ricoperto tale carica.

10. Concordiamo sul fatto che, nel contesto delle realtà contemporanee del mondo multipolare, sia fondamentale che i paesi in via di sviluppo intensifichino i propri sforzi per promuovere il dialogo e le consultazioni finalizzati a una governance globale più giusta ed equa e a relazioni reciprocamente vantaggiose tra le nazioni. Riconosciamo che la multipolarità possa ampliare le opportunità per i paesi emergenti e in via di sviluppo (EMDC) di sviluppare il proprio potenziale costruttivo e di beneficiare di una globalizzazione economica e di una cooperazione universalmente vantaggiose, inclusive, sostenibili ed eque. Sottolineiamo l’importanza del Sud del mondo come motore di cambiamento positivo, specialmente di fronte a sfide internazionali significative, tra cui l’aggravarsi delle tensioni geopolitiche, le rapide recessioni economiche e i cambiamenti tecnologici, le misure protezionistiche, le sfide migratorie e il cambiamento climatico. I paesi BRICS continueranno a svolgere un ruolo fondamentale nel dare voce alle preoccupazioni e alle priorità del Sud del mondo, nonché nel promuovere un ordine internazionale più giusto, sostenibile, inclusivo, rappresentativo e stabile, basato sul diritto internazionale.

11. Accogliamo con favore l’adozione della Risoluzione 80/250 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (AGNU) sulla dichiarazione della tratta degli africani ridotti in schiavitù e della schiavitù razziale degli africani come il più grave crimine contro l’umanità. Sosteniamo la pronta e piena attuazione della Risoluzione 79/115 dell’AGNU del dicembre 2024 al fine di sradicare il colonialismo in tutte le sue forme e manifestazioni.

12. Ribadiamo la necessità di intensificare la lotta contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza ad essi correlata, nonché contro la discriminazione basata sulla religione, la fede o le convinzioni, e tutte le loro forme contemporanee in tutto il mondo, comprese le tendenze allarmanti dell’aumento dei discorsi di incitamento all’odio, della disinformazione e delle informazioni errate.

13. Prendendo atto della Dichiarazione dei leader di Johannesburg II del 2023, ribadiamo il nostro sostegno a una riforma globale delle Nazioni Unite, compreso il Consiglio di Sicurezza, al fine di renderlo più democratico, rappresentativo, efficace ed efficiente, e di aumentare la rappresentanza dei paesi in via di sviluppo tra i membri del Consiglio, affinché possa rispondere adeguatamente alle sfide globali prevalenti e sostenere le legittime aspirazioni dei paesi emergenti e in via di sviluppo dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, compresi i paesi del BRICS, affinché possano svolgere un ruolo più incisivo negli affari internazionali, in particolare nell’ambito delle Nazioni Unite, compreso il Consiglio di Sicurezza. Riconosciamo le legittime aspirazioni dei paesi africani, come espresso nel Consenso di Ezulwini e nella Dichiarazione di Sirte. Sottolineiamo che la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite deve portare a un rafforzamento della voce del Sud del mondo. Richiamando le Dichiarazioni dei leader di Pechino del 2022 e di Johannesburg-II del 2023, la Cina e la Russia, in qualità di membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ribadiscono il loro sostegno alle aspirazioni del Brasile e dell’India a svolgere un ruolo più importante nell’ambito delle Nazioni Unite, compreso il Consiglio di Sicurezza.

14. Ribadiamo il nostro impegno a fornire alle Nazioni Unite tutto il sostegno necessario affinché possano adempiere al proprio mandato e conseguire progressi concreti. Dobbiamo proseguire il lavoro volto a rivitalizzare l’Assemblea Generale e a rafforzare il Consiglio Economico e Sociale. Attendiamo con interesse la piena attuazione della revisione del 2025 dell’architettura per la costruzione della pace.

15. Ribadiamo l’impegno a lavorare instancabilmente per l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dei suoi obiettivi e traguardi di ampia portata e incentrati sulle persone, in modo equilibrato e integrato, in linea con le politiche e le normative nazionali, e riconosciamo che l’eliminazione della povertà in tutte le sue forme e dimensioni, compresa la povertà estrema, rappresenta la più grande sfida globale e un requisito indispensabile per lo sviluppo sostenibile. Riconosciamo inoltre l’importanza di promuovere l’Agenda 2030 in modo innovativo, coordinato, rispettoso dell’ambiente, aperto e condiviso. Prendiamo atto delle discussioni di alto livello in corso sulla disuguaglianza globale e riconosciamo che la disuguaglianza all’interno dei paesi e tra di essi è alla base della maggior parte delle sfide affrontate dall’Agenda 2030, anche affrontando in modo specifico i fattori che la determinano e dando priorità alla sua riduzione (SDG 10) in tutte le sue forme e dimensioni. Esprimendo la nostra determinazione ad agire in modo collettivo e ad adottare misure concrete per affrontare la disuguaglianza, prendiamo atto della proposta del Sudafrica e del Brasile di istituire un gruppo di esperti internazionale sulla disuguaglianza. Auspichiamo inoltre una stretta cooperazione e un contributo sostanziale dei Paesi BRICS alla definizione dell’agenda globale per lo sviluppo sostenibile oltre il 2030.

16. Ricordiamo la Conferenza asiatico-africana del 1955 a Bandung, in Indonesia, che proclamò principi generali quali l’uguaglianza, l’indipendenza, la non ingerenza e il reciproco vantaggio. Sottolineiamo che lo spirito di Bandung costituisce un punto di riferimento nella ricerca di un sistema multilaterale più equo, inclusivo e rappresentativo.

17. Con la crescente quota delle economie emergenti e in via di sviluppo (EMDE) nella produzione e nella crescita globali, la riforma della governance economica globale rimane una priorità costante dei paesi BRICS. Continueremo a rafforzare il coordinamento tra i membri dei paesi BRICS per rendere le istituzioni finanziarie internazionali più rappresentative, trasparenti e responsabili. Ribadiamo l’urgente necessità di riformare le istituzioni di Bretton Woods (BWI) per renderle più agili, efficaci, credibili, inclusive, adeguate allo scopo, imparziali, responsabili e rappresentative, al fine di rafforzarne la legittimità. La struttura di governance delle BWI dovrebbe essere riformata per riflettere la trasformazione dell’economia globale avvenuta dalla loro istituzione. La voce e la rappresentanza delle economie emergenti e in via di sviluppo (EMDE) nelle BWI devono rispecchiare la loro posizione relativa nell’economia globale. Ribadiamo inoltre il nostro appello a migliorare le procedure di gestione, anche attraverso un processo di selezione basato sul merito, inclusivo e trasparente, che aumenti la diversità regionale e la rappresentanza delle EMDE nella leadership del FMI e della Banca mondiale.

18. Ribadiamo la «Visione di Rio de Janeiro dei BRICS per la riforma delle quote e della governance del FMI» e la necessità di un FMI forte, basato sulle quote e dotato di risorse adeguate, al centro della rete di sicurezza finanziaria globale per sostenere efficacemente i propri membri, in particolare i paesi più vulnerabili. Esortiamo all’entrata in vigore, senza ulteriori ritardi, degli aumenti delle quote concordati nell’ambito della 16ª Revisione Generale delle Quote (GRQ) e chiediamo che vengano sviluppati al più presto approcci per un significativo riallineamento delle quote nell’ambito della 17ª GRQ. Accogliamo con favore i Principi guida di Diriyah per le riforme delle quote e della governance e ribadiamo che il riallineamento delle quote dovrebbe riflettere le posizioni relative dei paesi nell’economia globale, aumentare le quote e i diritti di voto dei paesi emergenti e in via di sviluppo (EMDE) e non dovrebbe andare a discapito dei paesi in via di sviluppo, garantendo al contempo che una nuova formula di calcolo delle quote, semplice e trasparente, tuteli le quote dei membri più poveri e guidi, senza però limitarlo, l’accesso alle risorse del Fondo. Riteniamo inoltre che eventuali contributi finanziari volontari non debbano influenzare l’assegnazione delle quote, la rappresentanza nella governance e il potere di voto. In linea con la “Visione di Rio de Janeiro dei BRICS per la riforma delle quote e della governance del FMI”, siamo pronti a collaborare in modo costruttivo con gli altri membri del FMI per garantire che nella 17ª GRQ siano incluse significative riforme relative al riallineamento delle quote e alla governance.

19. Ribadiamo che la revisione della partecipazione azionaria della Banca Mondiale del 2025 costituisce uno strumento fondamentale per rafforzare il multilateralismo e accrescere la legittimità del Gruppo della Banca Mondiale, in quanto istituzione di finanziamento allo sviluppo migliore, più grande e più efficace. In linea con i Principi di Lima, ribadiamo che i paesi BRICS dovrebbero continuare a sostenere un maggiore peso e una maggiore rappresentanza dei paesi in via di sviluppo, sulla base di un riassetto della partecipazione azionaria che corregga la loro storica sottorappresentanza.

20. Richiamando la Dichiarazione del 2026 sulla salvaguardia e il rilancio del sistema commerciale multilaterale e la Dichiarazione dei BRICS del 2025 sulla riforma dell’Organizzazione mondiale del commercio e sul rafforzamento del sistema commerciale multilaterale, ribadiamo il nostro sostegno incondizionato alla riforma dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e al rafforzamento di un sistema commerciale multilaterale non discriminatorio, aperto, equo, trasparente, giusto, inclusivo, prevedibile e basato su regole, con l’OMC al centro, nel rispetto dei principi fondamentali, quali il trattamento della nazione più favorita e il trattamento speciale e differenziale per i membri in via di sviluppo, in particolare i paesi meno sviluppati (PMS). Rimaniamo impegnati a partecipare attivamente ai negoziati multilaterali a Ginevra, specialmente nei dibattiti riguardanti la riforma dell’OMC. Portiamo avanti gli sforzi e rafforziamo il coordinamento nell’ambito del Quadro consultivo informale dei BRICS sulle sfide che minano l’efficacia e la credibilità dell’OMC e sulle soluzioni a tali sfide. Garantiremo l’attuazione dei risultati della MC14 e continueremo a impegnarci in modo costruttivo per la risoluzione delle questioni in sospeso. Parteciperemo in modo costruttivo alla riforma dell’OMC per rafforzare l’autorità, l’efficacia, l’inclusività e la rilevanza dell’Organizzazione e per costruire un’economia mondiale aperta. A questo proposito, riconosciamo l’importanza di individuare percorsi adeguati per l’integrazione delle iniziative plurilaterali nel quadro giuridico dell’OMC, anche su questioni orientate allo sviluppo, e di esplorare la formulazione di norme lungimiranti in seno all’OMC. Sosteniamo con forza il ripristino immediato di un meccanismo di risoluzione delle controversie dell’OMC accessibile, efficace, pienamente funzionante e a due livelli, quale fondamento di fiducia e prevedibilità per tutti i membri dell’OMC, nonché la nomina di nuovi membri dell’Organo di appello senza ulteriori ritardi. Auspichiamo di poter lavorare al rafforzamento dell’organizzazione attraverso la necessaria riforma, nel rispetto dei principi fondamentali dell’OMC e facilitando il processo negoziale nel quadro dell’OMC, nonché al ripristino della credibilità del sistema commerciale multilaterale. Facendo eco alle aspirazioni del Sud del mondo a integrarsi pienamente nel sistema commerciale multilaterale, sosteniamo con forza la candidatura dell’Etiopia e dell’Iran all’adesione all’OMC. Riconosciamo alla Cina il merito di aver esteso il trattamento a dazio zero a 53 paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche.

21. Rileviamo che il sistema commerciale multilaterale si trova da tempo a un bivio. La proliferazione di misure restrittive del commercio incompatibili con le norme dell’OMC, sia sotto forma di aumenti indiscriminati dei dazi e di misure non tariffarie, sia sotto forma di protezionismo mascherato da obiettivi ambientali, minaccia di ridurre ulteriormente il commercio globale, di interrompere le catene di approvvigionamento globali e di introdurre incertezza nelle attività economiche e commerciali internazionali, con il rischio di esacerbare le disparità economiche esistenti e di incidere negativamente sulle prospettive di sviluppo economico globale. Esprimiamo seria preoccupazione per l’aumento delle misure tariffarie e non tariffarie unilaterali che distorcono il commercio e sono incompatibili con le norme dell’OMC. Lavoreremo insieme per rafforzare la capacità di risposta dell’OMC alle perturbazioni commerciali e alle esigenze e priorità dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo (EMDE), nonché per portare avanti le discussioni sulle questioni in sospeso e sostenere risultati equilibrati, inclusivi e concreti che rafforzino il sistema commerciale multilaterale e gli consentano di affrontare meglio le sfide globali in continua evoluzione.

22. Condanniamo l’imposizione di misure coercitive unilaterali contrarie al diritto internazionale e ribadiamo che tali misure, tra l’altro sotto forma di sanzioni economiche unilaterali e sanzioni secondarie, hanno implicazioni negative di vasta portata per i diritti umani – compresi i diritti allo sviluppo, alla salute e alla sicurezza alimentare – della popolazione generale degli Stati oggetto di tali misure, colpendo in modo sproporzionato i poveri e le persone in situazioni di vulnerabilità, aggravando il divario digitale ed esacerbando le sfide ambientali. Chiediamo l’eliminazione di tali misure illegali, che minano il diritto internazionale e i principi e gli scopi della Carta delle Nazioni Unite. Ribadiamo la nostra opposizione alle misure coercitive unilaterali contrarie al diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite, comprese le sanzioni non autorizzate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Pace e sicurezza internazionali e regionali

23. Prendiamo atto dell’attuale contesto globale caratterizzato da polarizzazione e sfiducia e incoraggiamo un’azione globale volta a rafforzare la pace e la sicurezza internazionali. Esortiamo la comunità internazionale a rispondere a queste sfide e alle minacce alla sicurezza ad esse associate attraverso misure politico-diplomatiche volte a ridurre il potenziale di conflitto e sottolineiamo la necessità di impegnarsi in sforzi di prevenzione dei conflitti, anche affrontandone le cause profonde. Sottolineiamo che la sicurezza tra tutti i paesi è indivisibile e ribadiamo il nostro impegno per la risoluzione pacifica delle controversie internazionali attraverso il dialogo, la consultazione e la diplomazia. Incoraggiamo il ruolo attivo delle organizzazioni regionali nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti e sosteniamo tutti gli sforzi che favoriscano la risoluzione pacifica delle crisi. Sottolineiamo, nel contesto delle controversie internazionali, l’importanza della diplomazia preventiva e della mediazione, con il consenso delle parti interessate, come strumenti essenziali per evitare le crisi e prevenirne l’escalation, in conformità con gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite. A questo proposito, concordiamo di esplorare vie di cooperazione in materia di prevenzione dei conflitti armati, missioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, operazioni di sostegno alla pace dell’Unione Africana, nonché processi di mediazione e di pace.

24. Esprimiamo preoccupazione per i conflitti in corso in molte parti del mondo e per l’attuale stato di polarizzazione e frammentazione dell’ordine internazionale. Esprimiamo allarme per l’attuale tendenza che ha visto un aumento critico della spesa militare globale, a scapito della fornitura di finanziamenti adeguati per lo sviluppo ai paesi in via di sviluppo. Sosteniamo un approccio multilaterale che rispetti i diversi punti di vista e le posizioni nazionali su questioni globali cruciali, tra cui lo sviluppo sostenibile, l’eradicazione della fame e della povertà e il contributo alla risposta globale ai cambiamenti climatici, pur esprimendo profonda preoccupazione per i tentativi di collegare la sicurezza all’agenda sui cambiamenti climatici.

25. Esprimiamo preoccupazione per i crescenti rischi legati al pericolo nucleare e ai conflitti. Ribadiamo la necessità di rafforzare il sistema di disarmo, controllo degli armamenti e non proliferazione, nonché di preservarne l’integrità e l’efficacia al fine di garantire la stabilità globale e la pace e la sicurezza internazionali. Sottolineiamo il contributo significativo delle zone libere da armi nucleari al rafforzamento del regime di non proliferazione nucleare, riaffermiamo il nostro sostegno e il nostro rispetto verso tutte le zone libere da armi nucleari esistenti e le relative garanzie contro l’uso o la minaccia di uso di armi nucleari, e riconosciamo l’importanza fondamentale degli sforzi volti ad accelerare l’attuazione delle risoluzioni sull’istituzione di una zona libera da armi nucleari e da altre armi di distruzione di massa in Medio Oriente, compresa la Conferenza convocata ai sensi della Decisione 73/546 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Invitiamo tutte le parti invitate a partecipare a tale conferenza in buona fede e a impegnarsi in modo costruttivo in questo sforzo. Prendiamo atto dell’adozione della risoluzione 79/241 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite «Studio approfondito della questione delle zone libere da armi nucleari in tutti i suoi aspetti», nonché della conclusione positiva dello studio, che è stato adottato dal Gruppo per consenso.

26. Ribadiamo il nostro impegno per la piena attuazione della risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e delle risoluzioni successive, nonché per il progresso dell’agenda «Donne, pace e sicurezza» (WPS). Ribadiamo inoltre l’importanza di garantire la partecipazione piena, paritaria, sicura e significativa delle donne ai processi decisionali a tutti i livelli dei processi di pace e sicurezza, ivi compresi la prevenzione e la risoluzione dei conflitti, gli aiuti umanitari, la mediazione, le operazioni di pace, la costruzione della pace, nonché la ricostruzione e lo sviluppo post-conflitto.

27. Sottolineando il carattere dell’America Latina e dei Caraibi come zona di pace, fondata sul rispetto reciproco, sulla risoluzione pacifica delle controversie e sulla non interferenza, esprimiamo profonda preoccupazione per la situazione relativa a Cuba a causa dell’inasprimento delle misure di blocco unilaterali contro il Paese, dei loro effetti negativi sull’economia cubana e sull’approvvigionamento energetico, nonché del preoccupante impatto umanitario sul popolo cubano. A tale riguardo, ribadiamo la necessità di porre fine alle misure economiche, commerciali e finanziarie contro Cuba, in conformità con la risoluzione A/RES/80/4 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

28. Esprimiamo profonda preoccupazione per la continua escalation delle tensioni in Medio Oriente/Asia occidentale e, richiamando le nostre rispettive posizioni nazionali, chiediamo di esercitare la massima moderazione, nonché di evitare azioni che potrebbero aggravare ulteriormente la situazione. Inoltre, esortiamo a garantire la protezione dei civili e delle infrastrutture civili in conformità con gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza e interconnessione, compreso il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati. Incoraggiamo un intensificarsi degli sforzi, attraverso il dialogo e la diplomazia, verso un’intesa a lungo termine che contribuisca a una pace, una sicurezza e una stabilità durature nella regione. Sottolineiamo la necessità di collaborare per mantenere un flusso regolare del commercio globale, delle catene di approvvigionamento e dell’energia, in conformità con il diritto internazionale applicabile.

29. Esprimiamo profonda preoccupazione per gli attacchi deliberati alle infrastrutture civili e agli impianti nucleari pacifici soggetti alle garanzie integrali dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), in violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni pertinenti dell’AIEA. Le garanzie nucleari, la sicurezza tecnica e la sicurezza fisica devono essere sempre rispettate, anche nei conflitti armati, per proteggere le persone e l’ambiente da eventuali danni.

30. Prendiamo atto dell’adozione della risoluzione n. 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Chiediamo l’attuazione delle pertinenti risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed esortiamo tutte le parti a garantire il mantenimento del cessate il fuoco e un accesso umanitario completo e senza ostacoli nella Striscia di Gaza. In questo contesto, esprimiamo profonda preoccupazione per il persistere delle violenze a Gaza nonostante l’accordo di cessate il fuoco dell’ottobre 2025. Chiediamo che si ponga fine a qualsiasi politica volta allo sfollamento forzato dei palestinesi dalla Striscia di Gaza ed esprimiamo preoccupazione per le misure che potrebbero ledere i diritti inalienabili del popolo palestinese e legittimare o prolungare l’occupazione.

31. Ribadiamo che una soluzione giusta e duratura al conflitto israelo-palestinese può essere raggiunta solo con mezzi pacifici e dipende dal rispetto dei diritti legittimi del popolo palestinese, compresi i diritti all’autodeterminazione e al ritorno. Affermiamo la necessità di un’adeguata rappresentanza della Palestina in tutte le organizzazioni internazionali competenti, comprese le istituzioni finanziarie multilaterali, e dell’accesso alle loro risorse. Ribadiamo il nostro sostegno alla piena adesione dello Stato di Palestina all’ONU nel contesto dell’impegno incrollabile a favore della soluzione dei due Stati, in conformità con il diritto internazionale, comprese le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e dell’Iniziativa di pace araba, che prevede l’istituzione di uno Stato palestinese sovrano, indipendente e vitale entro i confini del 1967 riconosciuti a livello internazionale, che includevano la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, con Gerusalemme Est come capitale, al fine di realizzare la visione di due Stati che vivono fianco a fianco, in pace e sicurezza.

32. Esprimiamo la nostra ferma opposizione allo sfollamento forzato, temporaneo o permanente, con qualsiasi pretesto, di qualsiasi parte della popolazione palestinese dai Territori palestinesi occupati, nonché a qualsiasi modifica geografica o demografica del territorio della Striscia di Gaza. Ribadiamo che il diritto internazionale e gli organi giudiziari internazionali esigono la fine dell’occupazione illegale e la cessazione immediata di tutte le pratiche che minano le norme giuridiche e ostacolano una pace giusta e duratura.

33. Ribadiamo la nostra profonda preoccupazione per la situazione nei Territori palestinesi occupati, compresa la situazione umanitaria a Gaza. Chiediamo il rispetto del diritto internazionale, in particolare del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani, e condanniamo tutte le violazioni di tali norme, compreso l’uso della fame come metodo di guerra, gli attacchi contro i civili e gli obiettivi civili, comprese le strutture sanitarie e altre infrastrutture civili, nonché l’ostacolo illegale all’accesso umanitario. Condanniamo inoltre i tentativi di politicizzare o militarizzare l’assistenza umanitaria. Ribadiamo il nostro fermo sostegno all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) e sottolineiamo la necessità di rispettare pienamente il mandato, conferitole dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per la fornitura di servizi di base ai profughi palestinesi nei suoi cinque settori operativi. Esortiamo tutte le parti interessate a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale, ad agire con la massima moderazione e ad evitare azioni che possano aggravare la situazione e dichiarazioni provocatorie. A questo proposito, prendiamo atto delle misure provvisorie della Corte internazionale di giustizia nel procedimento avviato dal Sudafrica contro Israele, che, tra l’altro, hanno ribadito l’obbligo giuridico di Israele di garantire la fornitura di aiuti umanitari a Gaza.

34. Respingiamo qualsiasi misura unilaterale volta a modificare lo status giuridico e storico di Gerusalemme occupata. Esortiamo al pieno rispetto della sacralità di tutti i siti religiosi e dei luoghi sacri della città, nonché dei diritti di tutti di accedervi e di praticare i propri riti religiosi senza ostacoli.

35. Accogliamo con favore il cessate il fuoco in Libano e invitiamo tutte le parti a attenersi rigorosamente ai suoi termini e ad attuare pienamente la risoluzione n. 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Condanniamo le continue violazioni del cessate il fuoco e della sovranità e integrità territoriale del Libano. Invitiamo Israele a rispettare i termini concordati con il governo libanese e a ritirare le proprie forze di occupazione da tutti i territori libanesi in cui sono ancora presenti.

36. Sottolineiamo il ruolo fondamentale svolto dalla Forza provvisoria delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) e concordiamo sull’imperativo di garantire la sicurezza, la protezione e la libertà di movimento di tutto il personale e delle attrezzature delle Nazioni Unite, nonché di rispettare l’integrità dei locali delle Nazioni Unite. Condanniamo tutti gli attacchi contro le installazioni e il personale dell’UNIFIL e sottolineiamo che tali attacchi costituiscono una violazione del diritto internazionale e della risoluzione n. 1701 (2006) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Esprimiamo inoltre le nostre più sentite condoglianze per la perdita di quattro soldati indonesiani e di altri membri delle forze di pace in servizio nell’ambito dell’UNIFIL ed esprimiamo solidarietà a tutti i Paesi che contribuiscono con truppe e che sono stati colpiti da tali eventi. Condanniamo gli incidenti che hanno portato a queste vittime e ribadiamo che la sicurezza e l’incolumità delle forze di pace delle Nazioni Unite non sono negoziabili. Sottolineiamo l’importanza di rispettare il ruolo e il mandato dell’UNIFIL nel sostenere il governo del Libano e nel creare lo spazio necessario per una soluzione politica. A questo proposito, chiediamo che i responsabili di questi attacchi siano chiamati a rispondere delle loro azioni e invitiamo inoltre tutte le parti a garantire la sicurezza e la libertà di movimento del personale e dei mezzi dell’UNIFIL, nonché l’inviolabilità delle sedi delle Nazioni Unite.

37. Esprimiamo grave preoccupazione per il deterioramento della situazione in Sudan, compreso l’aggravarsi della crisi umanitaria e il crescente rischio di proliferazione dell’estremismo e del terrorismo. Ribadiamo le nostre posizioni al riguardo e chiediamo un cessate il fuoco immediato e permanente, nonché una risoluzione pacifica del conflitto attraverso il dialogo. Sottolineiamo inoltre la necessità di un accesso costante, urgente e senza ostacoli agli aiuti umanitari per la popolazione sudanese, nonché di un potenziamento degli aiuti umanitari destinati al Sudan e ai paesi limitrofi. Ribadiamo che il principio della «soluzione africana ai problemi africani» debba continuare a costituire la base per la risoluzione dei conflitti e chiediamo un approccio coordinato nell’ambito degli sforzi di pace.

38. Ribadiamo il nostro impegno a favore della sovranità, dell’indipendenza, dell’unità e dell’integrità territoriale della Siria e invitiamo tutte le parti a garantire una transizione politica pacifica e inclusiva, in modo da assicurare la sicurezza e il benessere della popolazione civile e a tutelare i diritti di tutte le componenti della società siriana, comprese le minoranze. Incoraggiamo la comunità internazionale a sostenere la ricostruzione e la riabilitazione post-conflitto della Siria. Sottolineiamo il nostro continuo sostegno agli sforzi volti a un processo politico inclusivo, guidato e gestito dai siriani, facilitato dall’ONU, libero da interferenze straniere, basato sui principi della risoluzione 2254 (2015) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in cui tutte le componenti politiche e sociali della società siriana siano rappresentate e protette. Sottolineiamo l’urgenza di affrontare la questione dei combattenti terroristi stranieri, dato il grave rischio che essi rappresentano per la stabilità e la sicurezza della Siria e della regione. Esortiamo la Siria a opporsi con fermezza a ogni forma di terrorismo ed estremismo e ad adottare misure concrete per rispondere alle preoccupazioni della comunità internazionale in materia di terrorismo. Ribadiamo inoltre la necessità del ritiro delle forze di occupazione dalla Siria.

39. Ribadiamo il nostro impegno a rafforzare la cooperazione multilaterale per affrontare le crisi umanitarie in tutto il mondo ed esprimiamo preoccupazione per il calo delle risposte internazionali, compresa la grave carenza di fondi destinati all’azione umanitaria, e chiediamo la mobilitazione urgente di risorse adeguate e il potenziamento degli sforzi concertati a vari livelli regionali e internazionali a tal fine, affermando al contempo il ruolo centrale svolto dalle Nazioni Unite. Condanniamo con forza tutte le violazioni del diritto internazionale umanitario, compresi gli attacchi deliberati contro i civili e le infrastrutture civili, nonché il diniego o l’ostacolo all’accesso umanitario e gli attacchi mirati contro il personale umanitario. Sottolineiamo la necessità di garantire che vi sia responsabilità per tutte le violazioni del diritto internazionale umanitario. Riconosciamo gli sforzi internazionali intrapresi dai membri del BRICS per promuovere il rispetto, l’adesione e l’effettiva attuazione del diritto internazionale umanitario.

40. Esprimiamo forte condanna nei confronti di qualsiasi atto di terrorismo, in quanto criminale e ingiustificabile, indipendentemente dalla motivazione, in qualsiasi momento, luogo e da chiunque sia stato commesso. Condanniamo con la massima fermezza l’attacco terroristico avvenuto nel Jammu e Kashmir il 22 aprile 2025, durante il quale sono state uccise 26 persone e molte altre sono rimaste ferite. Riaffermiamo il nostro impegno nella lotta al terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni, compresi i movimenti transfrontalieri di terroristi, il finanziamento del terrorismo e i rifugi sicuri. Ribadiamo che il terrorismo non deve essere associato ad alcuna religione, nazionalità, civiltà o gruppo etnico e che tutti coloro che sono coinvolti in attività terroristiche e ne forniscono sostegno devono essere ritenuti responsabili e assicurati alla giustizia in conformità con il diritto nazionale e internazionale pertinente. Esortiamo a garantire tolleranza zero nei confronti del terrorismo e respingiamo i doppi standard nella lotta al terrorismo. Sottolineiamo la responsabilità primaria degli Stati nella lotta al terrorismo e che gli sforzi globali volti a prevenire e contrastare le minacce terroristiche devono rispettare pienamente gli obblighi che loro incombono ai sensi del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite, in particolare i suoi scopi e principi, nonché le convenzioni e i protocolli internazionali pertinenti, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani, il diritto internazionale dei rifugiati e il diritto internazionale umanitario, a seconda dei casi. Accogliamo con favore le attività del Gruppo di lavoro antiterrorismo dei BRICS (CTWG) e dei suoi cinque sottogruppi, basate sulla Strategia antiterrorismo dei BRICS, sul Piano d’azione antiterrorismo dei BRICS e sul Documento di posizione del CTWG. Auspichiamo un ulteriore approfondimento della cooperazione in materia di lotta al terrorismo. Chiediamo che venga rapidamente finalizzata e adottata la Convenzione globale sul terrorismo internazionale nel quadro delle Nazioni Unite. Chiediamo azioni concertate contro tutti i terroristi e le entità terroristiche designate dall’ONU.

41. Sottolineiamo inoltre l’importanza di contrastare l’estremismo e la radicalizzazione, in particolare tra le giovani generazioni, e ribadiamo la necessità di rafforzare la cooperazione tra i paesi BRICS e le loro autorità competenti, anche attraverso la condivisione delle migliori pratiche.

42. Esprimiamo la nostra preoccupazione per i flussi finanziari illeciti, tra cui il finanziamento del terrorismo, il traffico di armi da fuoco, la tratta di esseri umani, il riciclaggio dei proventi dei reati legati alla droga, l’uso delle TIC a fini criminali, i flussi illegali di asset virtuali, la corruzione e le attività illecite correlate, il riciclaggio di denaro, le frodi finanziarie perpetrate dalla criminalità organizzata e l’elusione dei quadri normativi nazionali, che hanno un impatto negativo sulla stabilità economica, sullo sviluppo sostenibile e sull’integrità del sistema finanziario internazionale e della criminalità organizzata. Esprimiamo inoltre preoccupazione per il finanziamento del terrorismo. Riconosciamo che tali attività, compreso l’uso illecito di asset virtuali e le violazioni dei quadri normativi nazionali, possano incidere negativamente sulla stabilità economica, sullo sviluppo sostenibile e sull’integrità del sistema finanziario internazionale. Esprimiamo grave preoccupazione per la proliferazione di reti organizzate di truffatori, comprese le operazioni di frode transfrontaliere e i cosiddetti «scam compounds», che sfruttano le tecnologie digitali, i sistemi di pagamento e le persone in situazioni di vulnerabilità. Sottolineiamo l’importanza di un’azione internazionale coordinata per smantellare queste reti illegali, rintracciare e recuperare i proventi di attività criminali, proteggere le vittime e impedire l’uso improprio delle istituzioni finanziarie e dei metodi di pagamento emergenti a fini di frode su larga scala. Sottolineiamo inoltre la necessità di rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra autorità doganali, unità di informazione finanziaria, forze dell’ordine, autorità fiscali e organismi di vigilanza, anche attraverso i gruppi di lavoro BRICS esistenti e sulla base dei documenti adottati in seno al BRICS, nonché dei pertinenti strumenti giuridici internazionali di cui i paesi BRICS sono parti, fornitori di servizi di telecomunicazione e piattaforme tecnologiche, anche attraverso una migliore condivisione delle informazioni, un approccio basato sul rischio, l’uso dell’analisi dei dati e lo sviluppo delle capacità, al fine di identificare, individuare e smantellare efficacemente gli schemi di riciclaggio di denaro che coinvolgono sia beni che servizi, compresi quelli che sfruttano l’uso improprio delle pratiche di fatturazione, dei servizi professionali e degli accordi contrattuali transfrontalieri. Incoraggiamo una maggiore cooperazione nel rafforzamento della sicurezza finanziaria digitale, compresa la prevenzione delle frodi nei sistemi di pagamento transfrontalieri.

43. Ribadiamo il nostro impegno a promuovere la cooperazione dei paesi BRICS nella prevenzione e nella lotta alla corruzione, nonché alla continua attuazione degli accordi internazionali pertinenti in materia, in particolare la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. In tale contesto, riconosciamo i progressi compiuti nell’ambito del Gruppo di lavoro anticorruzione dei paesi BRICS nel rafforzamento della cooperazione internazionale sul recupero dei beni e nella lotta alla corruzione transfrontaliera. Accogliamo con favore l’istituzione della Rete di esperti BRICS sul recupero dei beni per potenziare la cooperazione tra i punti di contatto e gli esperti e incoraggiamo le autorità competenti a fare un uso attivo ed efficace degli strumenti pratici sviluppati dalla Rete. Accogliamo inoltre con favore l’Archivio BRICS sulla cooperazione informale per la localizzazione dei latitanti ricercati per corruzione e il sostegno all’estradizione. Prendiamo atto delle discussioni in corso sulla proposta di sviluppare una rete di operatori delle forze dell’ordine per rafforzare la cooperazione internazionale in materia di criminali latitanti, in conformità con i nostri rispettivi quadri giuridici nazionali. Prendiamo inoltre atto delle iniziative dei paesi del BRICS volte a promuovere la trasparenza, l’integrità e la responsabilità nella governance, nonché lo scambio di buone pratiche relative alla governance etica e ai sistemi basati sulla tecnologia. Incoraggiamo la cooperazione continua tra i paesi del BRICS per rafforzare i quadri anticorruzione e le capacità istituzionali. Sottolineiamo l’importanza di un efficace recupero dei beni di provenienza illecita nella lotta alla corruzione e incoraggiamo i paesi del BRICS a rafforzare la cooperazione, anche attraverso reti di rintracciamento dei beni e altri meccanismi pratici, al fine di facilitare il recupero e la restituzione dei beni in conformità con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC) e le leggi nazionali.

44. Esprimiamo preoccupazione per la situazione relativa alla produzione, al traffico e all’abuso di sostanze stupefacenti illecite a livello mondiale e riconosciamo che ciò costituisce una grave minaccia per la sicurezza pubblica, la tutela della salute e il benessere dell’umanità, oltre a compromettere lo sviluppo sostenibile degli Stati. A questo proposito, accogliamo con favore la Dichiarazione di Guwahati emanata dai capi delle agenzie antidroga dei paesi BRICS, che faciliterà la cooperazione operativa e tecnica tra le agenzie antidroga dei paesi BRICS.

45. Apprezziamo i risultati ottenuti dalla Costellazione di satelliti di telerilevamento dei paesi BRICS (RSSC) nello sfruttamento della tecnologia spaziale per affrontare le sfide globali e promuovere lo sviluppo socio-economico. Riconosciamo l’importanza della cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico, compreso l’uso pacifico dei sistemi spaziali, e ribadiamo il nostro impegno a ridurre le attuali asimmetrie nelle capacità spaziali tra i paesi BRICS. Accogliamo con favore le discussioni tenutesi durante la riunione dei capi delle agenzie spaziali dei paesi BRICS, svoltasi a Bengaluru, che hanno sottolineato l’importanza della mitigazione dei detriti spaziali per garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività nello spazio extra-atmosferico. Apprezziamo inoltre i significativi progressi compiuti nel finalizzare l’emendamento all’accordo RSSC dei paesi BRICS, volto a prevedere l’inclusione di nuove agenzie spaziali dei paesi BRICS, e nella stesura dei termini di riferimento per il Consiglio spaziale dei paesi BRICS. Accogliamo inoltre con grande favore il 65° anniversario del primo volo spaziale umano di Yuri Gagarin, avvenuto il 12 aprile 1961, che ha segnato una pietra miliare storica nell’esplorazione dello spazio e ha aperto nuove frontiere per l’intera umanità.

46. Riconosciamo la necessità di garantire che i sistemi spaziali, così come i risultati della scienza e delle tecnologie spaziali, siano utilizzati a fini pacifici. Ribadiamo inoltre il nostro sostegno alla garanzia della sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali e alla prevenzione della corsa agli armamenti nello spazio (PAROS) e della sua militarizzazione, nonché delle minacce o dell’uso della forza contro oggetti spaziali, anche attraverso negoziati volti all’adozione di un pertinente strumento giuridico multilaterale per garantire la sicurezza globale. Riconosciamo che la presentazione, nel 2014, alla Conferenza sul disarmo del progetto aggiornato di trattato sulla prevenzione del posizionamento di armi nello spazio extra-atmosferico, della minaccia o dell’uso della forza contro oggetti spaziali (PPWT) rappresenti un passo importante verso questo obiettivo. Sottolineiamo che anche impegni concreti e non vincolanti, quali le misure di trasparenza e di rafforzamento della fiducia (TCBM), nonché norme, regole e principi universalmente concordati, possono contribuire alla PAROS. Prendiamo atto dell’iniziativa di alcuni membri del BRICS in seno all’Assemblea Generale volta a istituire un unico gruppo di lavoro a composizione aperta per consentire discussioni coerenti, inclusive ed efficaci al servizio di tale scopo e ci impegniamo a partecipare in modo costruttivo al processo, sulla base dei risultati già conseguiti, compresi gli elementi sostanziali relativi a uno strumento giuridicamente vincolante in materia di PAROS.

47. Riconosciamo l’impatto trasformativo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) come motore chiave della crescita socioeconomica e della trasformazione digitale nei paesi BRICS e ribadiamo il nostro impegno a rafforzare ulteriormente la collaborazione in tal senso, sulla base delle priorità nazionali e degli impegni internazionali di ciascun paese. Riaffermiamo il nostro sostegno a un ambiente TIC aperto, sicuro, protetto, stabile, accessibile, pacifico e interoperabile, nel rispetto della sovranità e della sicurezza nazionale di ciascun paese, e accogliamo con favore l’attuazione del Meccanismo globale sugli sviluppi nel campo delle TIC nel contesto della sicurezza internazionale e della promozione di un comportamento responsabile da parte degli Stati nell’uso delle TIC. Sottolineiamo il ruolo centrale delle Nazioni Unite nel promuovere un dialogo costruttivo per raggiungere una visione comune in materia di sicurezza nell’uso delle TIC, comprese le discussioni sullo sviluppo di un quadro giuridico universale in questo ambito e l’ulteriore osservanza delle norme, delle regole e dei principi universalmente concordati per un comportamento responsabile degli Stati nell’uso delle TIC. Incoraggiamo tutti gli Stati a prendere in considerazione la firma e la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica, in conformità con le leggi, i processi e le procedure nazionali, al fine di garantirne la rapida entrata in vigore per rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta alla criminalità informatica. Esortiamo tutti gli Stati a proseguire il proprio impegno in seno al Comitato ad hoc, in conformità con le risoluzioni 74/247, 75/282 e 79/243 dell’Assemblea Generale, al fine di negoziare un protocollo aggiuntivo alla Convenzione che affronti, tra l’altro, ulteriori reati penali, se del caso, e di preparare il progetto di regolamento interno per la Conferenza degli Stati parti.

48. Riconosciamo i progressi compiuti nella promozione della cooperazione tra i paesi BRICS in conformità con la “Roadmap per la cooperazione pratica volta a garantire la sicurezza nell’uso delle TIC” e con la relativa relazione sullo stato di avanzamento. Riconosciamo l’importante ruolo svolto dal Gruppo di lavoro BRICS sulla sicurezza nell’uso delle TIC nel favorire la cooperazione tra i membri del BRICS in settori quali gli scambi di politiche, la condivisione delle migliori pratiche tra i Computer Emergency Response Team (CERT), la cooperazione tra le forze dell’ordine e la ricerca e lo sviluppo congiunti. Sottolineiamo l’importanza degli scambi accademici e di ricerca tra i paesi BRICS. Sottolineiamo l’importanza di promuovere l’uso delle TIC per scopi pacifici e di sviluppo, in modo più inclusivo, accessibile, sostenibile e interoperabile, e di garantire che le loro applicazioni rimangano incentrate sulle persone. Chiediamo sforzi concertati e inclusivi per affrontare le sfide derivanti dal mondo digitale e al suo interno, quali le minacce alla sicurezza nell’uso delle TIC, il software dannoso, la sicurezza dei dati e l’uso improprio delle tecnologie, inclusi la criminalità informatica, la disinformazione, l’incitamento all’odio, la disinformazione e i deepfake. Chiediamo un approccio globale, equilibrato e obiettivo allo sviluppo e alla sicurezza dei prodotti e dei sistemi delle TIC, nonché all’elaborazione e all’attuazione di norme e standard comuni, interoperabili a livello globale, per la sicurezza della catena di approvvigionamento. Sottolineiamo la crescente importanza delle telecomunicazioni per la salvaguardia della pace e lo sviluppo economico e sociale. Crescita economica globale sostenibile e inclusiva.

49. Rileviamo che le attuali sfide globali sono complesse e interconnesse e ostacolano la crescita economica e lo sviluppo sostenibile dei paesi, accentuando al contempo i persistenti divari di sviluppo tra paesi e regioni. Riconosciamo che risposte concrete e attuabili, che tengano conto delle priorità nazionali, della titolarità nazionale e dei diversi stadi di sviluppo, sono fondamentali per affrontare queste sfide e ribadiamo la particolare importanza dello sviluppo sostenibile e della crescita inclusiva nell’agenda delle Nazioni Unite. In questo contesto, ribadiamo che il BRICS rimane un’importante piattaforma di dialogo, diplomazia e cooperazione per promuovere soluzioni concrete alle sfide comuni.

50. Accogliamo con favore l’approfondimento della cooperazione nelle iniziative sanitarie globali e ribadiamo il nostro impegno a promuovere la copertura sanitaria universale attraverso approcci resilienti, inclusivi e incentrati sulle persone. Riconosciamo l’importanza di una cooperazione continua tra i membri del BRICS e la necessità di condividere esperienze preziose, innovazioni e migliori pratiche per migliorare gli esiti sanitari in tutti i paesi del BRICS. Ribadiamo la nostra convinzione condivisa che la cooperazione multilaterale in materia di salute debba essere preservata e rafforzata, sottolineando il ruolo coordinatore fondamentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. In questo contesto, pur riaffermando i diritti sovrani degli Stati sulle proprie risorse biologiche nonché il diritto sovrano di legiferare e applicare le leggi, comprese le normative nazionali in materia di accesso e condivisione dei benefici, incoraggiamo un impegno costruttivo e costante nei negoziati relativi all’Allegato sull’accesso ai patogeni e la condivisione dei benefici (PABS) dell’Accordo dell’OMS sulle pandemie, a sostegno di un quadro multilaterale sicuro, equo, trasparente ed efficace.

51. Accogliamo con favore i risultati della 16ª riunione dei ministri della Salute dei paesi BRICS tenutasi a Chandigarh. Riconosciamo che la tubercolosi rappresenta una sfida critica per la salute pubblica globale che richiede un’azione coordinata, investimenti costanti nella ricerca e meccanismi efficaci per lo scambio di conoscenze e le innovazioni. Ribadiamo che i singoli paesi e le istituzioni hanno un ruolo fondamentale da svolgere nel percorso verso l’eliminazione della tubercolosi, obiettivo raggiungibile attraverso la collaborazione reciproca, la condivisione delle tecnologie e un fronte unito a sostegno della ricerca sulla tubercolosi. Riconoscendo che le epidemie di malattie infettive, le minacce zoonotiche, la resistenza agli antimicrobici e altre emergenze sanitarie superano i confini nazionali e richiedono una cooperazione internazionale rafforzata, una condivisione tempestiva delle informazioni e un’azione collettiva coordinata, sottolineiamo l’importanza di potenziare la sicurezza sanitaria globale attraverso sistemi di sorveglianza resilienti, meccanismi efficaci di allerta precoce e capacità di preparazione e risposta rafforzate. Riconoscendo il ruolo centrale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Regolamento Sanitario Internazionale (2005) modificato, sottolineiamo l’importanza di migliorare la salute globale attraverso sistemi resilienti di sorveglianza, allerta precoce e risposta rapida, nonché attraverso il coordinamento. A questo proposito, accogliamo con favore l’istituzione di un sottogruppo di lavoro dedicato per promuovere il Sistema Integrato di Allerta Precoce dei BRICS per la prevenzione e la risposta alle malattie infettive di massa, nonché il relativo mandato.

52. Incoraggiamo una maggiore collaborazione tra le autorità di regolamentazione dei prodotti medici dei paesi BRICS, estendendo l’ambito di applicazione dell’attuale memorandum d’intesa sulla cooperazione nel campo della regolamentazione dei prodotti medici alle autorità di regolamentazione di tutti i paesi membri del BRICS, e ribadiamo l’importanza di rafforzare gli approcci normativi collaborativi per garantire la continua disponibilità e accessibilità di prodotti medici di qualità, sicuri ed efficaci. A questo proposito, accogliamo con favore gli sforzi collettivi delle autorità di regolamentazione dei paesi BRICS nell’elaborazione del Libro bianco GxP dei paesi BRICS, che consolida le migliori pratiche in materia di esperienza normativa e approcci tecnici.

53. Ribadiamo inoltre il nostro impegno a rafforzare la cooperazione sui sistemi sanitari digitali incentrati sulla persona e accogliamo con favore il Compendio dei paesi BRICS sull’architettura sanitaria digitale per la continuità delle cure, compreso l’accesso all’assistenza sanitaria nelle aree remote, quale preziosa risorsa di conoscenza.

54. Riconosciamo che l’obesità e le malattie non trasmissibili (MNT) sono emerse come principali sfide globali per la salute pubblica e ribadiamo il nostro impegno a rafforzare l’assistenza sanitaria preventiva e promozionale attraverso approcci che coinvolgano l’intero governo e l’intera società. A questo proposito, appoggiamo il lancio della Missione BRICS per uno stile di vita sano e della Tabella di marcia BRICS per l’Iniziativa congiunta sulla promozione di uno stile di vita sano (2026–2029). Accogliamo inoltre con favore il Compendio delle migliori pratiche replicabili per uno stile di vita sano. Riconosciamo la promozione del benessere mentale come pilastro fondamentale della salute e dello sviluppo sostenibile e sosteniamo la creazione di una rete di centri di formazione BRICS e di una rete BRICS di centri di eccellenza (CoE), con l’Istituto Nazionale di Salute Mentale e Neuroscienze (NIMHANS) in qualità di centro di eccellenza coordinatore. La rete dei CoE potrebbe inoltre fungere da piattaforma per facilitare la ricerca collaborativa, il dialogo politico, lo scambio di migliori pratiche e lo sviluppo congiunto di strategie di promozione della salute mentale basate su dati scientifici in tutti i paesi BRICS. Un gruppo designato di rappresentanti di ciascuno Stato membro dei BRICS gestirà congiuntamente il coordinamento del Centro di eccellenza/della rete di CoE, garantendo un processo decisionale equilibrato e una responsabilità condivisa al fine di conseguire una profonda cooperazione scientifica e tecnica e assicurare l’integrazione sostenibile e scalabile del benessere mentale nell’assistenza sanitaria di base. Accogliamo inoltre con favore il Compendio delle migliori pratiche sulla promozione del benessere mentale.

55. Sottolineiamo l’importanza di affrontare le conseguenze delle crisi sulla salute mentale e ci impegniamo a fornire interventi tempestivi, accessibili e sostenibili in materia di salute mentale e sostegno psicosociale (MHPSS) alle popolazioni colpite, in particolare alle persone in situazioni di vulnerabilità, compresi i bambini e gli adolescenti.

56. Riconosciamo la crescente rilevanza della medicina tradizionale, complementare e integrativa (TCIM) per il rafforzamento dei sistemi sanitari e il contributo alla copertura sanitaria universale (UHC). Accogliamo con favore la proposta di istituire il Gruppo di lavoro di esperti BRICS sulla TCIM nell’ambito del BRICS Health Track come piattaforma di dialogo, collaborazione e scambio tra gli Stati membri. Sottolineiamo il valore di una ricerca coordinata sulle piante medicinali e sui preparati a base di erbe ad uso terapeutico e preventivo, affinché le farmacopee tradizionali condivise dai Paesi membri possano fungere da base per lo sviluppo di prodotti terapeutici sicuri, efficaci e accessibili. Ribadiamo l’importanza di garantire la qualità, la sicurezza e l’efficacia delle pratiche e dei prodotti della TCIM attraverso approcci basati su dati scientifici e quadri normativi adeguati, in conformità con i contesti nazionali.

57. Sottolineiamo l’importanza di rafforzare il personale sanitario per garantire un sistema sanitario resiliente e avanzato nei paesi in via di sviluppo e nei paesi meno sviluppati (LDC). A questo proposito, chiediamo un ampliamento della cooperazione dei BRICS in materia di sviluppo delle capacità, formazione e ricerca, tra le altre cose.

58. Riconosciamo il ruolo fondamentale degli Istituti nazionali di sanità pubblica (NPHI) nel rafforzamento dei sistemi sanitari pubblici attraverso l’orientamento politico, lo sviluppo del personale, la sorveglianza delle malattie, la preparazione e la risposta alle emergenze, i sistemi di laboratori sanitari pubblici e la ricerca applicata. Riconosciamo l’importanza di affrontare le malattie determinate dai determinanti sociali della salute (DD-SDH) attraverso la collaborazione multisettoriale, lo scambio di buone pratiche e le tecnologie sanitarie innovative, compresa la sanità digitale, al fine di rafforzare le capacità collettive e accelerare i progressi verso la riduzione delle disuguaglianze negli esiti sanitari. Appoggiamo pertanto i «quadri operativi» relativi agli NPHI e alle DD-SDH come piattaforme collaborative, in base ai contesti nazionali, per rafforzare le azioni collettive dei paesi membri del BRICS. Sosteniamo le attività del Centro BRICS per la ricerca e lo sviluppo sui vaccini e riconosciamo l’importanza della collaborazione nel campo della medicina nucleare. Accogliamo con favore le attività del Gruppo di lavoro BRICS sulla medicina nucleare, volte a rafforzare ulteriormente la cooperazione tra gli Stati membri del BRICS e a promuovere una collaborazione continua in questo settore. Rileviamo l’importanza della Rivista sulla salute del BRICS per la diffusione dei risultati della ricerca e la promozione della cooperazione scientifica nell’ambito del BRICS, e incoraggiamo il continuo impegno dei paesi del BRICS nel suo sviluppo.

59. Sottolineiamo l’importanza di rafforzare le infrastrutture sanitarie e la produzione locale di prodotti medici, migliorando la preparazione alle future emergenze sanitarie attraverso sistemi di sorveglianza più solidi, reti di laboratori, sfruttando la tecnologia sanitaria digitale e l’intelligenza artificiale, integrando la medicina tradizionale nei sistemi sanitari, la cooperazione tecnica tra gli istituti di sanità pubblica, lo sviluppo di solidi quadri normativi, personale sanitario qualificato, nonché la ricerca e lo sviluppo collaborativi, il rafforzamento delle capacità e la formazione per garantire un accesso tempestivo, accessibile ed equo ai servizi sanitari, ai vaccini, alle terapie e alla diagnostica.

60. Riconosciamo che i paesi del BRICS sono attori chiave nella produzione alimentare mondiale e, in quanto tali, svolgono un ruolo fondamentale nel potenziare la produttività e la sostenibilità agricole, nonché nel garantire la sicurezza alimentare e la nutrizione a livello globale. Sottolineiamo l’importanza di garantire la sicurezza alimentare e la nutrizione e di mitigare gli effetti della forte volatilità dei prezzi dei prodotti alimentari, nonché delle crisi improvvise dell’offerta, compresa la carenza di fertilizzanti. A questo proposito, riconosciamo l’importanza di proseguire l’elaborazione dell’iniziativa volta a istituire una piattaforma per il commercio dei cereali all’interno dei paesi BRICS (la Borsa dei cereali dei BRICS) e accogliamo con favore ulteriori discussioni sulle modalità del suo funzionamento e sul suo successivo sviluppo, nonché sull’estensione ad altri prodotti agricoli e materie prime. Sosteniamo ulteriori discussioni sulle politiche nazionali e sul coordinamento internazionale volte a migliorare la disponibilità, l’accessibilità, l’utilizzo, la stabilità e l’accessibilità economica del cibo, nonché dei relativi fattori di produzione agricoli e alimentari nei paesi BRICS e in altri paesi in via di sviluppo – comprese quelle che rafforzano le capacità nazionali di rispondere alle interruzioni dell’approvvigionamento, quali i sistemi nazionali di riserve alimentari e i sistemi di sementi resistenti alla siccità e adattabili al clima. Basandoci sui Principi di alto livello del Deccan sulla sicurezza alimentare e la nutrizione, riconosciamo inoltre l’Alleanza globale contro la fame e la povertà come un’importante iniziativa volta a promuovere la cooperazione internazionale. Attendiamo inoltre con interesse le discussioni volte a facilitare il commercio intra-BRICS di prodotti agricoli e di fattori di produzione agricoli e alimentari, anche attraverso la promozione di catene di approvvigionamento resilienti e non discriminatorie, nonché a migliorare le catene del valore e le pratiche agricole sostenibili. Riconosciamo inoltre che gli agricoltori a conduzione familiare, compresi i piccoli proprietari terrieri, i pastori, i pescatori artigianali e su piccola scala e i produttori di acquacoltura, le popolazioni indigene e le comunità locali, le donne e i giovani, in conformità con la legislazione nazionale, sono soggetti essenziali dei sistemi agricoli e alimentari.

61. Accogliamo con favore i risultati della 16ª riunione dei ministri dell’Agricoltura dei paesi BRICS, tenutasi a Indore. Concordiamo sull’istituzione di una rete BRICS AGRIN (Agro-Inputs, Genetic Resources, and Information Network) collaborativa, non vincolante e incentrata sugli agricoltori, che attinga alle pertinenti pratiche nazionali, regionali e internazionali. Accogliamo inoltre con favore il lancio di un Forum globale sui diritti degli agricoltori nei sistemi sementieri per affrontare le sfide comuni, promuovere politiche efficaci e incoraggiare la documentazione e lo scambio di conoscenze tradizionali relative all’agricoltura e ai sistemi sementieri.

62. Accogliamo inoltre con favore il rafforzamento della cooperazione in ambito agricolo attraverso l’istituzione di una rete BRICS di centri di eccellenza in agroecologia e agricoltura rigenerativa per la resilienza climatica e la produttività, nonché di una rete BRICS sull’agricoltura digitale, che includa l’agroforestazione, la pesca e l’acquacoltura. Incoraggiamo inoltre un’ulteriore cooperazione nell’ambito del Dialogo BRICS sullo sviluppo della pesca e dell’acquacoltura.

63. Ribadiamo il nostro impegno a portare avanti i negoziati sull’agricoltura in seno all’OMC, in conformità con i mandati ministeriali esistenti e con l’Accordo sull’agricoltura (AoA) dell’OMC, al fine di compiere progressi sulle questioni oggetto di mandato da lungo tempo e di promuovere un sistema commerciale agricolo equo, equilibrato e orientato allo sviluppo, pur riconoscendo che l’evoluzione delle politiche e dei quadri normativi incide sempre più sulla produzione e sul commercio agricolo, sulla sicurezza alimentare e sui mezzi di sussistenza dei piccoli agricoltori e delle aziende agricole a conduzione familiare. Accogliamo inoltre con favore gli sforzi in corso volti a promuovere la sostenibilità, l’inclusività e un accesso equo al mercato nel settore globale degli oli vegetali sostenibili.

64. Riconosciamo che la sicurezza energetica costituisce un fondamento cruciale per lo sviluppo sociale ed economico, la sicurezza nazionale e il benessere di tutte le nazioni. Sottolineiamo la necessità di rafforzare la sicurezza energetica garantendo la stabilità dei mercati energetici e mantenendo flussi ininterrotti di energia da fonti diversificate, rafforzando le catene del valore e assicurando la resilienza e la protezione delle infrastrutture energetiche critiche, comprese quelle transfrontaliere. Riconosciamo che i combustibili fossili continueranno a svolgere un ruolo importante nel mix energetico mondiale, in particolare per i mercati emergenti e le economie in via di sviluppo, e riconosciamo la necessità di promuovere transizioni energetiche giuste, ordinate, eque e inclusive e di ridurre le emissioni di gas serra in linea con i nostri obiettivi climatici e nel rispetto dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 7 (SDG7), nonché dei principi di neutralità tecnologica e di responsabilità comuni ma differenziate e delle rispettive capacità, tenendo conto delle circostanze, delle esigenze e delle priorità nazionali. Accogliamo con favore il lavoro della Piattaforma di cooperazione per la ricerca energetica dei BRICS (ERCP) e l’organizzazione del Vertice dei giovani sui temi energetici dei BRICS per facilitare una maggiore partecipazione delle donne e dei giovani ai dibattiti sui temi energetici dei BRICS.

65. Sottolineiamo il ruolo crescente della digitalizzazione nei sistemi energetici, comprese tecnologie quali l’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata dei dati, che offrono un potenziale significativo per migliorare la pianificazione dei sistemi, la gestione della rete, l’integrazione delle energie rinnovabili, l’efficienza operativa e il rafforzamento di un’infrastruttura energetica resiliente alle minacce informatiche. A questo proposito, accogliamo con favore i Principi guida dei BRICS sulle reti intelligenti e lo stoccaggio di energia. Prendiamo atto dell’iniziativa della Presidenza volta a istituire il Centro di eccellenza digitale dei BRICS per le reti intelligenti e lo stoccaggio di energia nell’ambito del gruppo di lavoro sulle reti intelligenti della Piattaforma di cooperazione per la ricerca energetica dei BRICS (ERCP), quale meccanismo di dialogo volontario che favorisca la cooperazione.

66. Sottolineiamo l’importanza di mix energetici equilibrati e diversificati che riflettano le circostanze nazionali e riconosciamo che la più ampia varietà di fonti energetiche e tecnologie – tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le energie rinnovabili, la bioenergia, i combustibili fossili, l’energia nucleare, l’energia idroelettrica, l’idrogeno, le tecnologie a basse emissioni di carbonio e le tecnologie di stoccaggio dell’energia – svolga un ruolo importante nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e nella sicurezza energetica. Sottolineiamo il ruolo di tutte le fonti energetiche disponibili, delle catene di approvvigionamento energetico resilienti e di una cooperazione rafforzata tra i paesi del BRICS attraverso le deliberazioni nell’ambito del percorso sull’energia. A questo proposito, incoraggiamo la collaborazione del BRICS su standard interoperabili e quadri di certificazione per l’idrogeno a emissioni zero o basse e apprezziamo il lavoro in corso sulla Relazione congiunta del BRICS sulle catene del valore dell’idrogeno in questo ambito.

67. Affermiamo la necessità di promuovere catene di approvvigionamento di minerali critici affidabili, responsabili, diversificate, resilienti, eque, sostenibili e giuste, al fine di garantire la condivisione dei benefici, il valore aggiunto e la diversificazione economica nei paesi ricchi di risorse, preservando al contempo pienamente i diritti sovrani sulle loro risorse minerarie, nonché il loro diritto di adottare, mantenere e applicare le misure necessarie per perseguire legittimi obiettivi di politica pubblica. Riconosciamo il ruolo fondamentale dei minerali critici per lo sviluppo di tecnologie energetiche a emissioni zero e basse, per la sicurezza energetica e per la resilienza delle catene di approvvigionamento energetico.

68. Ribadiamo l’importanza di rafforzare la cooperazione nell’ambito del Partenariato sulla Nuova Rivoluzione Industriale (PartNIR), che funge da piattaforma guida per individuare interessi, sfide e opportunità in un panorama industriale in rapida evoluzione. Sottolineiamo l’importante ruolo delle economie dei paesi BRICS nel favorire l’innovazione, nel promuovere la cooperazione tecnologica, anche nei settori legati all’Industria 4.0, e nel favorire un maggiore coinvolgimento delle start-up e delle PMI attraverso iniziative e scambi all’interno dei paesi BRICS. Ribadiamo il nostro sostegno agli sforzi in corso dei gruppi di lavoro settoriali nell’ambito del PartNIR. Incoraggiamo i membri dei paesi BRICS a sfruttare i meccanismi già esistenti per promuovere la cooperazione in settori di interesse comune. Apprezziamo gli sforzi del Centro per l’Innovazione PartNIR dei BRICS (BPIC) nell’organizzazione di eventi nel 2026, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il Forum dei BRICS sul PartNIR. Accogliamo con favore l’istituzione della Rete di Incubatori dei BRICS e l’ulteriore valutazione di un Fondo per l’Innovazione delle Start-up dei BRICS, come potenziale meccanismo per stimolare le start-up verso una crescita guidata dall’innovazione. Apprezziamo inoltre il rafforzamento dell’Hub di Conoscenza sulle Start-up dei BRICS e del Forum delle Start-up dei BRICS.

69. Pur riconoscendo il ruolo chiave del settore industriale per realizzare la crescita economica e la trasformazione strutturale, concordiamo nel promuovere l’imprenditorialità e l’innovazione guidata dalle startup, anche attraverso lo sviluppo di parchi industriali e altre iniziative nazionali per l’industrializzazione, al fine di facilitare i collegamenti tra i fattori produttivi, aumentare le esportazioni dell’industria manifatturiera, l’accesso al mercato delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), il trasferimento tecnologico e la cooperazione, la produttività e garantire la sostenibilità ambientale.

70. Riconosciamo il lavoro svolto dai sette gruppi di lavoro specializzati sulla cooperazione industriale dei BRICS e ne elogiiamo i risultati. Accogliamo con favore l’adozione dei Termini di riferimento e del Piano d’azione del Gruppo di lavoro sull’industria fotovoltaica e incoraggiamo ciascun membro dei BRICS a sviluppare il proprio portale di conoscenza per la condivisione di aggiornamenti sulle politiche e delle migliori pratiche, nonché a sostenere lo sviluppo della Roadmap per la cooperazione solare fotovoltaica dei BRICS al fine di identificare le aree prioritarie per la cooperazione tecnologica, il finanziamento e lo sviluppo delle capacità. Riconosciamo gli sforzi compiuti dal Gruppo di lavoro sulla produzione intelligente e la robotica per formulare il proprio piano d’azione volto a individuare iniziative relative allo sviluppo delle fabbriche intelligenti, alla condivisione di soluzioni, alla cooperazione in materia di standard e alla formazione di talenti. Riconosciamo l’importanza di promuovere la digitalizzazione, la sostenibilità e l’innovazione nel settore della produzione chimica nell’ambito del Gruppo di lavoro sull’industria chimica a beneficio dei paesi BRICS.

71. Prendiamo atto delle iniziative intraprese dal Gruppo di lavoro sulle PMI e elogiamo la presidenza indiana per aver convocato il primo Forum delle PMI dei BRICS ad Agra e per la sua relazione intitolata «Promuovere la competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) nei BRICS: rafforzare l’accesso ai finanziamenti e alla tecnologia e la crescita sostenibile», riconoscendone la portata in relazione alla promozione della cooperazione, allo scambio di migliori pratiche e alla crescita inclusiva tra le MPMI nei paesi BRICS, e sosteniamo la convocazione del secondo Forum delle PMI. A questo proposito, accogliamo con favore il quadro di cooperazione del Gruppo di lavoro sulle PMI.

72. Apprezziamo l’avvio delle attività del Centro BRICS per le Competenze Industriali, istituito in collaborazione con l’UNIDO, e il lavoro intrapreso per sostenere le imprese manifatturiere, comprese le PMI, nei paesi BRICS nell’adozione dell’Industria 4.0 e delle tecnologie avanzate di produzione digitale. Rileviamo che la piattaforma facilita scambi mirati sulla nuova industrializzazione attraverso tecnologie di frontiera emergenti, tra cui l’Intelligenza Artificiale, ove opportuno e in conformità con le priorità nazionali di ciascuno Stato membro. Prendiamo atto dell’iniziativa del Centro cinese per le competenze industriali dei BRICS (CCBIC) di pubblicare un compendio sulla cooperazione industriale dei BRICS e accogliamo con favore l’istituzione del Centro indiano per le competenze industriali dei BRICS (ICBIC). Incoraggiamo il BCIC a rafforzare il proprio impegno con tutti i paesi BRICS.

73. Sottolineiamo l’importanza della cooperazione nel campo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione (STI) quale motore fondamentale per lo sviluppo economico e sociale sostenibile e lodiamo il lavoro svolto a tale riguardo dai 14 gruppi di lavoro tematici BRICS in materia di STI e dal Comitato direttivo BRICS per la STI. Riaffermiamo il nostro impegno a favore dello sviluppo sostenibile, dello sviluppo di nuove forze produttive di qualità, della promozione di una crescita più resiliente e di alta qualità, dell’inclusione sociale e della promozione dell’innovazione e della tecnologia come catalizzatori per il miglioramento del benessere e della qualità della vita delle popolazioni in tutti i paesi del BRICS. Accogliamo con favore la Dichiarazione congiunta del Consenso di Chennai dei nostri ministri STI e prendiamo atto dell’Archivio BRICS per la scienza e la ricerca, concepito come piattaforma strutturata per l’archiviazione e la condivisione delle conoscenze tra i paesi BRICS su base volontaria e in conformità con le leggi e i regolamenti nazionali, nel rispetto della sicurezza dei dati, dei diritti di proprietà intellettuale e delle politiche nazionali pertinenti, e prendiamo atto della bozza del relativo documento quadro. Apprezziamo inoltre la cooperazione in ambiti emergenti quali le tecnologie quantistiche. Accogliamo con favore l’adozione del Piano d’azione del Gruppo di lavoro BRICS sulle infrastrutture di ricerca e sui progetti di megascienza, nonché la proposta di creare i Centri della Rete globale di infrastrutture avanzate di ricerca BRICS (GRAIN) e il Comitato congiunto di coordinamento.

74. Riconosciamo che le infrastrutture di cavi sottomarini per i paesi BRICS costituiscono un fondamento importante per la connettività digitale internazionale e la resilienza delle reti. Apprezziamo il coordinamento di una task force dedicata che ha elaborato il documento «Requisiti dei cavi BRICS: sintesi delle linee guida», a seguito della Dichiarazione di Rio de Janeiro del 2025, la quale aveva accolto con favore la discussione relativa alla realizzazione di uno «Studio di fattibilità tecnica ed economica» per la creazione di una rete di comunicazione ad alta velocità tramite cavi sottomarini tra i paesi BRICS. A questo proposito, sosteniamo il proseguimento del dialogo e della cooperazione su base volontaria tra i paesi BRICS, in conformità con le circostanze e le priorità nazionali. Incoraggiamo inoltre il Comitato direttivo BRICS per la Scienza, la Tecnologia e l’Innovazione (STI) a proseguire questo dialogo all’interno della task force e a proporre le prossime fasi dello studio di fattibilità nel rispetto delle priorità e delle normative nazionali; auspichiamo un maggiore coordinamento tra il percorso BRICS dedicato alle TIC e quello dedicato alla STI, al fine di evitare duplicazioni di lavoro e favorire ulteriori progressi.

75. Celebriamo il traguardo decennale del Programma-quadro STI dei BRICS, che costituisce il principale meccanismo di finanziamento della ricerca scientifica congiunta. Prendiamo atto dell’evento dedicato che si terrà in Russia nell’ottobre 2026 per celebrare questa ricorrenza. Accogliamo inoltre con favore il lancio del primo bando per l’innovazione, del bando pilota di punta, nonché del 7° bando ordinario per progetti di ricerca e attendiamo con interesse i relativi risultati.

72. Apprezziamo l’avvio delle attività del Centro BRICS per le Competenze Industriali, istituito in collaborazione con l’UNIDO, e il lavoro intrapreso per sostenere le imprese manifatturiere, comprese le PMI, nei paesi BRICS nell’adozione dell’Industria 4.0 e delle tecnologie avanzate di produzione digitale. Rileviamo che la piattaforma facilita scambi mirati sulla nuova industrializzazione attraverso tecnologie di frontiera emergenti, tra cui l’Intelligenza Artificiale, ove opportuno e in conformità con le priorità nazionali di ciascuno Stato membro. Prendiamo atto dell’iniziativa del Centro cinese per le competenze industriali dei BRICS (CCBIC) di pubblicare un compendio sulla cooperazione industriale dei BRICS e accogliamo con favore l’istituzione del Centro indiano per le competenze industriali dei BRICS (ICBIC). Incoraggiamo il BCIC a rafforzare il proprio impegno con tutti i paesi BRICS.

73. Sottolineiamo l’importanza della cooperazione nel campo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione (STI) quale motore fondamentale per lo sviluppo economico e sociale sostenibile e lodiamo il lavoro svolto a tale riguardo dai 14 gruppi di lavoro tematici BRICS in materia di STI e dal Comitato direttivo BRICS per la STI. Riaffermiamo il nostro impegno a favore dello sviluppo sostenibile, dello sviluppo di nuove forze produttive di qualità, della promozione di una crescita più resiliente e di alta qualità, dell’inclusione sociale e della promozione dell’innovazione e della tecnologia come catalizzatori per il miglioramento del benessere e della qualità della vita delle popolazioni in tutti i paesi del BRICS. Accogliamo con favore la Dichiarazione congiunta del Consenso di Chennai dei nostri ministri STI e prendiamo atto dell’Archivio BRICS per la scienza e la ricerca, concepito come piattaforma strutturata per l’archiviazione e la condivisione delle conoscenze tra i paesi BRICS su base volontaria e in conformità con le leggi e i regolamenti nazionali, nel rispetto della sicurezza dei dati, dei diritti di proprietà intellettuale e delle politiche nazionali pertinenti, e prendiamo atto della bozza del relativo documento quadro. Apprezziamo inoltre la cooperazione in ambiti emergenti quali le tecnologie quantistiche. Accogliamo con favore l’adozione del Piano d’azione del Gruppo di lavoro BRICS sulle infrastrutture di ricerca e sui progetti di megascienza, nonché la proposta di creare i Centri della Rete globale di infrastrutture avanzate di ricerca BRICS (GRAIN) e il Comitato congiunto di coordinamento.

74. Riconosciamo che le infrastrutture di cavi sottomarini per i paesi BRICS costituiscono un fondamento importante per la connettività digitale internazionale e la resilienza delle reti. Apprezziamo il coordinamento di una task force dedicata che ha elaborato il documento «Requisiti dei cavi BRICS: sintesi delle linee guida», a seguito della Dichiarazione di Rio de Janeiro del 2025, la quale aveva accolto con favore la discussione relativa alla realizzazione di uno «Studio di fattibilità tecnica ed economica» per la creazione di una rete di comunicazione ad alta velocità tramite cavi sottomarini tra i paesi BRICS. A questo proposito, sosteniamo il proseguimento del dialogo e della cooperazione su base volontaria tra i paesi BRICS, in conformità con le circostanze e le priorità nazionali. Incoraggiamo inoltre il Comitato direttivo BRICS per la Scienza, la Tecnologia e l’Innovazione (STI) a proseguire questo dialogo all’interno della task force e a proporre le prossime fasi dello studio di fattibilità nel rispetto delle priorità e delle normative nazionali; auspichiamo un maggiore coordinamento tra il percorso BRICS dedicato alle TIC e quello dedicato alla STI, al fine di evitare duplicazioni di lavoro e favorire ulteriori progressi.

75. Celebriamo il traguardo decennale del Programma-quadro STI dei BRICS, che costituisce il principale meccanismo di finanziamento della ricerca scientifica congiunta. Prendiamo atto dell’evento dedicato che si terrà in Russia nell’ottobre 2026 per celebrare questa ricorrenza. Accogliamo inoltre con favore il lancio del primo bando per l’innovazione, del bando pilota di punta, nonché del 7° bando ordinario per progetti di ricerca e attendiamo con interesse i relativi risultati.

81. Riconosciamo che l’intelligenza artificiale offre immense opportunità per stimolare la crescita economica e lo sviluppo sostenibile per tutti. Rileviamo inoltre che la cooperazione internazionale volta a migliorare l’accessibilità alle risorse di IA, garantendone al contempo la sicurezza, la protezione, l’inclusività e l’affidabilità, a promuovere l’efficienza energetica dei sistemi di IA, a favorire la scienza e l’innovazione nel campo dell’IA, a sviluppare tecnologie di IA affidabili, a sfruttare l’IA per la crescita economica e il bene sociale e a mitigare i potenziali rischi, sarebbe essenziale per promuovere un futuro giusto, equo, paritario e prospero per tutti i paesi, in particolare quelli del Sud del mondo. Ci congratuliamo con l’India per il successo dell’AI Impact Summit tenutosi nel febbraio 2026 e riconosciamo che il vertice contribuirà a rafforzare la cooperazione internazionale per portare avanti le priorità comuni. Riconosciamo inoltre la World AI Conference & High-Level Meeting on Global AI Governance tenutasi a Shanghai e il suo contributo al rafforzamento della cooperazione internazionale in materia di IA per il bene comune e per tutti. Ci impegniamo ad attuare la Dichiarazione dei leader dei paesi BRICS sulla governance globale dell’intelligenza artificiale.

82. Pur riconoscendo la crescente complessità dei rischi di catastrofi, compresi quelli legati al cambiamento climatico, in particolare per il Sud del mondo, ribadiamo il nostro impegno alla cooperazione dei BRICS per migliorare i sistemi e le capacità nazionali di riduzione del rischio di catastrofi, al fine di ridurre i danni causati dalle catastrofi e proteggere le infrastrutture, le vite umane e i mezzi di sussistenza; a condividere le conoscenze tradizionali, indigene e locali e gli approcci basati sulla comunità, per garantire la preparazione e l’autosufficienza; nonché a mobilitare finanziamenti adeguati, prevedibili e accessibili, compresi gli investimenti pubblici e privati, per uno sviluppo infrastrutturale globale. In questo contesto, accogliamo con favore le Linee guida dei BRICS per l’integrazione dei dati di allerta precoce nella gestione delle catastrofi e i Principi volontari dei BRICS per infrastrutture urbane resilienti al clima.

83. Sottolineiamo che il rafforzamento della resilienza dei sistemi infrastrutturali ai rischi climatici e di calamità è fondamentale per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile. A questo proposito, riconosciamo il ruolo della Coalizione per le infrastrutture resilienti alle calamità (CDRI) quale partenariato internazionale volto a sostenere i paesi membri e partner nell’integrazione della resilienza in tutti i sistemi infrastrutturali attraverso l’assistenza tecnica, lo scambio di conoscenze, politiche di sostegno e approcci di finanziamento. Sottolineiamo l’importanza di investire nella costruzione di una resilienza sostenibile, dando priorità alla prevenzione e adottando misure anticipate, fondate su un processo decisionale basato su dati concreti. Sottolineiamo inoltre l’importanza di potenziare i sistemi di allerta precoce e la pianificazione informata sui rischi per rafforzare le capacità di preparazione e di risposta.

84. Riconosciamo che i membri del BRICS rappresentano un’ampia diversità di società e civiltà che subiscono in modo diverso le conseguenze di misure protezionistiche unilaterali ingiustificate e incompatibili con le norme dell’OMC, e che il BRICS dovrebbe concentrarsi sulla promozione di un contesto giusto ed equo, stabile e prevedibile per uno sviluppo sostenibile reciprocamente vantaggioso. Sottolineiamo l’importanza di creare catene di approvvigionamento più resilienti, affidabili e stabili, con particolare attenzione alle esigenze dei paesi in via di sviluppo per i loro sforzi di modernizzazione. A questo proposito, concordiamo sul fatto che i paesi del BRICS dovrebbero adoperarsi per una partecipazione più ampia ed equa dei paesi in via di sviluppo e dei mercati emergenti nei segmenti a più alto valore aggiunto della produzione e della manifattura globali, anche attraverso la promozione di iniziative commerciali e di investimento, la cooperazione tecnica, la promozione delle capacità produttive e il trasferimento di tecnologia, in linea con le rispettive leggi, regolamenti e politiche di ciascun membro.

85. Ribadiamo il nostro impegno a rafforzare l’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) come motore di crescita economica e prosperità. Riconosciamo che l’accesso a finanziamenti a condizioni accessibili rimane un ostacolo fondamentale e un vincolo strutturale, che limita la partecipazione delle MPMI al commercio e la loro integrazione nelle catene del valore globali (GVC). Accogliamo con favore i Principi guida dei BRICS per i quadri di valutazione del credito destinati alle MSME orientate all’esportazione, che sfruttano fonti di dati diversificate e pertinenti per ridurre le asimmetrie informative, migliorare la valutazione del rischio e ampliare l’accesso al credito formale per le MSME che ne sono prive. Comprendiamo l’importanza di promuovere meccanismi di finanziamento innovativi, comprese soluzioni digitali e basate su piattaforme che coinvolgono più parti interessate, al fine di facilitare l’accesso al finanziamento del commercio per le MSME. Accogliamo con favore il Consenso di Jaipur volto a studiare l’istituzione di un meccanismo di sconto fatture per i membri del BRICS, finalizzato a facilitare lo sconto delle fatture, consentendo alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) di sbloccare capitale circolante e rafforzare la loro partecipazione al commercio internazionale.

86. Ribadiamo l’importanza della cooperazione per garantire che le catene del valore globali (GVC) siano resilienti, efficienti, prevedibili, produttive, trasparenti, sicure, eque, stabili e inclusive. Accogliamo con favore gli sforzi volti alla digitalizzazione nelle GVC. A questo proposito, incoraggiamo la cooperazione tecnica per promuovere opportunità di agevolazione degli scambi commerciali, sviluppo delle capacità, infrastrutture critiche, capacità industriali, maggiore connettività, protezione della proprietà intellettuale, nonché la promozione e l’accelerazione di un accesso sicuro, protetto e a prezzi accessibili alla tecnologia, in modo da contribuire a una crescita sostenibile coerente con le priorità interne, le leggi nazionali e gli obblighi internazionali di ciascun membro, a seconda dei casi. Intendiamo esplorare il potenziale di strumenti politici che si rafforzino a vicenda per potenziare il commercio intra-BRICS. Sosteniamo l’attuazione del Piano di lavoro sulla visione condivisa dei BRICS in materia di GVC e accogliamo con favore l’ulteriore sviluppo del Piano d’azione BRICS sulle GVC 2026-2030 e di tutte le iniziative ivi menzionate. Sottolineiamo inoltre la necessità che tale Piano d’azione affronti in modo specifico le sfide che i paesi emergenti e in via di sviluppo (EMDC) devono affrontare nel loro percorso di ascesa lungo la catena del valore.

87. Condividiamo la volontà di sfruttare il potenziale delle Zone Economiche Speciali (SEZ) dei membri del BRICS come meccanismi consolidati per promuovere il commercio, gli investimenti, la cooperazione industriale, l’innovazione e l’integrazione in catene globali del valore (GVC) resilienti e sostenibili, fornendo alle imprese un contesto imprenditoriale favorevole, infrastrutture efficienti, procedure normative semplificate e altre misure di facilitazione che migliorino la facilità di fare impresa. Puntiamo a rafforzare la cooperazione in materia di connettività e agevolazione degli scambi, tra l’altro attraverso la digitalizzazione della documentazione commerciale, affinché le parti interessate possano operare in un contesto più efficiente, trasparente e senza soluzione di continuità, tenendo conto delle diverse capacità di ciascun membro del BRICS.

88. Ribadiamo il nostro sostegno al Processo di Kimberley quale unico sistema globale di certificazione intergovernativo che regola il commercio di diamanti grezzi e sottolineiamo il nostro impegno a impedire che i diamanti provenienti da zone di conflitto entrino nei mercati. Accogliamo con favore la presidenza indiana del Processo di Kimberley nel 2026. Prendiamo atto della Piattaforma informale di cooperazione dei BRICS, con la partecipazione dei paesi africani produttori di diamanti, volta a garantire il libero commercio di diamanti grezzi e lo sviluppo sostenibile dell’industria mondiale dei diamanti. Continueremo a esaminare meccanismi efficaci per promuovere il commercio di diamanti e metalli preziosi all’interno dei BRICS e sul mercato globale.

89. Ribadiamo il nostro impegno ad approfondire la cooperazione economica pragmatica e a promuovere un partenariato economico più stretto tra i membri del BRICS. Riconosciamo che la Strategia per il partenariato economico del BRICS continua a fungere da quadro generale che guida la nostra cooperazione, fornendo la base per l’ulteriore sviluppo di strategie settoriali, programmi e tabelle di marcia sotto la responsabilità dei paesi membri. Riconoscendo i progressi compiuti verso la conclusione della Strategia per il partenariato economico dei BRICS durante la presidenza brasiliana nel 2025, elogiamo l’India per la leadership dimostrata nel 2026 nell’adempimento del mandato conferito dai leader nel 2025, guidando con successo l’avanzamento della Strategia per il partenariato economico dei BRICS 2030.

90. Riconosciamo gli sforzi della Task Force sui pagamenti dei BRICS (BPTF) volti a esplorare soluzioni pragmatiche per meccanismi di pagamento transfrontalieri efficienti, attingendo alle linee guida da noi fornite nelle Dichiarazioni di Kazan e di Rio sull’Iniziativa sui pagamenti transfrontalieri dei BRICS. A questo proposito, prendiamo atto del lavoro svolto per studiare l’interoperabilità transfrontaliera dei canali di pagamento e di messaggistica, nonché delle discussioni sulla promozione dei regolamenti commerciali e degli investimenti utilizzando le valute locali dei paesi BRICS, nel rispetto delle priorità nazionali e riconoscendo che non esiste un approccio unico valido per tutti. Incoraggiamo il BPTF a proseguire le discussioni, basandosi sul lavoro in corso, per facilitare soluzioni pratiche per i pagamenti transfrontalieri tra i paesi del BRICS, che siano rapidi, a basso costo, più accessibili, efficienti, trasparenti e sicuri.

91. Accogliamo con favore il lavoro della Task Force sui partenariati pubblico-privati (PPP) e sulle infrastrutture. Accogliamo con favore la relazione tecnica della Task Force sui modelli e le modalità dei PPP, nonché sui meccanismi di riduzione del rischio, che costituirà una preziosa risorsa di conoscenze per i paesi membri nel rafforzamento dei loro ecosistemi di PPP e nel miglioramento dei quadri di ripartizione del rischio.

92. Riconosciamo la necessità di sfruttare il potenziale collettivo dei paesi BRICS per costruire un ecosistema assicurativo BRICS più autosufficiente a sostegno del commercio tra i membri, nonché di approfondire il dibattito sul potenziamento delle capacità di riassicurazione. Basandoci sul lavoro delle precedenti presidenze, accogliamo con favore il proseguimento delle discussioni tra i membri interessati sull’esplorazione del concetto di un Centro di resilienza assicurativa dei paesi BRICS (BIRC) come piattaforma volontaria di condivisione delle capacità per lo sviluppo di modelli di rischio comuni, lo scambio di buone pratiche e lo sviluppo di competenze specialistiche. A questo proposito, i membri hanno espresso interesse a portare avanti le discussioni sulla proposta dell’India di ospitare un Laboratorio sui rischi dei BRICS, aperto alla partecipazione dei membri interessati, presso il Centro internazionale dei servizi finanziari (IFSC) di GIFT City nel Gujarat. Attendiamo con interesse ulteriori discussioni sul potenziamento della capacità di (ri)assicurazione dei membri dei BRICS, con la partecipazione volontaria delle parti interessate, tra cui le autorità di regolamentazione e le compagnie di riassicurazione dei paesi BRICS.

93. Ribadiamo il nostro incoraggiamento a proseguire gli sforzi a livello tecnico sulla Nuova Piattaforma di Investimento (NIP) e a basarci sulle linee guida finalizzate sotto la presidenza brasiliana. Accogliamo inoltre con favore i progressi compiuti sotto la presidenza indiana nel portare avanti le discussioni sulla NIP. Prendiamo atto delle costruttive discussioni tecniche tenutesi tra i membri sull’istituzione di un gruppo di studio dedicato nell’ambito del BRICS Finance Track come piattaforma per il dialogo tecnico e la condivisione delle conoscenze. Riconosciamo l’ampio sostegno espresso dai membri a favore del proseguimento dei lavori secondo un approccio basato sul consenso, graduale e guidato dai membri, nel rispetto della sovranità nazionale, dei diversi quadri normativi e dei mandati istituzionali esistenti. Incoraggiamo il proseguimento dell’impegno tecnico, compreso l’ulteriore perfezionamento del mandato del Gruppo di studio, al fine di promuovere una comprensione condivisa delle modalità operative e del ruolo delle istituzioni BRICS competenti.

94. Ribadendo il nostro incoraggiamento a esplorare potenziali forme adeguate di dialogo in materia di infrastrutture di regolamento e di deposito, prendiamo atto del seminario tecnico che ha approfondito le diverse dimensioni giuridiche, istituzionali, normative e tecniche dei sistemi di regolamento e di deposito nei vari paesi membri; tale iniziativa consentirà di approfondire la comprensione tra le giurisdizioni dei paesi BRICS e fornirà una base per il proseguimento dello scambio volontario di conoscenze, esperienze, nonché del dialogo e della cooperazione tecnica tra le parti interessate.

95. Accogliamo con favore la condivisione di esperienze in materia di sviluppi e tendenze nel campo della sicurezza informatica, dell’intelligenza artificiale (IA) e delle tecnologie emergenti, quali l’informatica quantistica, per il settore finanziario. Riconosciamo il lavoro svolto nell’ambito del Canale rapido di sicurezza informatica dei BRICS (BRISC) e del Gruppo di lavoro BRICS sul fintech nell’adozione di un approccio incentrato sui paesi emergenti e in via di sviluppo (EMDE) per valutare le opportunità e i rischi posti dalle nuove tecnologie. Riconosciamo l’importanza di condurre annualmente le esercitazioni e le simulazioni informatiche dei BRICS, che sottolineano l’importanza di approcci collettivi e coordinati, dell’apprendimento reciproco e della cooperazione pratica nel rafforzamento della resilienza informatica nel settore finanziario. Accogliamo con favore l’Hub delle banche centrali dei BRICS per lo sviluppo delle capacità, volto a rafforzare le competenze in settori emergenti dell’attività delle banche centrali.

96. Riconosciamo l’onere sproporzionato imposto dai cambiamenti climatici nei vari paesi, con le economie emergenti e in via di sviluppo (EMDE) che devono affrontare sfide particolari nel gestire i rischi e le vulnerabilità legati al clima, nonché i notevoli divari nei fabbisogni di finanziamento, in particolare per le misure di adattamento. In questo contesto, accogliamo con favore il rapporto sul «Ruolo delle banche centrali nell’ottimizzazione della finanza sostenibile e verde, compreso l’adattamento», che esamina le misure delle banche centrali e le tendenze della finanza sostenibile, compresi gli sforzi volti a esplorare la possibilità di rendere i progetti di finanza climatica più finanziabili, sia a livello globale che all’interno dei paesi BRICS.

97. Riconosciamo gli sforzi compiuti dal Gruppo tecnico dell’Accordo sulle riserve contingenti (CRA) dei BRICS volti a rafforzare la resilienza operativa del CRA e a renderlo più reattivo in tempi di crisi. Le modifiche al Trattato del CRA contribuiranno a far funzionare il CRA con maggiore flessibilità e reattività in quanto rete di sicurezza finanziaria dei BRICS. Attendiamo con interesse il tempestivo completamento della nona simulazione del CRA e la pubblicazione della settima edizione del Bollettino economico dei BRICS sul tema «Incertezze economiche globali e implicazioni per i BRICS». Apprezziamo la partecipazione dei nuovi membri dei BRICS che hanno manifestato interesse ad aderire al CRA e attendiamo con interesse il tempestivo completamento delle discussioni sulla loro adesione su base volontaria e in base alle circostanze specifiche di ciascun paese.

98. Ribadiamo il nostro impegno a favore di un sistema fiscale internazionale equo, inclusivo, stabile ed efficiente, nonché al rafforzamento della cooperazione tra i membri del BRICS nell’affrontare le sfide fiscali internazionali in continua evoluzione. Ribadiamo inoltre il nostro impegno a rafforzare la cooperazione fiscale del BRICS attraverso la resilienza, l’innovazione, la cooperazione e la sostenibilità, promuovendo al contempo la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo delle capacità, nonché un impegno costruttivo in sedi internazionali quali la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sulla cooperazione fiscale internazionale e i relativi protocolli. Accogliamo con favore le iniziative intraprese durante la presidenza indiana per approfondire la cooperazione istituzionale tra le autorità fiscali dei paesi BRICS, anche attraverso l’istituzione di gruppi di lavoro sulla fiscalità internazionale e i prezzi di trasferimento e sulle statistiche delle entrate. Accogliamo con favore il programma di rafforzamento delle capacità in presenza rivolto ai giovani professionisti fiscali e lo sviluppo della Rete delle donne del BRICS nel settore fiscale. Apprezziamo inoltre i continui sforzi volti a promuovere l’innovazione e la condivisione delle conoscenze attraverso meccanismi esistenti e nuovi, accogliendo con favore le iniziative relative all’istituzione della Rete di sostegno fiscale del BRICS e al lancio del Laboratorio di apprendimento incrociato in materia fiscale del BRICS, nonché l’ulteriore sviluppo dello Strumento di collaborazione fiscale del BRICS.

99. We acknowledge the deepening of customs cooperation among BRICS countries since its inception in 2012. We encourage the BRICS Customs Centres of Excellence to undertake targeted training and technical cooperation programmes responsive to Members’ needs. We welcome the convergence achieved on the BRICS Agreement on Cooperation and Mutual Administrative Assistance in Customs Matters, the willingness of Members ready to proceed with its signing, subject to completion of the necessary national processes and efforts to secure participation of all BRICS countries. We acknowledge the endeavour to continue strengthening cooperation on Authorized Economic Operators (AEO) programmes through voluntary implementation of the BRICS AEO Action Plan 2026, information exchange, capacity building, sharing of best practices and mutual recognition, taking into account national frameworks and priorities; to work towards conducting the BRICS Joint Customs Enforcement Operation, as an annual initiative, where appropriate, in consultation with BRICS members, coordinated by the respective BRICS Chairship, based on mutually identified cross-border smuggling trends, shared priorities and operational feasibility; and building on the experience of the first Joint Customs Enforcement Operation to improve operational coordination and address mutually identified and emerging customs threats.

100. We welcome the initiative of the Indian Chairship to establish a BRICS Task Force on Growth and Development as a dedicated platform to address shared growth and development challenges of relevance to BRICS and other EMDEs. We recognise the Task Force as a platform that provides BRICS countries a space to discuss growth models suited to their own national contexts and development priorities. We note with appreciation the work done under the two workstreams of the Task Force covering the Resilience, Innovation, Cooperation and the Sustainability pillars. We welcome the Chair’s Summary of the Task Force and the Technical Notes that identify areas of convergence on the development finance architecture reform agenda, facilitate shared understanding of the macroeconomic and financial implications of digital transformation, AI, and structural reform, and inform BRICS members’ engagement in relevant multilateral forums. We acknowledge the Discussion note reflecting shared perspectives on climate finance, drawing on the principles of UNFCCC and its Paris Agreement. We encourage the continuation of work of the Task Force in alignment with the workstreams of Ministries of Finance and Central Banks. We also take note of the Compendium on Financing Mechanisms for Lifestyle for Sustainable Development and the Review of Climate-Related Vulnerabilities highlighting BRICS countries’ approaches to mobilising finance for sustainable development. We also welcome the Discussion Paper on Artificial Intelligence and the Green Economy, which highlights opportunities to leverage AI for sustainable growth.

101. Recognising the challenges of population ageing and large informal workforces, we welcome the workshops held during India’s Chairship in a BRICS forum of pension regulators and supervisors, to strengthen cooperation on pension regulation and retirement income security.

102. We welcome the progress made in advancing the BRICS Multilateral Guarantees (BMG) initiative in line with the guidance provided in Rio Declaration in 2025. We recognise the potential of the initiative to mobilise private capital, improve creditworthiness and reduce financing costs for development projects in BRICS and the Global South. We encourage continued technical work and the development of pilot transactions.

103. Riconoscendo il suo ruolo nella ricerca politica e nella condivisione delle risorse intellettuali, accogliamo con favore il continuo contributo della Rete dei Think Tank BRICS per la Finanza, sotto la presidenza dell’India, nel valorizzare la fintech per lo sviluppo inclusivo e il finanziamento di infrastrutture resilienti. Sosteniamo gli sforzi volti a rafforzare i risultati della sua ricerca e la loro diffusione.

104. Accogliamo con favore i risultati della riunione dei ministri dei Trasporti dei paesi BRICS tenutasi a Nagpur e auspichiamo di promuovere ulteriormente il dialogo in materia di trasporti, anche nel settore dell’aviazione civile, per soddisfare le esigenze di tutte le parti interessate e potenziare le potenzialità dei paesi BRICS nel settore dei trasporti, nel rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti gli Stati membri, nell’ambito della cooperazione in materia di trasporti. Riaffermiamo l’impegno dei paesi del BRICS ad approfondire la cooperazione nei settori della politica dei trasporti, degli investimenti, della tecnologia e dello sviluppo delle capacità, al fine di sviluppare infrastrutture di trasporto sostenibili e resilienti, riconoscendone il ruolo fondamentale nella crescita economica, nella connettività e nella sostenibilità ambientale. A questo proposito, riconosciamo l’importanza di integrare i principi dell’economia circolare nello sviluppo e nella manutenzione delle infrastrutture di trasporto in tutti i paesi del BRICS, nonché di promuovere i carburanti sostenibili per l’aviazione e i carburanti a basse emissioni di carbonio come strumenti per ridurre le emissioni di carbonio nel settore dell’aviazione internazionale. Accogliamo con favore il Forum BRICS sui carburanti sostenibili per l’aviazione, il Quadro di cooperazione BRICS per lo scambio di conoscenze sulla decarbonizzazione dei trasporti, valorizzando al contempo il nostro potenziale in materia di energie rinnovabili, e l’istituzione dell’Hub BRICS per la mobilità urbana, finalizzato allo scambio di conoscenze e alla cooperazione in materia di soluzioni di trasporto urbano accessibili, convenienti, inclusive e intelligenti. Accogliamo con favore l’istituzione del Quadro di cooperazione BRICS per la catena di approvvigionamento logistico e incoraggiamo il dibattito sulla proposta relativa alla Rete di ricerca ferroviaria BRICS.

105. Accogliamo con favore l’entrata in vigore dell’emendamento del 2016 all’articolo 50, lettera a), della Convenzione sull’aviazione civile internazionale, che amplia la composizione del Consiglio dell’ICAO aggiungendo quattro seggi alle regioni sottorappresentate, tra cui l’Africa e l’Asia-Pacifico, e accogliamo con favore le candidature dell’Etiopia, sostenuta dall’Unione Africana come unico candidato africano, e dell’Indonesia per assumere i seggi aggiuntivi nel Consiglio nelle prossime elezioni che si terranno durante la 43ª Assemblea (straordinaria) dell’ICAO.

106. Accogliamo con favore la convocazione del Forum sull’urbanizzazione dei paesi BRICS a Nuova Delhi e l’adozione della Dichiarazione ministeriale. Riaffermiamo il nostro impegno a promuovere uno sviluppo urbano incentrato sulle persone e a creare città inclusive, sostenibili, resilienti e vivibili attraverso una cooperazione rafforzata in materia di alloggi adeguati, sicuri e accessibili, acqua e servizi igienico-sanitari, mobilità sostenibile, gestione armonizzata ed efficiente dei rifiuti e altri servizi urbani essenziali. Lodiamo inoltre l’istituzione della Rete di ricerca e conoscenza urbana dei BRICS come piattaforma per la ricerca applicata, la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo delle capacità a sostegno di uno sviluppo urbano resiliente e sostenibile.

107. Ribadiamo il nostro impegno a sostenere il multilateralismo, indispensabile per affrontare le sfide che minacciano il nostro pianeta e il nostro futuro comuni, come il cambiamento climatico. Siamo determinati a rimanere uniti nel perseguimento dello scopo, dei principi e degli obiettivi della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e del suo Accordo di Parigi, e invitiamo tutti i paesi a onorare gli impegni già assunti in qualità di Parti di tali strumenti, nonché a mantenere e intensificare i propri sforzi nella lotta al cambiamento climatico. Riaffermiamo inoltre il nostro fermo impegno, nel perseguimento dell’obiettivo dell’UNFCCC, ad affrontare il cambiamento climatico rafforzando l’attuazione piena ed efficace dell’Accordo di Parigi, comprese le sue disposizioni relative alla mitigazione, all’adattamento, alle perdite e ai danni e alla fornitura di mezzi di attuazione ai paesi in via di sviluppo, nel rispetto dell’equità e del principio delle responsabilità comuni ma differenziate e delle rispettive capacità, alla luce delle diverse circostanze nazionali. Riconosciamo inoltre che l’elevato onere del debito limita ulteriormente gli investimenti per il clima e lo sviluppo in molti paesi in via di sviluppo e chiediamo un’azione internazionale coordinata per migliorare la sostenibilità del debito, ampliare lo spazio fiscale e sostenere lo sviluppo sostenibile e il finanziamento per il clima. Incoraggiamo la cooperazione dei paesi BRICS a questo riguardo nell’ambito del Gruppo di contatto sui cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile. Lodiamo la conclusione positiva della presidenza brasiliana della COP30 ed esprimiamo il nostro sostegno alla presidenza etiope della COP32 dell’UNFCCC.

108. Ci opponiamo alle misure unilaterali, punitive, discriminatorie e protezionistiche non conformi al diritto internazionale, quali i meccanismi di adeguamento alle frontiere per le emissioni di carbonio, ed esprimiamo preoccupazione per il fatto che tali misure minino gli sforzi dei paesi, in particolare dei paesi in via di sviluppo, volti ad affrontare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici, ad aumentare la capacità di adattamento e la resilienza.

109. Sottolineiamo il potenziale della Piattaforma di ricerca sul clima dei BRICS e del Laboratorio dei BRICS per il commercio, i cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile nel promuovere l’azione per il clima e rafforzare la resilienza nei Paesi membri dei BRICS e attendiamo con interesse il loro ulteriore sviluppo. Richiamando la Dichiarazione quadro dei leader del 2025 sul finanziamento per il clima, sosteniamo la promozione della cooperazione nel campo dei mercati del carbonio, con particolare attenzione allo sviluppo delle capacità e allo scambio di esperienze, e attendiamo con interesse l’attuazione del Memorandum d’intesa sul partenariato BRICS per i mercati del carbonio come approccio cooperativo per sostenere i membri nelle loro strategie climatiche, anche integrando gli sforzi di mitigazione e mobilitando le risorse necessarie. Apprezziamo la condivisione delle conoscenze attraverso il Dialogo di alto livello dei BRICS sugli approcci di adattamento incentrati sulle persone e basati sulle comunità e il Dialogo sull’allineamento dei mercati del carbonio agli obiettivi di adattamento.

110. Incoraggiamo una maggiore cooperazione tra i paesi BRICS in materia di adattamento incentrato sulle persone e basato sulle comunità come percorso importante per rafforzare la resilienza climatica e lo sviluppo sostenibile. I paesi sviluppati devono fornire ai paesi in via di sviluppo risorse finanziarie aggiuntive, adeguate, prevedibili e accessibili, sostegno allo sviluppo delle capacità, nonché sviluppo e trasferimento di tecnologie a fini di adattamento. Riconosciamo il valore dei sistemi di conoscenza tradizionali, delle pratiche delle comunità indigene e locali, delle innovazioni locali e delle esperienze comunitarie nel potenziare la capacità di adattamento e nell’affrontare le sfide climatiche, e incoraggiamo lo scambio di esperienze, conoscenze e migliori pratiche, anche per quanto riguarda l’integrazione delle conoscenze tradizionali con le conoscenze scientifiche e l’innovazione tecnologica. A questo proposito, accogliamo con favore i Principi dei BRICS per promuovere la resilienza climatica attraverso un adattamento incentrato sulle persone e basato sulle comunità, fondato sulle conoscenze tradizionali. Sottolineiamo l’importanza di transizioni giuste determinate a livello nazionale e di azioni equilibrate di mitigazione e adattamento. Evidenziamo inoltre l’importanza di tutte le soluzioni e tecnologie disponibili e accessibili che contribuiscono alla riduzione delle emissioni e rafforzano la capacità di adattamento, compreso il ruolo fondamentale degli ecosistemi come serbatoi e pozzi di carbonio, fornitori di servizi ecosistemici e fattori che contribuiscono alla resilienza climatica.

111. Sottolineiamo l’importanza della conservazione e dell’uso sostenibile della biodiversità, della ripartizione giusta ed equa dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche e dell’efficace attuazione della Convenzione sulla diversità biologica, dei suoi protocolli e del Quadro globale di Kunming-Montreal sulla biodiversità. Abbiamo apprezzato l’istituzione del Fondo di Kunming per la biodiversità e il contributo fornito dalla Cina, e ne abbiamo riconosciuto il ruolo significativo nel sostenere i paesi in via di sviluppo nella conservazione della loro biodiversità. Prendiamo inoltre atto delle iniziative dei paesi BRICS, tra cui l’Iniziativa d’azione per il KMGBF. Esortiamo i paesi sviluppati a garantire la fornitura di risorse finanziarie adeguate, efficaci, prevedibili, tempestive e accessibili ai paesi in via di sviluppo, nonché a migliorare lo sviluppo delle capacità, lo sviluppo e il trasferimento di tecnologia ai paesi in via di sviluppo per la conservazione, l’uso sostenibile e la condivisione giusta ed equa dei benefici derivanti dall’uso della biodiversità. Pur apprezzando gli sforzi dei nostri paesi per preservare le specie rare e rilevando l’elevata vulnerabilità dei grandi felini, prendiamo atto dell’iniziativa della Repubblica dell’India volta a creare un’Alleanza internazionale per i grandi felini e incoraggiamo i paesi del BRICS a collaborare per la conservazione dei grandi felini.

112. Sottolineiamo il ruolo fondamentale di tutti i tipi di foreste, comprese quelle boreali e tropicali, per la conservazione della biodiversità, dei bacini idrici e dei suoli, nonché per la fornitura di prodotti forestali legnosi e non legnosi di alto valore per i settori economici, per la regolazione dei cicli idrologici, per la lotta alla desertificazione, al degrado del suolo e alla siccità e per la loro funzione di vitali serbatoi di carbonio. Incoraggiamo la condivisione delle migliori pratiche a sostegno della gestione forestale sostenibile e del ripristino delle foreste. Sottolineiamo inoltre il loro ruolo nel sostenere i mezzi di sussistenza, compresi quelli delle popolazioni indigene e delle comunità locali, attraverso un uso sostenibile. Accogliamo inoltre con favore l’adozione dei Principi BRICS per l’inverdimento integrato basato sul paesaggio e il ripristino del territorio, nonché dell’Intesa comune per la preparazione e la risposta agli incendi boschivi nei paesi BRICS. Accogliamo con favore il lancio del Fondo «Tropical Forest Forever» in occasione del Vertice sul clima di Belém e lo riconosciamo come un meccanismo innovativo progettato per mobilitare finanziamenti a lungo termine e basati sui risultati per la conservazione delle foreste tropicali. Incoraggiamo i potenziali paesi investitori ad annunciare contributi ambiziosi, al fine di garantire la capitalizzazione e la tempestiva operatività del Fondo. Prendiamo inoltre atto dell’iniziativa «United for Our Forests» e riconosciamo le iniziative nazionali di rinverdimento su larga scala che promuovono la conservazione, la gestione sostenibile e il ripristino di questi ecosistemi tropicali essenziali. Prendiamo atto della «Mangrove Alliance for Climate», guidata congiuntamente dagli Emirati Arabi Uniti e dall’Indonesia, come piattaforma per la cooperazione internazionale.

113. Riconosciamo le sfide ambientali critiche quali la disponibilità idrica, la desertificazione, la siccità, il degrado del suolo, nonché le tempeste di sabbia e polvere e gli incendi boschivi, con implicazioni significative per gli ecosistemi, l’agricoltura, i mezzi di sussistenza delle persone in situazioni di vulnerabilità e lo sviluppo socioeconomico. Ci impegniamo a garantire la protezione integrata e la gestione sistematica di montagne, risorse idriche, foreste, torbiere e mangrovie, terreni agricoli, praterie e deserti per un ripristino olistico degli ecosistemi. Riconosciamo il ruolo della Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua del 2026, organizzata congiuntamente dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Repubblica del Senegal, che si terrà ad Abu Dhabi dall’8 al 10 dicembre 2026, e attendiamo con interesse di portare avanti i progressi e le discussioni per accelerare l’attuazione dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 6 (garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari per tutti) relativo all’acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari.

114. Prendiamo atto della crescente entità e complessità della produzione di rifiuti, determinata dall’urbanizzazione, dall’industrializzazione e dall’evoluzione dei modelli di consumo. Sottolineiamo l’importanza di rafforzare i quadri di gestione integrata dei rifiuti, sostenuti da strumenti politici nazionali quali la responsabilità estesa del produttore (EPR), la progettazione ecocompatibile e gli appalti pubblici sostenibili, meccanismi di monitoraggio potenziati e investimenti nelle infrastrutture di riciclaggio e recupero, in linea con le priorità e le capacità nazionali, al fine di migliorare la circolarità dei materiali e l’efficienza delle risorse. Accogliamo con favore l’iniziativa volta a istituire una rete di istituzioni dei paesi BRICS per promuovere la condivisione delle conoscenze, la ricerca e l’innovazione in materia di stili di vita sostenibili. Accogliamo con favore la possibilità di organizzare la Settimana degli stili di vita sostenibili dei paesi BRICS nel 2026.

115. Mentre la Nuova Banca di Sviluppo intraprende il suo secondo decennio d’oro di sviluppo di alta qualità, riconosciamo e sosteniamo il suo ruolo crescente come agente solido e strategico di sviluppo e modernizzazione in tutti i paesi azionisti e nel Sud del mondo. Sottolineiamo il ruolo crescente della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) nel soddisfare le priorità di sviluppo e le esigenze infrastrutturali dei paesi emergenti e in via di sviluppo (EMDC). Incoraggiamo ulteriori sforzi da parte della Banca per espandere costantemente la propria capacità di mobilitare risorse, promuovere l’innovazione, ampliare i finanziamenti in valuta locale, diversificare le fonti di finanziamento e sostenere progetti di grande impatto che favoriscano lo sviluppo sostenibile, riducano le disuguaglianze e promuovano gli investimenti infrastrutturali e l’integrazione economica. Riconosciamo la NDB come un’istituzione fondamentale dei BRICS per promuovere lo sviluppo sostenibile, ridurre le disuguaglianze e sostenere la resilienza nelle economie emergenti. Incoraggiamo inoltre la NDB a seguire il principio guidato dai membri e orientato alla domanda, nonché al continuo rafforzamento del proprio quadro di governance, che migliora la resilienza istituzionale e l’efficacia operativa della Banca, per continuare a svolgere il proprio scopo e le proprie funzioni in modo equo e non discriminatorio. Ribadiamo il nostro sostegno all’ulteriore espansione della composizione della NDB e all’esame accelerato delle candidature dei paesi BRICS interessati, in linea con la Strategia Generale della NDB e le relative politiche. Esprimiamo il nostro apprezzamento alla Russia per aver ospitato l’11ª Assemblea annuale della NDB a Mosca il 14-15 maggio 2026 in qualità di Presidente del Consiglio dei Governatori della Nuova Banca di Sviluppo. Accogliamo con favore il lancio del Portale della conoscenza BRICS-NDB sotto la presidenza indiana, sviluppato in collaborazione con la NDB. Il Portale raccoglie esperienze di sviluppo, migliori pratiche, innovazioni politiche e insegnamenti tratti dai programmi nazionali e dai progetti finanziati dalla NDB in tutti i paesi membri del BRICS. Il Portale è concepito per fungere da archivio dei risultati dei flussi di lavoro del «Finance Track» del BRICS, favorendo la continuità e lo scambio di conoscenze tra le presidenze. Incoraggiamo l’ulteriore sviluppo del Portale al fine di renderlo uno strumento pratico e accessibile per i paesi del BRICS.

116. Pur sottolineando la necessità di una riforma continua della governance economica globale per garantire una partecipazione più efficace, equa e rappresentativa delle economie in via di sviluppo ed emergenti, sottolineiamo il ruolo chiave del G20 quale principale forum globale per la cooperazione economica internazionale, che offre una piattaforma di dialogo sia per le economie emergenti che per quelle sviluppate su un piano di parità e di reciproco vantaggio, al fine di cercare congiuntamente soluzioni condivise alle sfide globali, promuovere un mondo multipolare e garantire un sistema economico internazionale e catene del valore aperti, non discriminatori, equi e inclusivi. Riaffermiamo la nostra volontà di lavorare collettivamente per preservare l’eredità delle presidenze consecutive degli Stati BRICS del G20 – Indonesia, India, Brasile e Sudafrica – nel periodo 2022-2025 e per amplificare ulteriormente la voce del Sud del mondo nel sistema di governance economica globale, affinché il G20 rifletta adeguatamente il peso crescente delle economie emergenti e in via di sviluppo (EMDE) nell’economia globale e integri le loro priorità nella propria agenda. Accogliamo con favore il rafforzamento della voce dei paesi emergenti e in via di sviluppo (EMDE) nel G20 attraverso l’adesione dell’Unione Africana durante la presidenza indiana del G20 nel 2023 e l’invito rivolto alla Banca di Sviluppo dei Paesi del Sud (NDB) durante le presidenze brasiliana e sudafricana, anche attraverso una loro più stretta interazione e allineamento. Riconosciamo l’importanza di un funzionamento continuo e produttivo del G20, basato sul suo mandato economico, sul processo decisionale consensuale, su processi depoliticizzati, sull’integrità e sull’inammissibilità di una revisione arbitraria della sua composizione. A questo proposito, sottolineiamo lo status del Sudafrica come paese fondatore del G20 e membro a pieno titolo, sottolineando al contempo che qualsiasi cambiamento nella composizione dovrebbe basarsi sul consenso di tutti i membri e riflettere l’equilibrio geografico e la quota crescente dei paesi del Sud del mondo nel prodotto mondiale.

117. Ribadiamo il nostro impegno ad approfondire la cooperazione nel campo del diritto e della politica della concorrenza tra i paesi del BRICS, al fine di promuovere contesti di mercato equi, competitivi e resilienti in tutti i settori, compresi quelli critici ed emergenti, nel rispetto delle priorità nazionali, delle leggi e dei regolamenti di ciascuno Stato. Prendiamo atto della discussione sul tema «Rafforzamento della cooperazione per promuovere una concorrenza leale, anche nei mercati delle energie rinnovabili», al fine di sostenere le transizioni energetiche sostenibili. Incoraggiamo inoltre la cooperazione continua tra le autorità garanti della concorrenza dei paesi BRICS per individuare e affrontare efficacemente le sfide emergenti in materia di concorrenza, al fine di salvaguardare mercati contendibili e ben funzionanti che sostengano l’innovazione e promuovano il benessere dei consumatori.

118. Riconosciamo la cooperazione tra gli organismi nazionali di normazione (NSB) dei paesi BRICS e accogliamo con favore i progressi compiuti verso la firma del Memorandum d’intesa (MoU) dei paesi BRICS sulla cooperazione nel campo della normazione, che rappresenta una pietra miliare nel rafforzamento della collaborazione, nel potenziamento dello scambio di informazioni, nell’istituzione di meccanismi per un dialogo regolare e attività congiunte, nonché nella promozione di un impegno coordinato nei processi di normazione internazionale relativi a vari settori. Accogliamo inoltre con favore le iniziative volte a promuovere la cooperazione in settori emergenti della normazione e dello sviluppo delle capacità, tra cui la Sessione tecnica dei BRICS sulle tendenze emergenti nella normazione dell’intelligenza artificiale, la Sessione di scambio di conoscenze dei BRICS per lo sviluppo delle capacità e il Forum economico e commerciale dei BRICS dedicato allo sviluppo del commercio e alla cooperazione in materia di normazione. Incoraggiamo il proseguimento degli scambi tra gli organismi nazionali di normazione (NSB) dei paesi BRICS sulle esperienze nazionali, le migliori pratiche e gli approcci innovativi nello sviluppo, nell’adozione e nell’attuazione delle norme, nonché la condivisione di competenze tecniche e risorse per rafforzare la cooperazione e le capacità istituzionali in tutti i paesi BRICS.

119. Ribadiamo l’importanza di rafforzare la cooperazione statistica nell’ambito dell’elaborazione delle politiche nel contesto di un ecosistema dei dati in continua evoluzione. Incoraggiamo la cooperazione continua in settori di interesse comune, tra cui la modernizzazione dei sistemi statistici, l’adozione di metodologie innovative e di fonti di dati. Rileviamo inoltre la necessità di raccogliere e aggiornare periodicamente le informazioni sulle riforme statistiche nazionali, compreso l’uso di fonti di dati amministrative e alternative, l’intelligenza artificiale e le iniziative di rafforzamento delle capacità, al fine di sostenere lo scambio di conoscenze e la collaborazione tra i Paesi membri. Incoraggiamo una maggiore condivisione delle conoscenze e lo sviluppo delle capacità all’interno dei paesi BRICS. Sosteniamo il proseguimento della Pubblicazione statistica congiunta annuale dei paesi BRICS e della Pubblicazione statistica congiunta sintetica dei paesi BRICS come strumenti preziosi per la trasparenza, l’apprendimento reciproco e la cooperazione tra i membri dei paesi BRICS.

120. Sottolineiamo il ruolo fondamentale della proprietà intellettuale nel sostenere uno sviluppo economico di alta qualità, incoraggiamo una cooperazione sostanziale tra gli uffici di proprietà intellettuale (PI), accogliamo con favore l’aggiornamento del Quadro delle Linee Guida Operative nel 2026 per orientare meglio l’attuazione della cooperazione e per ampliare ulteriormente gli scambi e la collaborazione nei settori della promozione della consapevolezza in materia di PI, dello sviluppo delle capacità, della commercializzazione della PI, del processo di esame dei brevetti, delle conoscenze tradizionali, delle Denominazioni di Origine e delle Indicazioni Geografiche (IG) e dell’applicazione dell’IA tra gli Uffici di PI dei paesi BRICS secondo condizioni concordate di comune accordo. Riconosciamo l’importanza di collaborare alla promozione del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale utilizzati nell’ambiente digitale, anche a fini di addestramento dell’intelligenza artificiale, nonché di una remunerazione equa per i titolari dei diritti, nel rispetto delle esigenze e delle priorità dei paesi in via di sviluppo. Con la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, riconosciamo i rischi legati all’appropriazione indebita e alla rappresentazione distorta di conoscenze, patrimonio e valori culturali che non sono sufficientemente rappresentati nei set di dati e nei modelli di intelligenza artificiale.

121. Sottolineiamo l’importante ruolo delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) nel promuovere la responsabilità, la trasparenza, l’efficacia e il buon governo nella pubblica amministrazione. Riconosciamo inoltre l’evoluzione delle ISC, che integrano la revisione contabile finanziaria e di conformità con approcci più orientati ai risultati, basati sui dati e incentrati sull’impatto. Accogliamo con favore il continuo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche tra le ISC dei paesi BRICS, compresa la cooperazione nella revisione dei sistemi di mobilità urbana. Ricordando la Dichiarazione di Bengaluru adottata in occasione della quinta riunione dei capi delle ISC dei paesi BRICS, apprezziamo gli sforzi volti a rafforzare la rilevanza, l’impatto e la credibilità delle ISC nel contribuire a una migliore governance e a migliorare la qualità della vita dei cittadini in tutti i paesi BRICS, anche attraverso l’attuazione del Piano di lavoro 2027-2028 delle ISC dei paesi BRICS.

Rafforzamento della cooperazione culturale e interpersonale

122. Ribadiamo l’importanza degli scambi interpersonali e delle iniziative dei paesi BRICS per rafforzare la comprensione reciproca, l’amicizia e la cooperazione tra le nostre nazioni e i nostri popoli. A questo proposito, accogliamo con favore lo svolgimento di importanti incontri quali il Forum parlamentare, la riunione dei ministri del turismo dei paesi BRICS, il Consiglio delle imprese, il Forum delle imprese, l’Alleanza delle donne imprenditrici, il Consiglio dei giovani, il Vertice dei giovani, la riunione dei presidi delle accademie diplomatiche, il Consiglio dei think tank, il Forum accademico, il Consiglio civile e il Forum civile. Chiediamo maggiori sforzi per rispettare la diversità delle culture, valorizzare altamente il patrimonio culturale, l’innovazione e la creatività, promuovere congiuntamente solidi scambi e cooperazione internazionali tra i popoli e ricordiamo l’adozione della risoluzione A/RES/78/286 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite intitolata «Giornata internazionale del dialogo tra le civiltà».

123. Accogliamo con favore i risultati della riunione ministeriale delle donne dei paesi BRICS tenutasi a Kochi, improntata alla visione di uno sviluppo guidato dalle donne e dello sviluppo a tutto tondo delle donne. Riconosciamo le donne come leader, decisori e motori della crescita economica e della trasformazione sociale. Affermiamo che la partecipazione delle donne alla governance; la loro inclusione finanziaria e digitale; il rafforzamento delle loro capacità, l’accesso allo sviluppo delle competenze e alle opportunità imprenditoriali, il sostegno all’imprenditorialità, l’accesso ai servizi produttivi e sociali e il loro ruolo cruciale nell’azione per il clima, nella sicurezza alimentare e nella nutrizione – aspetti tra loro interconnessi – sono fondamentali per lo sviluppo sostenibile. Riconosciamo il ruolo vitale delle donne nel processo di costruzione della pace, in linea con l’agenda globale «Donne, pace e sicurezza». Accogliamo con favore l’elaborazione delle Linee guida BRICS per lo sviluppo delle competenze digitali delle donne e prendiamo atto dell’iniziativa della Presidenza indiana volta alla creazione di un archivio digitale volontario e non vincolante delle migliori pratiche. Riconosciamo inoltre l’importanza di politiche che sostengano la piena partecipazione delle donne alla vita economica, anche attraverso adeguate politiche di assistenza, in conformità con le circostanze nazionali.

124. Accogliamo con favore i risultati della 13ª riunione dei ministri dell’Istruzione dei paesi BRICS tenutasi a Bhubaneswar e ribadiamo il nostro impegno a rafforzare la cooperazione nel settore dell’istruzione quale motore fondamentale dello sviluppo sostenibile, della crescita inclusiva e degli scambi interpersonali. Riconosciamo pienamente l’importante ruolo svolto dall’Alleanza di cooperazione BRICS per l’istruzione e la formazione tecnica e professionale (BRICS-TCA) nella creazione di una piattaforma multilaterale per la cooperazione progettuale, nella promozione dello scambio di informazioni e della condivisione delle risorse, nonché nel promuovere lo sviluppo congiunto dell’istruzione e della formazione tecnica e professionale tra gli Stati membri. Attendiamo con interesse la Relazione biennale sui progressi della BRICS-TCA e il Compendio delle iniziative per le competenze sostenibili della BRICS-TCA. Ribadiamo il nostro impegno a rafforzare i sistemi di sviluppo delle competenze, l’alfabetizzazione digitale e a migliorare la preparazione della forza lavoro in tutti i paesi del BRICS, promuovendo al contempo l’allineamento dei programmi di formazione alle mutevoli esigenze del mercato e alle priorità dello sviluppo sostenibile attraverso il rafforzamento dei legami tra gli istituti di istruzione e formazione tecnica e professionale (TVET) e le industrie.

125. Sosteniamo inoltre la cooperazione continua attraverso i meccanismi educativi esistenti del BRICS, compresa la Rete Universitaria del BRICS, e prendiamo atto con apprezzamento dell’iniziativa dell’India di diffondere i Principi guida del BRICS sul rafforzamento della collaborazione accademica sui sistemi di conoscenza tradizionali e indigeni; incoraggiamo inoltre la Rete Universitaria del BRICS a valutare la possibile inclusione dei sistemi di conoscenza tradizionali, indigeni e locali come ulteriore Gruppo Tematico Internazionale (ITG), in conformità con le procedure di governance stabilite e in linea con le leggi e le politiche nazionali dei paesi del BRICS. Incoraggiamo la condivisione delle migliori pratiche, la cooperazione nell’ambito dell’assistenza e dell’educazione della prima infanzia (ECCE) e dell’alfabetizzazione e della matematica di base (FLN), il riconoscimento reciproco delle qualifiche, la mobilità accademica e professionale, l’alfabetizzazione digitale, l’uso sicuro, etico e incentrato sull’uomo delle tecnologie emergenti, compresa l’intelligenza artificiale, nel settore dell’istruzione, nonché il rafforzamento dei partenariati istituzionali. Incoraggiamo inoltre gli sforzi collaborativi volti a migliorare la governance istituzionale, potenziare la qualità e l’accessibilità nell’istruzione e promuovere programmi di scambio e borse di studio a livello universitario e post-laurea, anche nei settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM), nonché i collegamenti tra l’istruzione e la formazione tecnica e professionale (TVET) e l’industria per favorire l’innovazione ed espandere le opportunità di lavoro, l’innovazione e lo scambio di conoscenze per fornire a discenti e istituzioni gli strumenti necessari per affrontare le opportunità e le sfide future. Incoraggiamo il proseguimento dell’organizzazione del Forum dei Rettori dei BRICS e lo svolgimento di discussioni nell’ambito delle Olimpiadi dell’Istruzione dei BRICS, nonché l’ulteriore approfondimento per lo sviluppo della Classifica Globale e del Sistema di Valutazione delle Università dei BRICS.

126. Incoraggiamo il rafforzamento della cooperazione dei BRICS in materia di lavoro, intensificando gli sforzi per proteggere e migliorare i mezzi di sussistenza delle persone, promuovendo un’occupazione di alta qualità, piena e produttiva, investendo nel capitale umano e favorendo uno sviluppo demografico di alta qualità attraverso lo sviluppo sostenibile e mercati del lavoro inclusivi e incentrati sull’uomo. A questo proposito, riconosciamo il ruolo trasformativo delle tecnologie digitali nell’ampliare la portata della protezione sociale e nel migliorare l’inclusività e l’accessibilità per il benessere dei lavoratori, e riconosciamo l’importanza di esplorare approcci politici innovativi e adattati alle specificità nazionali per aumentare la copertura della protezione sociale a favore dei lavoratori dell’economia dei piccoli lavori occasionali e delle piattaforme. Ci impegniamo a rafforzare la collaborazione nella previsione del fabbisogno di competenze, analizzando le tendenze del mercato del lavoro nei settori digitale, verde, dell’assistenza e in altri settori prioritari. Accogliamo con favore l’adozione di BRICS CONNECT (Rete di cooperazione BRICS per lo sviluppo delle capacità, l’occupabilità e le nuove competenze e tecnologie), che va ad aggiungersi all’attuale BRICS VLO (Ufficio di collegamento virtuale BRICS) per la cooperazione in materia di sicurezza sociale. Riconosciamo l’importanza di tutelare i diritti dei lavoratori che si spostano oltre confine, garantendo la portabilità delle prestazioni ed evitando la doppia copertura dei contributi previdenziali. Ribadiamo il nostro impegno collettivo a costruire mercati del lavoro resilienti, formali, inclusivi, reattivi, potenziati dal digitale e pronti per il futuro, assicurando che nessun lavoratore venga lasciato indietro. Prendiamo atto dell’iniziativa volta a istituire la «Piattaforma digitale internazionale per il lavoro a distanza» per i Paesi del BRICS.

127. Accogliamo con favore l’adozione della Dichiarazione di Bhopal in occasione dell’11ª riunione dei ministri della Cultura dei paesi BRICS, che ribadisce l’importante ruolo della cultura nel promuovere la cooperazione tra i popoli e nel rafforzare i legami tra i paesi BRICS. Chiediamo la tutela del patrimonio culturale, anche nelle regioni colpite da conflitti, al fine di prevenire la distruzione e il traffico illecito di beni culturali, che è fondamentale per preservare la storia e l’identità delle comunità colpite, nonché la necessità di garantire la restituzione e il rimpatrio del patrimonio culturale, delle antichità e degli oggetti di valore spirituale, ancestrale, storico e culturale ai rispettivi paesi d’origine. Incoraggiamo inoltre la cooperazione tra i paesi del BRICS attraverso lo scambio di informazioni, la condivisione di documentazione e la collaborazione istituzionale tra musei, archivi, biblioteche e altre istituzioni culturali pertinenti. Incoraggiamo lo scambio di informazioni e la condivisione delle migliori pratiche nelle industrie culturali e creative, anche nei settori della formazione e dello sviluppo delle capacità per artisti e operatori culturali. Prendiamo atto dell’iniziativa volta a creare e sviluppare, in via sperimentale, un Registro degli Artisti per i membri che vi partecipino su base volontaria. A questo proposito, riconosciamo iniziative quali la Piattaforma sulle industrie culturali e creative e l’economia creativa, nonché l’identificazione e la documentazione dei sistemi di conoscenze tradizionali e delle espressioni culturali tradizionali. Incoraggiamo a esplorare le opportunità di candidature multinazionali congiunte nell’ambito delle convenzioni e dei programmi pertinenti dell’UNESCO su base volontaria. Incoraggiamo un’ulteriore cooperazione tra i paesi del BRICS, anche nell’ambito dei forum multilaterali pertinenti, per lo sviluppo delle industrie e delle risorse culturali.

128. Accogliamo con favore l’organizzazione del Festival della Cultura del BRICS e del WAVES Bazaar. Apprezziamo l’organizzazione del Festival teatrale dei BRICS e del Festival cinematografico dei BRICS come piattaforme importanti per mettere in luce la diversità culturale delle nostre nazioni, promuovere la diffusione di opere culturali e creative e rafforzare i legami tra i popoli. Incoraggiamo l’espansione di tali piattaforme, creando così maggiori opportunità di scambio culturale e collaborazione tra i paesi BRICS. Accogliamo con favore il continuo sviluppo e rafforzamento delle Alleanze BRICS al fine di arricchire e ampliare gli scambi culturali tra i popoli dei paesi BRICS.

129. Pur riconoscendo il turismo come un importante motore di crescita economica, creazione di posti di lavoro, entrate in valuta estera, sviluppo inclusivo e sostenibile, mezzi di sussistenza locali, diversificazione economica, conservazione del patrimonio, costruzione dell’immagine nazionale, comprensione culturale e scambi interpersonali, riconosciamo che i paesi del BRICS possiedono un immenso potenziale nel settore turistico e offrono significative opportunità per la crescita e lo sviluppo di un turismo sostenibile e resiliente, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, anche attraverso la promozione dell’ecoturismo. Incoraggiamo lo scambio di conoscenze su modelli di turismo responsabile, sostenibile e rigenerativo. Accogliamo con favore le iniziative volte a sfruttare l’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali per sistemi turistici più intelligenti ed efficienti; quali i sistemi di pagamento digitale che promuovono modelli di turismo eco-compatibili, guidati dalla comunità, sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici; il rafforzamento del capitale umano, della formazione, della promozione degli investimenti e delle capacità istituzionali in tutto il settore; e l’agevolazione di flussi turistici regolari. Accogliamo con favore il comunicato della riunione dei ministri del turismo tenutasi a Jaipur sul rafforzamento della cooperazione intra-BRICS per promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, inclusivo, intelligente e resiliente in tutti i paesi del BRICS e per aumentare la competitività del turismo internazionale. Sosteniamo inoltre lo sviluppo e la promozione di prodotti turistici diversificati tra gli Stati membri, tra cui il turismo storico, culturale, naturalistico, gastronomico e del benessere.

130. Sottolineiamo l’importanza dello sport come strumento di sviluppo sociale, di scambi interpersonali e di promozione di società sane e attive. Elogiamo i progressi compiuti dal Gruppo di lavoro BRICS sullo sport, compresa l’attuazione del Memorandum d’intesa (MoU) sulla cooperazione nel campo della cultura fisica e dello sport. A questo proposito, apprezziamo l’organizzazione dei Giochi BRICS come piattaforma di cooperazione nel campo dello sport agonistico, dello sport per tutti e dello sport ricreativo, nonché lo sviluppo degli sport nazionali, tradizionali, indigeni e non olimpici dei paesi BRICS per celebrare la nostra diversità condivisa. Incoraggiamo una maggiore cooperazione per promuovere lo sport tra i giovani e gli studenti negli sport popolari, nonché negli sport nazionali, tradizionali e indigeni. Incoraggiamo i paesi membri del BRICS a facilitare la cooperazione nel campo della tecnologia sportiva attraverso lo scambio di buone pratiche, esperienze istituzionali, informazioni tecniche e contributi di ricerca. Accogliamo con favore la proposta relativa al Conclave del BRICS sulla produzione di articoli sportivi, volto a promuovere la cooperazione nella produzione, nella ricerca e nell’innovazione in questo settore. Riconosciamo inoltre il ruolo crescente della tecnologia nel migliorare la qualità delle prestazioni, il benessere, la governance e l’inclusione nello sport e incoraggiamo le discussioni sulla costituzione del Gruppo di lavoro sulla tecnologia sportiva. Accogliamo con favore un dialogo sul Quadro di cooperazione sportiva dei BRICS e attendiamo con interesse la sua ulteriore valutazione attraverso il processo di consultazione stabilito tra gli Stati membri, in conformità con le loro procedure interne consolidate.

131. Ribadiamo l’importante ruolo dei giovani come motori di resilienza, innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile. Accogliamo con favore le discussioni tenutesi in occasione della riunione ministeriale dei BRICS dedicata alle questioni giovanili e lodiamo il ruolo del Consiglio dei Giovani dei BRICS e del Vertice dei Giovani dei BRICS nel rafforzare la cooperazione tra i paesi BRICS e il coinvolgimento significativo dei giovani. Incoraggiamo un’ulteriore cooperazione tra i giovani dei paesi BRICS nei settori dell’istruzione, della formazione e delle competenze; dell’imprenditoria giovanile; della scienza, della tecnologia e dell’innovazione; partecipazione sociale e culturale; assistenza sociale e volontariato; sviluppo; lotta alla povertà, alla fame e alle disuguaglianze; salute, gioventù e sport; gioventù, ambiente e sostenibilità; dialogo interreligioso tra i giovani; scambi giovanili; e inclusione dei giovani. A questo proposito, accogliamo con favore i progressi compiuti sul Quadro di cooperazione giovanile dei BRICS, che rafforzerà la cooperazione dei BRICS sulle priorità comuni in materia di cooperazione giovanile.

132. Riconosciamo la necessità di rafforzare la cooperazione nel campo della giustizia e prendiamo atto della riunione dei ministri della Giustizia dei paesi BRICS, della riunione dei presidenti delle corti supreme dei paesi BRICS e della riunione dei capi delle procure dei paesi BRICS. Sosteniamo inoltre una maggiore cooperazione nella risoluzione delle controversie commerciali transfrontaliere. Riconosciamo l’importanza di meccanismi di risoluzione delle controversie efficienti e affidabili per garantire la certezza del diritto, rafforzare la fiducia degli investitori e agevolare il commercio e gli investimenti internazionali, e riconosciamo il ruolo crescente dei meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR), tra cui la mediazione e l’arbitrato, come efficaci complementi ai processi giudiziari formali. Incoraggiamo i paesi del BRICS a promuovere l’ADR come meccanismo accessibile e incentrato sulle persone e sosteniamo le iniziative di rafforzamento delle capacità per le parti interessate nei paesi membri.

133. Attendiamo con interesse la convocazione del XII Forum parlamentare dei BRICS nell’ottobre 2026, che comprenderà l’Incontro delle donne parlamentari e l’Incontro dei presidenti delle commissioni per gli affari internazionali, al fine di rafforzare gli scambi e la cooperazione tra i nostri parlamenti. Sottolineiamo l’importanza di questi incontri come piattaforme utili per migliorare la comprensione reciproca e la fiducia tra le nazioni, promuovere l’innovazione e rafforzare la resilienza istituzionale, in vista della costruzione di un futuro inclusivo, sostenibile ed equo per tutti.

134. Accogliamo con favore lo svolgimento del Forum imprenditoriale dei BRICS 2026, che ha facilitato gli scambi diretti tra imprese dei paesi membri dei BRICS. Accogliamo inoltre con favore iniziative quali i BRICS Solutions Awards 2026 e i BRICS Women’s Start-up Awards 2026, che hanno incoraggiato soluzioni innovative, scalabili e di grande impatto per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile, del progresso tecnologico e della crescita inclusiva nei paesi dei BRICS.

135. Lodiamo i continui sforzi del Consiglio delle imprese dei BRICS volti a rafforzare la cooperazione economica tra i paesi dei BRICS e accogliamo con favore la Relazione annuale del Consiglio delle imprese dei BRICS e le sue raccomandazioni politiche volte a potenziare il commercio e gli investimenti nonché a rendere resilienti le catene di approvvigionamento, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle imprese tra i membri dei BRICS. Accogliamo inoltre con favore il lancio della Rete per lo sviluppo sostenibile.

136. Lodiamo l’importante ruolo della BRICS Women’s Business Alliance (WBA) nella promozione dell’imprenditorialità, della leadership e della partecipazione economica delle donne in tutti i paesi del BRICS. Accogliamo con favore le raccomandazioni contenute nella Relazione annuale della Women’s Business Alliance, volte a migliorare l’accesso ai finanziamenti, ai mercati, alla tecnologia, allo sviluppo delle competenze e alle opportunità digitali per le imprese guidate da donne. Prendiamo atto del forte impegno profuso finora in tutti i paesi del BRICS nei programmi della WBA per il 2026. Incoraggiamo le sezioni nazionali del BRICS a continuare a rafforzare la cooperazione intra-BRICS sulla partecipazione economica delle donne, anche attraverso la condivisione delle conoscenze e iniziative congiunte.

137. Prendiamo atto dei risultati delle riunioni del Consiglio dei Think Tank dei BRICS, del Consiglio Civile dei BRICS, del Forum Accademico dei BRICS e del Forum Civile dei BRICS, nonché dei progressi compiuti nel rafforzamento del dialogo e dello scambio tra le comunità accademiche e le organizzazioni della società civile.

138. Prendiamo atto che l’espansione dei BRICS riflette la loro influenza, credibilità e attrattiva come importante piattaforma per una governance globale inclusiva. Sottolineiamo la necessità di un maggiore coordinamento orientato ai risultati, di continuità e di sostegno per uno sviluppo istituzionale a lungo termine. Ribadiamo che lo sviluppo istituzionale è un processo continuo e dinamico che dovrebbe riflettere le esigenze e le priorità dei paesi del BRICS. A questo proposito, accogliamo con favore i progressi compiuti nell’istituzione della banca dati archivistica online del BRICS e attendiamo con interesse ulteriori discussioni per la sua rapida messa in funzione, nonché la valutazione dell’iniziativa della Presidenza relativa all’esercizio di bilancio dei memorandum d’intesa (MoU), che contribuisce al rafforzamento dello sviluppo istituzionale.

139. Ci congratuliamo con l’India per la presidenza del BRICS nel 2026 ed esprimiamo la nostra gratitudine al governo e al popolo indiano per aver ospitato il XVIII vertice del BRICS nella città di Nuova Delhi.

140. Esprimiamo il nostro pieno sostegno alla Cina per la sua presidenza del BRICS nel 2027 e per lo svolgimento del XIX vertice del BRICS in Cina.


1. We, the Leaders of BRICS countries, met in New Delhi, India, from 12 to 13 September 2026 for the XVIII BRICS Summit held under the theme: “Building for Resilience, Innovation, Cooperation and Sustainability”.

2. We reaffirm our commitment to the BRICS spirit of mutual respect and understanding, sovereign equality, solidarity, democracy, openness, inclusiveness, collaboration and consensus. Building on two decades of BRICS, we further commit ourselves to strengthening cooperation in the expanded BRICS under the three pillars of political and security, economic and financial, cultural and people-to-people cooperation, and to enhancing our strategic partnership for the benefit of our people through the promotion of peace, a more representative, fairer international order, a reinvigorated and reformed multilateral system, sustainable development and inclusive growth.

3. We recognise the valuable contribution of Partner countries to BRICS cooperation. We underscore our strong belief that advancing the BRICS partnership with Emerging Markets and Developing Countries (EMDCs) will further contribute to strengthening the spirit of solidarity and international cooperation for the benefit of all. We reaffirm our commitment to fostering inclusive, mutually beneficial and development-oriented partnership with Partner countries. We encourage their increasing participation in BRICS engagements and practical cooperation in areas of shared interest.

4. We commend India for hosting the Outreach/BRICS Plus Dialogue segment of the 18th BRICS Summit, which injects new impetus to strengthen international cooperation and solidarity.

5. We commend the significant progress achieved under India’s BRICS Chairship in 2026, under the theme “Building for Resilience, Innovation, Cooperation and Sustainability”, which reflects our shared commitment to strengthening BRICS cooperation in addressing common challenges with a balanced, practical, actionable, inclusive, development-oriented and people-centered approach. We reaffirm our commitment to advancing cooperation on the thematic priorities, particularly through strengthening capacities, promoting innovation, and advancing sustainable development and resilience.

6. We welcome the convening of over four hundred meetings and engagements at the level of Ministers, Parliamentarians, Heads of Agencies, Officials, Experts, Businesses and People in thirty cities across India under the BRICS cooperation framework, which have contributed to strengthening the BRICS strategic partnership. We welcome the progress made in enhancing collective resilience, promoting innovation-driven economic growth, advancing sustainable development, deepening people-to-people exchanges, and amplifying the voice of BRICS for greater representation in global governance.

Inclusive Global Governance and Strengthening Multilateralism

7. On the landmark occasion of the 20th anniversary of BRICS, we reiterate our commitment to reforming and improving global governance by promoting a more just, equitable, agile, effective, efficient, responsive, representative, legitimate, democratic and accountable international and multilateral system in the spirit of extensive consultation, joint contribution and shared benefits. Bearing in mind the need to adapt the current architecture of international relations to better reflect the contemporary realities, we reiterate our commitment to strengthening multilateralism and multipolarity and to upholding international law, including the Purposes and Principles of the Charter of the United Nations (UN) in their entirety and interconnectedness in a balanced and inclusive manner, as its indispensable cornerstone, and the central role of the UN in the international system in which sovereign states cooperate to maintain peace and security, advance sustainable development, ensure the promotion and protection of democracy, human rights and fundamental freedoms for all, and promote cooperation based on the spirit of solidarity, mutual respect, justice and equality while respecting national circumstances, diversity of national systems and development pathways, with the aim to build a brighter shared future for the international community based on mutually beneficial cooperation.

8. We reiterate our commitment to ensuring greater and more meaningful participation and representation of EMDCs, as well as Least Developed Countries (LDCs), especially from Africa, Asia and Latin America and the Caribbean, in global decision-making processes and structures and making them better attuned to contemporary realities. We also call for achieving equitable geographical representation in the Secretariat of the UN and other international organizations in a timely manner, particularly by addressing the persistent underrepresentation of developing countries, including at senior and decision-making levels, as well as increasing the role and share of women, especially from EMDCs, at all levels of leadership and responsibilities in these organizations. We stress the need for the selection and appointment process of the UN executive heads and senior positions to be guided by the principles of transparency and inclusiveness, and carried out in accordance with all the provisions of Article 101 of the UN Charter, with due regard for recruiting staff on a geographical basis as wide as possible and the increased participation of women, and adhere to the general rule that there should be no monopoly on senior posts in the UN system by nationals of any State or group of States. We also deplore attempts, including by deliberately withholding assessed contributions, to unilaterally undermine the work of global multilateral institutions and impair the implementation of their respective mandates.

9. In light of the ongoing selection process of the next Secretary-General of the UN and bearing in mind the relevant provisions of the UN Charter, we note that no woman has ever been elected for the role of Secretary General, and only one national from Latin America and Caribbean, and only two nationals from Africa and Asia each have ever occupied this position.

10. We agree that, in the context of the contemporary realities of the multipolar world, it is crucial that developing countries strengthen their efforts to promote dialogue and consultations for more just and equitable global governance and mutually beneficial relations among nations. We acknowledge that multipolarity can expand opportunities for EMDCs to develop their constructive potential and enjoy universally beneficial, inclusive, sustainable and equitable economic globalization and cooperation. We highlight the importance of the Global South as a driver for positive change, especially in the face of significant international challenges, including deepening geopolitical tensions, rapid economic downturns and technological changes, protectionist measures, migratory challenges, and climate change. BRICS countries will continue playing a pivotal role in voicing the concerns and priorities of the Global South, as well as promoting a more just, sustainable, inclusive, representative and stable international order based on international law.

11. We welcome the adoption of United Nations General Assembly (UNGA) Resolution 80/250 on the declaration of the trafficking of enslaved Africans and racialised chattel enslavement of Africans as the gravest crime against humanity. We advocate the prompt. and full implementation of UNGA Resolution 79/115 of December 2024 in order to eradicate colonialism in all its forms and manifestations.

12. We reiterate the need to intensify the fight against racism, racial discrimination, xenophobia and related intolerance as well as discrimination based on religion, faith or belief, and all their contemporary forms around the world, including the alarming trends of rising hate speech, disinformation and misinformation.

13. Recognizing the 2023 Johannesburg-II Leaders’ Declaration, we reiterate our support for a comprehensive reform of the UN, including its Security Council, with a view to making it more democratic, representative, effective and efficient, and to increase the representation of developing countries in the Council’s memberships so that it can adequately respond to prevailing global challenges and support the legitimate aspirations of emerging and developing countries from Africa, Asia and Latin America, including BRICS countries, to play a greater role in international affairs, in particular in the UN, including its Security Council. We recognize the legitimate aspirations of African countries, as reflected in the Ezulwini Consensus and Sirte Declaration. We stress that the UN Security Council reform is to lead to the amplified voice of the Global South. Recalling the 2022 Beijing and 2023 Johannesburg-II Leaders’ Declarations, China and Russia, as permanent members of the UN Security Council, reiterate their support to the aspirations of Brazil and India to play a greater role in the UN, including its Security Council.

14. We reiterate our commitment to provide the United Nations with all the required support it needs to discharge its mandate and achieve concrete progress. We should continue the work to revitalize the General Assembly and strengthen the Economic and Social Council. We look forward to the full implementation of the 2025 Review of the Peacebuilding architecture.

15. We reaffirm the commitment to working tirelessly for the implementation of the 2030 Agenda for Sustainable Development and its far-reaching and people-centred Goals and targets in a balanced and integrated manner, in line with national policies and regulations, and recognize that eradicating poverty in all its forms and dimensions, including extreme poverty, is the greatest global challenge and an indispensable requirement for sustainable development. We further recognise the importance of promoting the 2030 Agenda in an innovative, coordinated, environmentally sound, open and shared manner. We take note of ongoing high-level discussions on global inequality and we recognize that inequality within and among countries is at the root of most challenges addressed by the 2030 Agenda, including by specifically addressing the drivers of inequality and prioritizing its reduction (SDG 10) in all its forms and dimensions. Expressing our resolve to act in a collective manner and take concrete steps to tackle inequality, we take note of the proposal of South Africa and Brazil to establish an international panel on inequality. We also look forward to close cooperation and substantive contribution of BRICS Countries to shaping the global agenda for the sustainable development beyond 2030.

16. We recall 1955 Asian-African Conference in Bandung, Indonesia that proclaimed general principles, including equality, independence, non-intervention, and mutual benefit. We stress that the Bandung Spirit serves as a reference in the pursuit of a fairer, more inclusive, and representative multilateral system.

17. With the growing share of EMDEs in global output and growth, reform of global economic governance remains a consistent BRICS priority. We will continue to strengthen coordination among BRICS members to make international financial institutions more representative, transparent and accountable. We reiterate the urgent need to reform the Bretton Woods Institutions (BWI) to make them more agile, effective, credible, inclusive, fit for purpose, unbiased, accountable, and representative, to enhance their legitimacy. BWI governance structure should be reformed to reflect the transformation of the global economy since their establishment. The voice and representation of EMDEs in the BWI must reflect their relative position in the global economy. We also reiterate our call for improved management procedures, including through a merit-based, inclusive and transparent selection process that would increase regional diversity and representation of EMDEs in the leadership of the IMF and the World Bank.

18. We reaffirm the BRICS Rio de Janeiro Vision for IMF Quota and Governance Reform and the need for a strong, quota-based and adequately resourced IMF at the centre of the global financial safety net to effectively support its members, particularly the most vulnerable countries. We urge entry into effect of the quota increases agreed under the 16th General Review of Quotas (GRQ) with no further delay and call for the development of approaches to meaningful quota realignment under the 17th GRQ at the earliest. We welcome the Diriyah Guiding Principles for Quota and Governance Reforms and reiterate that quota realignment should reflect countries’ relative positions in the global economy, increase the quota and voting shares of EMDEs and should not come at the expense of developing countries, while ensuring that a new, simple, and transparent quota formula protects the quota shares of the poorest members and guides but does not constrain access to Fund resources. We also believe that any voluntary financial contributions should not influence quota allocation, governance representation and voting power. In line with the BRICS Rio de Janeiro Vision for IMF Quota and Governance Reform, we stand ready to engage constructively with other IMF members to guarantee that meaningful quota share realignment and governance reforms are included in the 17th GRQ.

19. We reaffirm that the 2025 World Bank Shareholding Review is a critical tool to strengthen multilateralism and enhance the legitimacy of the World Bank Group, as a better, bigger, and more effective development finance institution. In line with the Lima Principles, we reaffirm that BRICS countries should continue to advocate for the increased voice and representation of developing countries, underpinned by a shareholding realignment that corrects their historic underrepresentation.

20. Recalling the 2026 Statement on Preserving and Revitalizing the Multilateral Trading System and 2025 BRICS Declaration on World Trade Organization Reform and Strengthening of the Multilateral Trading System, we reaffirm our unwavering support for reform of the World Trade Organization (WTO) and to strengthening a non-discriminatory, open, equitable, transparent, fair, inclusive, predictable and rules-based multilateral trading system, with the WTO at its core, while upholding the foundational principles, such as Most-Favoured-Nation Treatment and Special and Differential Treatment for developing members, particularly LDCs. We remain committed to active engagement in multilateral negotiations in Geneva, especially in the debates regarding the reform of the WTO. We will advance efforts and enhance coordination under the BRICS Informal Consultative Framework on the challenges undermining the effectiveness and credibility of the WTO and solutions to these challenges. We will ensure the implementation of the MC14 outcomes and continue to engage constructively towards the resolution of outstanding issues. We will engage constructively in the WTO reform to enhance the WTO’s authority, effectiveness, inclusiveness, and relevance, and build an open world economy. In this regard, we recognise that it is important to identify appropriate pathways for plurilateral initiatives into the WTO legal framework including on development-oriented issues, and to explore the formulation of forward-looking rules in the WTO. We strongly advocate for the immediate restoration of an accessible, effective, fully functioning, two-tier binding WTO dispute settlement mechanism as a foundation for trust and predictability for all WTO members, and the appointment of new Appellate Body members without further delay. We look forward to working towards strengthening the organization through the necessary reform while upholding the foundational principles of the WTO and facilitating the negotiation process within the WTO framework, and to restoring the credibility of the multilateral trading system. Echoing the aspirations of the Global South to fully integrate into the multilateral trading system, we strongly support Ethiopia and Iran’s bid for accession to the WTO. We acknowledge China for expanding its zero-tariff treatment to cover 53 African countries with which it has diplomatic ties.

21. We note that the multilateral trading system has long been at a crossroads. The proliferation of trade-restrictive actions that are inconsistent with WTO rules, whether in the form of indiscriminate rising of tariffs and non-tariff measures, or protectionism under the guise of environmental objectives, threatens to further reduce global trade, disrupt global supply chains, and introduce uncertainty into international economic and trade activities, potentially exacerbating existing economic disparities and negatively affecting prospects for global economic development. We voice serious concerns about the rise of unilateral tariff and non-tariff measures which distort trade and are inconsistent with WTO rules. We will work together to enhance the WTO’s responsiveness to trade disruptions and the needs and priorities of emerging markets and developing economies (EMDEs), as well as advance discussions on outstanding issues, and support balanced, inclusive and concrete outcomes that strengthen the multilateral trading system and enable it to better address evolving global challenges.

22. We condemn the imposition of unilateral coercive measures that are contrary to international law, and reiterate that such measures, inter alia in the form of unilateral economic sanctions and secondary sanctions, have far-reaching negative implications for the human rights, including the rights to development, health and food security, of the general population of targeted states, disproportionally affecting the poor and people in vulnerable situations, deepening the digital divide and exacerbating environmental challenges. We call for the elimination of such unlawful measures, which undermine international law and the principles and purposes of the UN Charter. We reaffirm our opposition to unilateral coercive measures that are contrary to international law and the Charter of the United Nations, including non-UN Security Council authorized sanctions.

International and Regional Peace and Security

23. We note the current global context of polarization and distrust and encourage global action to strengthen international peace and security. We call on the international community to respond to these challenges and associated security threats through politico-diplomatic measures to lower conflict potential and stress the need to engage in conflict prevention efforts, including through addressing their root causes. We underscore that security among all countries is indivisible and reiterate our commitment to the peaceful resolution of international disputes through dialogue, consultation and diplomacy. We encourage the active role of regional organizations in conflict prevention and resolution and support all efforts conducive to the peaceful settlement of crises. We highlight, in the context of international disputes, the importance of preventive diplomacy and mediation, with the consent of relevant parties, as essential tools to avoid crises and prevent their escalation, in accordance with the Purposes and Principles of the UN Charter. In this regard, we agree to explore avenues for cooperation on the prevention of armed conflicts, UN peacekeeping missions, African Union peace support operations, and mediation and peace processes.

24. We express concern about ongoing conflicts in many parts of the world and the current state of polarization and fragmentation in the international order. We express alarm at the current trend that has seen a critical increase in global military spending, to the detriment of the provision of adequate financing for development to developing countries. We advocate for a multilateral approach that respects diverse national viewpoints and positions on crucial global issues, including sustainable development, the eradication of hunger and poverty and contributing to the global response to climate change, while expressing deep concern over attempts to link security with the climate change agenda.

25. We express concern about the growing risks of nuclear danger and conflict. We reiterate the need for invigorating the system of disarmament, arms control and non-proliferation and for preserving its integrity and effectiveness to achieve global stability and international peace and security. We stress the significant contribution of nuclear-weapon-free zones to the strengthening of the nuclear non-proliferation regime, reaffirm our support for and respect towards all existing nuclear-weapons free-zones and their associated assurances against the use or threat of use of nuclear weapons, and acknowledge the paramount importance of the efforts aiming at accelerating the implementation of the resolutions on the Establishment of a Zone Free of Nuclear Weapons and other Weapons of Mass Destruction in the Middle East, including the Conference convened pursuant to UN General Assembly Decision 73/546. We call on all invited parties to participate in this conference in good faith and engage with this effort constructively. We note the adoption of the UNGA Resolution 79/241 “Comprehensive study of the question of nuclear-weapon-free zones in all its aspects” as well as the successful conclusion of the study, which was adopted by the Group by consensus.

26. We reiterate our commitment to the full implementation of United Nations Security Council Resolution 1325 (2000) and subsequent resolutions and to the advancement of the Women, Peace and Security (WPS) agenda. We further reiterate the importance of ensuring the full, equal, safe, and meaningful participation of women in decision-making at all levels of peace and security processes, including conflict prevention and resolution, humanitarian relief, mediation, peace operations, peacebuilding, and post-conflict reconstruction and development.

27. Underlining the character of Latin America and the Caribbean as a zone of peace, built on mutual respect, peaceful settlement of disputes and non-intervention, we express deep concern on the situation relating to Cuba due to the tightening of unilateral blockade measures against the country, their adverse effects on the Cuban economy, energy supplies and the worrying humanitarian impact on the Cuban people. In this regard, we reiterate the necessity of ending the economic, commercial and financial measures against Cuba in accordance with UNGA Resolution A/RES/80/4.

28. We express deep concern over the continued escalation of tensions in Middle East/West Asia and, recalling our respective national positions, call for exercising maximum restraint, as well as avoiding actions that could further aggravate the situation. Furthermore, we urge to ensure the protection of civilians and civilian infrastructure in accordance with the purposes and principles of the Charter of the United Nations in their entirety and interconnectedness, including respect for the sovereignty and territorial integrity of the States. We encourage increasing efforts, through dialogue and diplomacy, towards a long-term understanding that will contribute to lasting peace, security and stability in the region. We stress the need to work together to maintain smooth flow of global trade, supply chains and energy, in accordance with applicable international law.

29. We express serious concern over deliberate attacks on civilian infrastructure and peaceful nuclear facilities under full safeguards of the International Atomic Energy Agency (IAEA), in violation of international law and relevant resolutions of the IAEA. Nuclear safeguards, safety, and security must always be upheld, including in armed conflicts, to protect people and the environment from harm.

30. We take note of the adoption of UNSC Resolution 2803. We call for the implementation of the relevant UNGA and UNSC Resolutions and urge all parties to ensure the maintenance of ceasefire and full and unhindered humanitarian access in the Gaza Strip. In this context, we express deep concern on the continued violence in Gaza despite the ceasefire agreement of October 2025. We call for halting any policies aimed at forced displacement of Palestinians from Gaza Strip and express concern regarding arrangements that may prejudice the inalienable rights of the Palestinian people and legitimize or prolong occupation.

31. We reaffirm that a just and lasting solution to the Israeli-Palestinian conflict can only be achieved by peaceful means and depends on the fulfilment of the legitimate rights of the Palestinian people, including the rights to self-determination and return. We affirm the need for adequate representation of Palestine in all relevant international organizations, including multilateral financial institutions, and access to their resources. We reaffirm our support for the State of Palestine’s full membership in the UN in the context of the unwavering commitment to the two-state solution, in accordance with international law, including relevant UN Security Council and General Assembly resolutions, and the Arab Peace Initiative, that includes the establishment of a sovereign, independent and viable State of Palestine within the internationally recognized 1967 borders, which included the Gaza Strip and the West Bank, with East Jerusalem as its capital, in order to achieve the vision of two States living side by side, in peace and security.

32. We express our firm opposition to the forced displacement, temporary or permanent, under any pretext, of any of the Palestinian population from the Occupied Palestinian Territory, as well as any geographic or demographic changes to the territory of the Gaza Strip. We reiterate that international law and international judicial bodies demand the end of the illegal occupation and the immediate cessation of all practices that undermine legal norms and obstruct a just and lasting peace.

33. We reiterate our grave concern about the situation in the Occupied Palestinian Territory, including the humanitarian situation in Gaza. We call for adherence to international law, in particular to international humanitarian law and international human rights law, and condemn all their violations, including the use of starvation as a method of warfare, attacks targeting civilians and civilian objects, including healthcare facilities and other civilian infrastructure, as well as the unlawful obstruction of humanitarian access. We also condemn attempts to politicize or militarize humanitarian assistance. We reassert our steadfast support for UN Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East (UNRWA) and stress the need to fully respect the mandate, bestowed on it by the UNGA, for the provision of basic services to Palestine refugees in its five fields of operations. We call on all relevant parties to respect their obligations under international law and act with utmost restraint and to avoid escalatory actions and provocative declarations. We note, in this regard, the provisional measures of the International Court of Justice in the legal proceedings instituted by South Africa against Israel, which, inter alia, reaffirmed Israel’s legal obligation to ensure the provision of humanitarian aid in Gaza.

34. We reject any unilateral measures that seek to alter the legal and historical status of occupied Jerusalem. We urge full respect for the sanctity of all religious sites and holy places in the city and for the rights of all to access and to observe their religious rites without hinderance.

35. We welcome the ceasefire in Lebanon and call on all parties to strictly adhere to its terms and to fully implement UNSC Resolution 1701. We condemn the continued violations of the ceasefire and of the sovereignty and territorial integrity of Lebanon. We call on Israel to respect the terms agreed with the Lebanese government and to withdraw its occupying forces from all of the Lebanese territories, in which they remain.

36. We highlight the vital role played by United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL) and agree it is imperative to ensure the safety, security, and freedom of movement of all UN personnel and equipment, as well as to respect the integrity of UN premises. We condemn all attacks against UNIFIL installations and personnel and emphasize that such attacks are a violation of international law and UN Security Council Resolution 1701 (2006). We also extend our deepest condolences for the loss of four Indonesian as well as other peacekeepers serving under UNIFIL and express solidarity with all Troop Contributing Countries affected. We express our condemnation of the incidents that led to these fatalities and reiterate that the safety and security of UN peacekeepers are non-negotiable. We underscore the importance of respecting the role and mandate of UNIFIL in supporting the Government of Lebanon and in creating space for a political solution. In this regard, we call for those responsible for these attacks to be held accountable, and further call on all parties to guarantee the safety and freedom of movement of UNIFIL personnel and assets, as well as the inviolability of UN premises.

37. We express grave concern over the deteriorating situation in Sudan, including the worsening humanitarian crisis and the growing risk of proliferation of extremism and terrorism. We reiterate our positions in this regard and call for an immediate, permanent ceasefire and for a peaceful resolution of the conflict through dialogue. We also stress the need for sustained, urgent and unhindered access to humanitarian assistance for the Sudanese population, and for the scaling up of humanitarian aid to Sudan and neighbouring countries. We reiterate the principle of “African solution to African problems” should continue to serve as the basis for conflict resolution and call for a coordinated approach among peace efforts.

38. We reaffirm our commitment to the sovereignty, independence, unity and territorial integrity of Syria and call on all parties to ensure a peaceful and inclusive political transition, in a manner that ensures the security and well-being of the civilian population and upholding the rights of all components of Syrian society, including minorities. We encourage the international community to support the post-conflict reconstruction and rehabilitation of Syria. We stress our continued support for the efforts for an inclusive Syrian-led and Syrian-owned, UN facilitated political process, free from foreign interference, based on the principles of UNSC Resolution 2254 (2015), where all political and social components of Syria’s society are represented and protected. We highlight the urgency of addressing the issue of foreign terrorist fighters given the serious risk they pose to Syria’s and regional stability and security. We urge Syria to firmly oppose all forms of terrorism and extremism and take concrete actions to respond to concerns of the international community about terrorism. We further reaffirm the necessity of the withdrawal of occupying forces from Syria.

39. We reaffirm our commitment to strengthening multilateral cooperation to address humanitarian crises worldwide and express concern at the dwindling of international responses, including the acute shortage in funds allocated to humanitarian action, and call for urgent mobilization of adequate resources, and upgrading concerted efforts at various regional and international levels to that end, while affirming the central role played by the United Nations. We strongly condemn all violations of international humanitarian law, including deliberate attacks against civilians and civilian infrastructure, as well as the denial or obstruction of humanitarian access and the targeting of humanitarian personnel. We underline the need to address accountability for all violations of international humanitarian law. We recognize international efforts undertaken by BRICS members to promote respect for, adherence to, and effective implementation of international humanitarian law.

40. We express strong condemnation of any acts of terrorism as criminal and unjustifiable, regardless of their motivation, whenever, wherever and by whomsoever committed. We condemn in the strongest terms the terrorist attack in Jammu and Kashmir on 22 April 2025, during which 26 people were killed and many more injured. We reaffirm our commitment to combating terrorism in all its forms and manifestations, including the cross-border movement of terrorists, terrorism financing and safe havens. We reiterate that terrorism should not be associated with any religion, nationality, civilization or ethnic group and that all those involved in terrorist activities and their support must be held accountable and brought to justice in accordance with relevant national and international law. We urge to ensure zero tolerance for terrorism and reject double standards in countering terrorism. We emphasize the primary responsibility of States in combating terrorism and that global efforts to prevent and counter terrorist threats must fully comply with their obligations under international law, including the Charter of the UN, in particular the purposes and principles thereof, and relevant international conventions and protocols, in particular international human rights law, international refugee law and international humanitarian law, as applicable. We welcome the activities of the BRICS Counter-Terrorism Working Group (CTWG) and its five Subgroups based upon the BRICS Counter-Terrorism Strategy, the BRICS Counter-Terrorism Action Plan and the CTWG Position Paper. We look forward to further deepening counter-terrorism cooperation. We call for an expeditious finalization and adoption of the Comprehensive Convention on International Terrorism in the UN framework. We call for concerted actions against all UN designated terrorists and terrorist entities.

41. We also emphasize the importance of countering extremism and radicalization specially among the younger generations and further stress the need to enhance cooperation among the BRICS countries and their competent authorities, including through sharing of best practices.

42. We express our concerns about illicit financial flows including, financing of terrorism, trafficking of firearms, trafficking in persons, the laundering of drug related crimes proceeds, use of ICTs for criminal purposes illegal virtual asset flows, corruption and related illicit activities, money laundering, financial fraud through organized crimes and circumvention of domestic regulatory frameworks that have adverse impact on economic stability, sustainable development and the integrity of the international financial system and organized crime. We also express concern about financing of terrorism. We recognize that these activities, including the illicit use of virtual assets and violations of domestic regulatory frameworks, may adversely affect economic stability, sustainable development and the integrity of the international financial system. We express serious concerns over the proliferation of organized scam networks, including cross-border fraud operations and so-called scam compounds, which exploit digital technologies, payment systems and individuals in vulnerable situations. We underline the importance of coordinated international action to dismantle these illegal networks, trace and recover criminal proceeds, protect victims, and prevent the misuse of financial institutions and emerging payment methods for large-scale fraud. We further stress the need to enhance cross-border cooperation among customs authorities, financial intelligence units, law enforcement agencies, tax authorities and supervisory bodies, including through relevant existing BRICS Working Groups and based on the documents adopted in BRICS, as well as the relevant international legal instruments to which the BRICS countries are parties, telecommunication providers and technology platforms including through improved information-sharing, risk-based approach, use of data analytics and capacity-building, to effectively identify, detect and disrupt money laundering schemes involving both goods and services, including those exploiting the misuse of invoicing practices, professional services and cross-border contractual arrangements. We encourage enhanced cooperation in strengthening digital financial security, including prevention of fraud in cross-border payment systems.

43. We reaffirm our commitment to promote BRICS cooperation in the preventing and combating corruption and to the continued implementation of relevant international agreements in this regard, in particular the United Nations Convention against Corruption. In that context we recognize the progress achieved under the BRICS Anti-Corruption Working Group in strengthening international cooperation on asset recovery and combating cross-border corruption. We welcome the establishment of BRICS Expert Network on Asset Recovery to enhance cooperation among focal points and experts and encourage competent authorities to make active and effective use of practical tools developed by the Network. We also welcome the BRICS Repository on Informal Cooperation for Tracing Fugitive Offenders Sought for Corruption and Supporting Extradition. We acknowledge ongoing discussions on the proposal of developing a Network of Law Enforcement Practitioners for enhancing international cooperation on Fugitive Offenders, in accordance with our respective domestic legal frameworks. We also acknowledge the initiatives of BRICS countries aimed at promoting transparency, integrity and accountability in governance and the exchange of good practices related to ethical governance and technology-driven systems. We encourage continued cooperation among BRICS countries to strengthen anti-corruption frameworks and institutional capacities. We stress the importance of effective criminal asset recovery in combating corruption and encourage BRICS countries to strengthen cooperation, including through asset tracing networks and other practical mechanisms, with a view to facilitating the recovery and the return of assets in accordance with UNCAC and domestic laws.

44. We express concern over the situation with illicit drug production, trafficking and abuse worldwide, and recognise that it seriously threatens public security, health safety and well-being of humankind and undermines the sustainable development of States. In this regard, we welcome the Guwahati Declaration issued by the BRICS Heads of Anti-Drug Agencies that would facilitate operational and technical cooperation among BRICS Anti-Drug Agencies.

45. We appreciate the achievements of the BRICS Remote Sensing Satellite Constellation (RSSC) in harnessing space technology for addressing global challenges and fostering socio-economic development. We recognise the importance of international cooperation in the peaceful exploration and use of outer space, including the peaceful use of space systems, and reiterate our commitment to reducing existing asymmetries in space capabilities among BRICS countries. We welcome the discussions in the BRICS Heads of Space Agencies meeting held in Bengaluru that emphasised the importance of space debris mitigation for ensuring the long-term sustainability of outer space activities. We also appreciate the significant progress in finalising the amendment to the BRICS RSSC Agreement for making provision for inclusion of new BRICS Space Agencies and in drafting the Terms of Reference for the BRICS Space Council. We also warmly welcome the 65th jubilee of the first human space flight of Mr. Yuri Gagarin on 12th April 1961, which marked a historic milestone in the exploration of outer space and opened new frontiers for all humankind.

46. We recognize the need to ensure the use of space systems, as well as the achievements of space science and technologies, for peaceful purposes. We also reassert our support for ensuring the long-term sustainability of outer space activities and prevention of an arms race in outer space (PAROS) and of its weaponization, as well as the threats or use of force against outer space objects, including through negotiations to adopt a relevant legal multilateral instrument to ensure global security. We recognize the submission of the updated Draft Treaty on the Prevention of the Placement of Weapons in Outer Space, the Threat or Use of Force against Outer Space Objects (PPWT) to the Conference on Disarmament in 2014 as an important step towards this goal. We stress that practical and non-binding commitments such as Transparency and Confidence-Building Measures (TCBMs), and universally agreed norms, rules, and principles may also contribute to PAROS. We note the initiative of some BRICS Members at the General Assembly to create a single Open-Ended Working Group to enable coherent, inclusive and effective discussions that serves such purpose and undertake to engage constructively in the process, on the basis of existing achievements, including on substantial elements on a legally binding instrument on PAROS.

47. We recognize the transformative impact of Information and Communication Technologies (ICTs) as a key driver of socio-economic growth and digital transformation in BRICS countries and reaffirm our commitment to further strengthening collaboration in this regard, based on each country’s national priorities and international commitments. We reaffirm our support for an open, safe, secure, stable, accessible, peaceful, and interoperable ICT environment while respecting sovereignty and national security of each country and welcome the operationalization of the Global Mechanism on Developments in the Field of ICTs in the Context of International Security and Advancing Responsible States Behaviour in the Use of ICTs. We underscore the central role of the UN in fostering constructive dialogue to forge common understandings on security in the use of ICTs including discussions on developing a universal legal framework in this realm, further observation of universally agreed norms, rules and principles for responsible behaviour of States in the use of ICTs. We encourage all States to consider signing and ratifying the UN Convention against Cybercrime, in accordance with domestic laws, processes and procedures, in order to ensure its rapid entry into force to enhance international cooperation in combating cybercrime. We call upon all States to continue their engagement in the Ad Hoc Committee, in accordance with General Assembly Resolutions 74/247, 75/282 and 79/243, with a view to negotiating a protocol supplementary to the Convention addressing, inter alia, additional criminal offences, as appropriate, and to preparing the draft rules of procedure for the Conference of the States Parties.

48. We recognise the progress made in promoting BRICS cooperation in accordance with the Roadmap of Practical Cooperation on Ensuring Security in the Use of ICTs, and its progress report. We acknowledge the important role of the BRICS Working Group on Security in the use of ICTs in fostering cooperation among BRICS members in areas such as policy exchanges, sharing of best practices among Computer Emergency Response Teams (CERTs), law enforcement cooperation and joint research and development. We underscore the importance of BRICS academic and research exchanges. We emphasize the importance of promoting the use of ICT for peaceful and developmental purposes and in a more inclusive, accessible, sustainable and interoperable manner, and ensuring that its applications remain people centered. We call for concerted and inclusive efforts to address the challenges stemming from and within the digital realm such as threat to security in the use of ICTs, malicious software, data security, and the misuse of technologies including cybercrime, misinformation, hate-speech, disinformation and deepfakes. We call for a comprehensive, balanced, and objective approach to the development and security of ICT products and systems as well as for the development and implementation of globally interoperable common rules and standards for supply chain security. We emphasize the growing importance of telecommunications for the preservation of peace and the economic and social development. Sustainable and Inclusive Global Economic Growth.

49. We note that the current global challenges are complex and interlinked and impede economic growth and sustainable development of countries while accentuating persistent development gaps across countries and regions. We acknowledge that practical and actionable responses, taking into account national priorities, national ownership and different stages of development, are key to addressing these challenges and reiterate the particular importance of sustainable development and inclusive growth in the UN agenda. In this context, we reaffirm that BRICS remains an important platform for dialogue, diplomacy and cooperation in advancing practical solutions to common challenges.

50. We welcome the deepening of cooperation in global health initiatives and reaffirm our commitment to advancing universal health coverage through resilient, inclusive, and people-centred approaches. We recognize the significance of continued cooperation among the BRICS members and the necessity of sharing valuable experiences, innovations and best practices for improving health outcomes across the BRICS countries. We reiterate our shared conviction that multilateral cooperation in health must be preserved and reinforced, emphasizing the vital coordinating role of the World Health Organization. In this context, while reaffirming sovereign rights of States over their biological resources as well as the sovereign right to legislate and implement laws, including national access and benefit-sharing legislation, we encourage continued constructive engagement on the negotiations of the Pathogen Access and Benefit-Sharing (PABS) Annex to the WHO Pandemic Agreement in support of a safe, equitable, transparent and effective multilateral framework.

51. We welcome the outcomes of the 16th BRICS Health Ministers’ Meeting held in Chandigarh. We recognize tuberculosis as a critical global public health challenge requiring coordinated action, sustained investment on research and effective mechanisms for cross – learning and innovations. We reiterate that individual countries and institutions have a key role to play in the path to end TB, which is possible through mutual collaboration, shared technology, and a unified front to foster TB research. Acknowledging that infectious disease outbreaks, zoonotic threats, antimicrobial resistance and other public health emergencies transcend national borders and require strengthened international cooperation, timely information sharing and coordinated collective action, we underscore the importance of enhancing global health security through resilient surveillance systems, effective early warning mechanisms, and strengthened preparedness and response capacities. Recognizing the central role of the World Health Organization and the amended International Health Regulations (2005), we underscore the importance of enhancing global health through resilient surveillance early warning and rapid response systems and coordination. In this regard, we welcome the establishment of a dedicated Sub-Working Group to advance the BRICS Integrated Early Warning System for the prevention and response to Mass Infectious Diseases, and its Terms of Reference.

52. We encourage strengthened collaboration among BRICS Medical Products Regulatory Authorities by extending the scope of the existing Memorandum of Understanding on cooperation in the field of medical products regulation to the Regulatory Authorities of all BRICS Member countries, and reiterate the importance of strengthening collaborative regulatory approaches to ensure the continued availability and accessibility of quality, safe and efficacious medical products. In this regard, we welcome the collective efforts of BRICS Regulatory Authorities in developing the BRICS GxP White Paper, consolidating best practices of regulatory experience and technical approaches.

53. We further reaffirm our commitment to strengthening cooperation on people-centred digital healthcare systems and welcome the BRICS Compendium on Digital Health Architecture for Continuum of Care, including Access to Healthcare in Remote Areas, as a valuable knowledge resource.

54. We recognise that obesity and non-communicable diseases (NCDs) have emerged as major global public health challenges and reaffirm our commitment to strengthening preventive and promotive healthcare through whole-of-government and whole-of-society approaches. In this regard, we endorse the launch of the BRICS Mission for Healthy Lifestyle and the BRICS Roadmap for the Joint Initiative on Healthy Lifestyle Promotion (2026–2029). We also welcome the Compendium of Replicable Best Practices on Healthy Lifestyle. We recognise the promotion of mental well-being as a vital pillar of health and sustainable development and support the establishment of a BRICS Training Hub Network and a BRICS Network of Centres of Excellence (CoE) with National Institute of Mental Health and Neuro Sciences (NIMHANS) being the coordinating CoE. The Network of CoEs could also serve as a platform to facilitate collaborative research, policy dialogue, exchange of best practices, and the co-development of evidence-based mental health promotion strategies across BRICS countries. A designated group of representatives from each BRICS Member State shall jointly govern the coordination of the Centre of Excellence/Network of CoEs, ensuring balanced decision-making and shared accountability to achieve deep scientific and technical cooperation and ensure the sustainable and scalable integration of mental well-being into primary healthcare. We also welcome the Compendium of Best Practices on Promotion of Mental Wellness.

55. We emphasize the importance of addressing the mental health consequences of crises and are committed to providing timely, accessible, and sustained mental health and psycho-social (MHPSS) interventions to affected populations, particularly people in vulnerable situations, including children and adolescents.

56. We acknowledge the growing relevance of Traditional, Complementary and Integrative Medicine (TCIM) to strengthening health systems and contributing towards Universal Health Coverage (UHC). We welcome the proposed establishment of the BRICS Expert Working Group on TCIM under the BRICS Health Track as a platform for dialogue, collaboration and exchange among Member States. We underscore the value of coordinated research on medicinal plants and herbal preparations of therapeutic and preventive use, so that the shared traditional pharmacopoeias of Member Countries may serve as a foundation for developing safe, effective, and affordable therapeutic products. We reaffirm the importance of ensuring quality, safety and efficacy of TCIM practices and products through evidence-informed approaches and appropriate regulatory frameworks in accordance with the national contexts.

57. We emphasize the importance of strengthening the health workforce to ensure the resilient and advanced health system in developing countries and LDCs. In this regard, we call for expanded BRICS cooperation in capacity building, training, and research, among others.

58. We acknowledge the vital role of National Public Health Institutes (NPHIs) in strengthening public healthcare systems through policy guidance, workforce development, disease surveillance, preparedness and response, public healthcare laboratory systems and applied research. We acknowledge the importance of addressing the diseases driven by social determinants of health (DD-SDH) through multisectoral collaboration, exchange of best practices, and innovative health technologies, including digital health, to strengthen collective capacities and accelerate progress towards reducing inequities in health outcomes. We, therefore endorse the “operational frameworks” on NPHIs & DD-SDH as collaborative platforms according to national contexts to strengthen the collective actions by BRICS member countries. We support the activities of BRICS Vaccine R&D Centre and recognize the importance of collaboration in nuclear medicine. We welcome the activities of the BRICS Nuclear Medicine Working Group, to further strengthen cooperation among BRICS Member States and advance continued collaboration in the field. We note the importance of the BRICS Health Journal for disseminating research findings and promoting scientific cooperation within the BRICS framework, and encourage continued engagement of BRICS countries in its development.

59. We emphasize the importance of strengthening health infrastructure and local production of medical products, enhancing preparedness for future health emergencies through stronger surveillance systems, laboratory networks, leveraging digital health technology and Artificial Intelligence, integrating traditional medicine in health systems, technical cooperation among public health institutes, development of robust regulatory frameworks, skilled health workforces, and collaborative research and development, capacity building and training to ensure timely, affordable, and equitable access to healthcare services, vaccines, therapeutics and diagnostics.

60. We recognize that BRICS countries are key players in world food production and, as such, have a critical role in enhancing agricultural productivity and sustainability, and ensuring global food security and nutrition. We emphasize the importance of ensuring food security and nutrition and mitigating the impacts of acute food price volatility, as well as abrupt supply crises, including fertilizers shortage. In this regard, we acknowledge the importance of continued elaboration of the initiative to establish a grain trading platform within BRICS (the BRICS Grain Exchange) and welcome further discussions on the modalities of its functioning and its subsequent development, and expanding into other agricultural products and commodities. We support further discussions on national policies and on international coordination that enhance food availability, accessibility, utilization, stability and affordability, as well as relevant agricultural and food production inputs in BRICS and other developing countries – including those that strengthen national capacities to respond to supply disruptions, such as national food reserve systems, and drought resilient and climate adaptive seed systems. Building on the Deccan High-Level Principles on Food Security and Nutrition, we also recognize the Global Alliance Against Hunger and Poverty as an important initiative to promote international cooperation. We also look forward to discussions on facilitating intra-BRICS trade of agricultural products, and agricultural and food production inputs, including by promoting resilient and non-discriminatory supply chains, and improve value chains and sustainable agricultural practices. We also recognize that family farmers, including smallholders, pastoralists, artisanal and small-scale fishers and aquaculture producers, indigenous peoples and local communities, women and youth in accordance with national legislation, are essential stakeholders of agriculture and food systems.

61. We welcome the outcomes of the 16th BRICS Agriculture Ministers’ Meeting, held in Indore. We agree to the establishment of a collaborative, non-binding, and farmer-centric BRICS AGRIN (Agro-Inputs, Genetic Resources, and Information Network), drawing upon relevant national, regional, and international practices. We also welcome the launch of a Global Forum on Farmers’ Rights in Seed Systems to address shared challenges, promote effective policies, and encourage the documentation and exchange of traditional knowledge related to agriculture and seed systems.

62. We further welcome the strengthening of cooperation in agriculture through the establishment of a BRICS Network of Centres of Excellence on Agroecology and Regenerative Agriculture for Climate Resilience and Productivity, and a BRICS Network on Digital Agriculture, including agroforestry, fisheries, and aquaculture. We also encourage further cooperation under the BRICS Dialogue on Development of Fisheries and Aquaculture.

63. We reaffirm our commitment to advancing agriculture negotiations at the WTO, in accordance with existing Ministerial mandates and the WTO Agreement on Agriculture (AoA), with a view to achieving progress on long-standing mandated issues and promoting a fair, balanced and development-oriented agricultural trading system, while recognizing that evolving policy and regulatory developments increasingly affect agricultural production and trade, food security and the livelihoods of smallholders and family farmers. We also welcome ongoing efforts to promote sustainability, inclusivity, and equitable market access in the global sustainable vegetable oils sector.

64. We recognize that energy security is a crucial foundation for social and economic development, national security and the welfare of all nations. We highlight the need to enhance energy security by ensuring energy market stability and maintaining undisrupted flows of energy from diverse sources, strengthening value chains, ensuring resilience and protection of critical energy infrastructure, including cross-border infrastructure. We acknowledge fossil fuels will still play an important role in the world’s energy mix, particularly for emerging markets and developing economies, and we recognize the need to promote just, orderly, equitable and inclusive energy transitions and reduce GHG emissions in line with our climate goals and observing SDG7, and the principles of technological neutrality and common but differentiated responsibilities and respective capabilities taking into account national circumstances, needs and priorities. We welcome the work of the BRICS Energy Research Cooperation Platform (ERCP) and the convening of the BRICS Youth Energy Summit to facilitate greater participation of women and youth in BRICS energy discourses.

65. We highlight the growing role of digitalization in energy systems including technologies such as artificial intelligence and advanced data analytics that offer significant potential to improve system planning, grid management, renewable integration, operational efficiency and a strengthened cyber-resilient energy infrastructure. In this regard, we welcome the BRICS Guiding Principles on Smart Grids and Energy Storage. We note the Chairship initiative on establishing the BRICS Digital Centre of Excellence for Smart Grids and Energy Storage under the Smart Grids Workstream of the BRICS ERCP as an enabling voluntary dialogue mechanism to advance cooperation.

66. We underscore the importance of balanced and diversified energy mixes reflecting national circumstances and recognize that the widest variety of energy sources and technologies including but not limited to renewable energy, bioenergy, fossil fuels, nuclear energy, hydropower, hydrogen, low carbon technologies, energy storage technologies, which play an important role in achieving the SDGs and energy security. We underscore the role of all available energy sources, resilient energy supply chains and enhanced cooperation among BRICS countries through deliberations in the energy track. In this regard, we encourage BRICS collaboration on interoperable standards and certification frameworks for zero/ low-emissions hydrogen and appreciate the ongoing work on the BRICS Joint Report on Hydrogen Value Chains in this regard.

67. We affirm the need to promote reliable, responsible, diversified, resilient, fair, sustainable, and just supply chains of critical minerals to guarantee benefit sharing, value addition and economic diversification in resource-rich countries, while fully preserving sovereign rights over their mineral resources, as well as their right to adopt, maintain and enforce measures necessary to pursue legitimate public policy objectives. We recognize the key role of critical minerals for the development of zero- and low- emission energy technologies, energy security, and resilience of energy supply chains.

68. We reemphasize the importance of strengthening cooperation under the Partnership on the New Industrial Revolution (PartNIR) which serves as a guiding platform to identify interests, challenges, and opportunities in the rapidly evolving industrial landscape. We underscore the important role of BRICS economies in fostering innovation, advancing technological cooperation, including in areas related to Industry 4.0, and promoting deeper engagement among start-ups and SMEs through intra-BRICS initiatives and exchanges. We reaffirm our support for the ongoing efforts of the sectoral working groups under the framework of PartNIR. We encourage BRICS members to leverage established mechanisms to advance cooperation in areas of mutual interest. We appreciate the efforts of the BRICS PartNIR Innovation Center (BPIC) in organising events in 2026, including but not limited to the BRICS Forum on PartNIR. We welcome the establishment of the BRICS Incubator Network and further consideration of a BRICS Startup Innovation Fund, as a potential mechanism to catalyse startups for innovation-led growth. We also appreciate the strengthening of the BRICS Startup Knowledge Hub and the BRICS Startup Forum.

69. While recognizing the key role of the industrial sector to realize economic growth and structural transformation, we agree to foster entrepreneurship and startup-led innovation, including through industrial park developments and other national initiatives for industrialisation to facilitate input linkage, increase manufacturing industry exports, market access to MSMEs, technology transfer and cooperation, productivity, and ensure environmental sustainability.

70. We acknowledge the work of seven specialized Working Groups of BRICS Industrial cooperation and commend their achievements. We welcome the adoption of the Terms of Reference and Action Plan of the Photovoltaic Industry Working Group and encourage each BRICS member to develop its respective knowledge portal for sharing policy updates and best practices, and support the development of the BRICS Solar Photovoltaic Cooperation Roadmap to identify priority areas for technology cooperation, financing and capacity building. We acknowledge the efforts undertaken by the Intelligent Manufacturing and Robotics Working Group to formulate its action plan to identify initiatives on smart factory development, solution sharing, standard cooperation and talent cultivation. We acknowledge the importance of promoting digitalisation, sustainability and innovation in the chemical production sector within the Working Group on Chemical Industry for the benefit of the BRICS countries.

71. We acknowledge the initiatives undertaken by the SME Working Group and commend the Indian Chairship for convening the inaugural BRICS SME Forum in Agra and its report titled “Advancing MSME Competitiveness in BRICS: Strengthening Access to Finance & Technology and Sustainable Growth”, recognizing its scope in relation to fostering cooperation, exchange of best practices and inclusive growth among MSMEs across BRICS countries and support the convening of second SME Forum. In this regard, we welcome the Framework for Cooperation in the SME Working Group.

72. We appreciate the operationalisation of the BRICS Centre for Industrial Competencies established in cooperation with UNIDO and the work undertaken to support manufacturing companies including SMEs in BRICS countries in the adoption of Industry 4.0 and advanced digital production technologies. We note that the platform facilitates targeted exchanges on new industrialisation through emerging frontier technologies, including Artificial Intelligence, as appropriate and in accordance with each member state’s national priorities. We note the initiative of China Centre for BRICS Industrial Competences (CCBIC) to release a compendium on BRICS Industrial Cooperation and welcome the establishment of the India Centre for BRICS Industrial Competencies (ICBIC). We encourage the BCIC to strengthen its engagement with all BRICS countries.

73. We underscore the importance of cooperation in Science, Technology and Innovation (STI) as a key driver for sustainable economic and social development and commend the work of the 14 thematic BRICS STI Working Groups and the BRICS STI Steering Committee in this regard. We reaffirm our commitment to sustainable development, developing new quality productive forces, fostering more resilient and high-quality growth, social inclusiveness and promoting innovation and technology as catalysts for improving the welfare and quality of life of the people across BRICS countries. We welcome the Chennai Consensus Joint Declaration of our STI Ministers and acknowledge the BRICS Science and Research Repository envisaged as a structured platform for knowledge storage and sharing among BRICS countries on a voluntary basis and in accordance with national laws and regulations, while respecting data security, intellectual property rights and relevant national policies and take note of its draft Framework Document. We also appreciate the cooperation in emerging spheres such as quantum technologies. We welcome the adoption of the BRICS Working Group on Research Infrastructure and Megascience Projects Action Plan and the proposal to create BRICS Global Research Advanced Infrastructure Network (GRAIN) Centres and Joint Coordination Committee.

74. We acknowledge that submarine cable infrastructure for BRICS countries is an important foundation for international digital connectivity and network resilience. We appreciate the coordination of a dedicated Task Force that concluded the document “BRICS Cable Requirements: directive brief”, following the Rio de Janeiro Declaration of 2025, which welcomed the discussion of undertaking a “Technical and Economic Feasibility Study” for establishing a high-speed communication network through submarine cables between the BRICS countries. In this regard, we support continued dialogue and cooperation on voluntary basis among BRICS countries, in accordance with national circumstances and priorities. We further encourage the BRICS STI Steering Committee to continue this dialogue within the Task Force and propose the next steps for the feasibility study respecting national priorities and regulations and look forward to enhanced coordination between the BRICS ICT track and the STI track and prevent duplication of work for further progress.

75. We celebrate the ten-year milestone of the BRICS STI Framework Programme, which serves as the main mechanism of funding joint scientific research. We note the dedicated event in Russia in October 2026 to mark this occasion. We also welcome the launch of the first Innovation Call, Pilot Flagship Call, as well as the 7th Regular Call for Research Projects and look forward to their results.

76. Recognizing the important role of youth in driving innovation and contributing to our collective prosperity, economic growth and future competitiveness, we encourage BRICS members to promote the engagement of young researchers and startups through established mechanisms, including the Young Scientists Forum and the Young Innovators Prize. We also acknowledge the initiatives aimed at strengthening innovation ecosystems and promoting sustainable and inclusive growth, including the proposed Virtual Platform for BRICS Youth Startups to enable engagement and networking among the BRICS Young Scientists and Young Innovators alumni and to facilitate dialogue, networking and voluntary exchange among them.

77. We recognize that digital and ICT ecosystems are a critical foundation for economic development, social inclusion, improved service-delivery, sustainable growth, resilience and innovation and emphasize deepening BRICS cooperation towards a sovereign and self-reliant digital ecosystem. In this regard, we underscore the transformative potential of resilient, safe, secure, inclusive and interoperable digital public infrastructure and digital public goods, based on national priorities and circumstances to strengthen digital ecosystems and to deliver services at scale and increase social and economic opportunities for all. We note the proposal to launch the digital public infrastructure repository for BRICS countries and pilot projects of digital public infrastructure solutions for digital transformation for BRICS countries.

78. We recognize that future networks research and development is of great significance to the promotion of digital transformation and connectivity among BRICS countries, and encourage all BRICS members to nominate a national branch for BIFN. In this regard, we note the proposal of the establishment of a digital ecosystem cooperation network for BRICS countries, including proposal on relevant information portal.

79. We encourage enhancing cooperation in digital skilling, research cooperation and capacity building through scalable, context-responsive and collaborative approaches. In this regard, we note the proposal for the capacity building centres for BRICS member states as a commendable effort towards fostering a future-ready workforce. We also appreciate efforts in developing a Compendium on Universal and Resilient Digital Connectivity for sharing policy experiences with BRICS countries. Further, we welcome the convening of the Digital BRICS Forum 2026. We also note the holding of the meeting of Focus Group on Digital Public Infrastructure.

80. We emphasize our commitment to ensuring a safe digital environment for children, including through proactive measures, awareness-raising, prevention, exchange of best practices, capacity-building and user-centric protection. We further emphasize our commitment to ensuring a safe digital environment for senior citizens, as well as for people in vulnerable situations, for whom targeted preventive and awareness-raising measures are required.

81. We recognize that Artificial Intelligence presents immense opportunity to stimulate economic growth and sustainable development for all. We further note that international cooperation in enhancing accessibility of AI resources while ensuring its safety, security, inclusiveness and reliability, for promoting energy efficiency of AI systems, fostering AI Science and Innovation, developing trustworthy AI technologies, leveraging AI for economic growth and social good and mitigating potential risks would be essential for promoting a just, fair, equitable and prosperous future of all countries, especially those of Global South. We congratulate India on the successful holding of the AI Impact Summit in February 2026 and acknowledge that the Summit will contribute to strengthening international cooperation to advance common priorities. We also acknowledge the World AI Conference & High-Level Meeting on Global AI Governance in Shanghai and its contribution in strengthening AI international cooperation for good and for all. We commit to implement the BRICS Leaders’ Statement on the Global Governance of Artificial Intelligence.

82. While acknowledging the growing complexity of disaster risks, including those related to climate change especially for the Global South, we reaffirm our commitment to BRICS cooperation to improve national disaster risk reduction systems and capacities to reduce disaster-related damage and protect infrastructure, human lives and livelihoods; to share traditional, indigenous, local knowledge and community-based approaches, to ensure preparedness and self-reliance; as well as to mobilize adequate, predictable and accessible financing, including public and private investment, for comprehensive infrastructure development. In this context, we welcome the BRICS Guidelines for Disaster Management Early Warning Data Integration and the BRICS Voluntary Principles for Climate-Resilient Urban Infrastructure.

83. We underscore that strengthening the resilience of infrastructure systems to climate and disaster risks is vital for achieving sustainable development. In this regard, we acknowledge the role of the Coalition for Disaster Resilient Infrastructure (CDRI) as an international partnership for supporting member and partner countries in integrating resilience across infrastructure systems through technical assistance, knowledge exchange, enabling policy and financing approaches. We underscore the importance of investing in building sustainable resilience, prioritising prevention and taking anticipatory action, rooted in evidence-based policy making. We also underscore the importance of enhancing early warning systems and risk-informed planning to strengthen preparedness and response capacities.

84. We acknowledge that BRICS members represent a broad diversity of societies and civilisations that are affected differently by unjustified unilateral protectionist measures inconsistent with WTO rules, and that BRICS should focus on promoting a just and fair, stable and predictable environment for mutually beneficial sustainable development. We emphasize the importance of creating more resilient, reliable and stable supply chains, with particular attention to the needs of developing countries for their modernization efforts. In this regard, we agree that BRICS should work towards broader and more equitable participation of developing countries and emerging markets in higher-value added segments of global manufacturing and production, including through promoting trade and investment initiatives, technical cooperation, promotion of productive capacities and technology transfer in line with each members’ respective laws, regulations and policies.

85. We reaffirm our commitment to strengthening the internationalization of Micro, Small and Medium Enterprises (MSMEs) as a driver of economic growth and prosperity. We acknowledge that access to affordable finance remains a primary bottleneck and structural constraint, limiting MSMEs’ participation in trade and integration into Global Value Chains (GVCs). We welcome the BRICS Guiding Principles for Credit Assessment Frameworks for Export-oriented MSMEs that leverage diverse and relevant data sources to reduce information asymmetries, improve risk assessment and expand access to formal finance for underserved MSMEs. We understand the importance of promoting innovative financing mechanisms, including digital and platform-based multistakeholder solutions for facilitating easier access to trade finance for MSMEs. We welcome the Jaipur Consensus to study the establishment of an Invoice Discounting Mechanism for BRICS members aimed at facilitating invoice discounting, enabling MSMEs to unlock working capital and strengthen their participation in international trade.

86. We reiterate the importance of cooperation to ensure that Global Value Chains (GVCs) are resilient, efficient, predictable, productive, transparent, secure, fair, stable and inclusive. We welcome efforts towards digitization in the GVCs. In this regard, we encourage technical cooperation to foster opportunities for trade facilitation, capacity building, critical infrastructure, industrial capacities, enhanced connectivity, intellectual property protection, and promotion and acceleration of safe, secure and affordable access to technology in a manner that contributes to sustainable growth consistent with domestic priorities, national laws and each Member’s international obligations, as applicable. We intend to explore the potential of mutually reinforcing policy levers to enhance intra-BRICS trade. We support the implementation of the Workplan on BRICS Shared Understanding on GVCs and welcome the further development of the BRICS GVC Action Plan 2026-2030 and all the initiatives mentioned therein. We also emphasize the need for this Action Plan to specifically address the challenges faced by EMDCs in moving up the value chain.

87. We share the willingness to harness the potential of the Special Economic Zones (SEZs) of the BRICS Members as well established mechanisms for promoting trade, investment, industrial cooperation, innovation, and integration into resilient and sustainable GVCs, by providing enterprises with an enabling business environment, efficient infrastructure, streamlined regulatory procedures, and other facilitative measures that enhance ease of doing business. We aim to build cooperation in connectivity and trade facilitation inter alia digitisation of trade documentation for stakeholders to operate in a more efficient, transparent, and seamless environment, taking into consideration different capacities of each BRICS Member.

88. We reaffirm our support of the Kimberley Process as the sole global intergovernmental certification scheme, regulating trade in rough diamonds and emphasize our commitment to preventing conflict diamonds from entering the markets. We welcome India’s Chairship of the Kimberley Process in 2026. We note the Informal BRICS Cooperation Platform with the participation of African diamond-mining nations to ensure free trade in rough diamonds and the sustainable development of the global diamond industry. We will continue to examine viable mechanisms to promote trade in diamond and precious metals within BRICS and in the global market.

89. We reaffirm our commitment to deepening pragmatic economic cooperation and advancing a closer economic partnership among BRICS members. We recognise that the Strategy for BRICS Economic Partnership continues to serve as the overarching framework guiding our cooperation, providing the basis for the further development of sectoral strategies, programmes and roadmaps under the ownership of member countries. Recognising the progress made towards the conclusion of the Strategy for BRICS Economic Partnership during Brazil’s Chairship in 2025, we commend India for its leadership in 2026 in fulfilling the mandate given by Leaders in 2025, by successfully steering the progress of the Strategy for BRICS Economic Partnership 2030.

90. We acknowledge the efforts of the BRICS Payment Task Force (BPTF) towards exploring pragmatic solutions for efficient cross-border payment mechanisms, drawing on the guidance, provided by us in the Kazan and Rio Declarations, on the BRICS Cross-Border Payments Initiative. In this regard, we acknowledge the work done to study the cross-border interoperability of payment and messaging channels, and the discussions on promoting trade settlements and investments using BRICS local currencies, while respecting national priorities and acknowledging that there is no one-size-fits-all approach. We encourage the BPTF to continue discussions, building on the ongoing work, to facilitate practical solutions for cross-border payments among BRICS countries, which are fast, low-cost, more accessible, efficient, transparent, and safe.

91. We welcome the work of the Task Force on Public-Private Partnerships (PPP) and Infrastructure. We welcome the Task Force’s Technical Report on PPP models and modalities, and de-risking mechanisms, which will serve as a valuable knowledge resource for member countries in strengthening their PPP ecosystems and improving risk allocation frameworks.

92. We recognise the need for harnessing the collective potential of BRICS to build a more self-reliant BRICS insurance ecosystem to support trade among members, and further discussion on enhancing reinsurance capacities. Building on the work of previous Chairships, we welcome continued discussions among interested members on exploring the concept of a BRICS Insurance Resilience Centre (BIRC) as a voluntary shared capability platform for developing common risk models, exchanging best practices and building specialist capabilities. In this regard, members expressed interest in taking forward the discussions on India’s proposal to host a BRICS Risk Lab, open to participation by interested members, at the GIFT City International Financial Services Centre (IFSC) in Gujarat. We look forward to further discussions regarding enhancing BRICS members’ (re)insurance capacity, with the voluntary participation of relevant stakeholders, comprising regulators, and reinsurance companies from BRICS countries.

93. We reiterate our encouragement to continue technical-level efforts on the New Investment Platform (NIP) and building on the guidelines finalised under the Brazilian Chairship. We also welcome the progress achieved under the Indian Chairship in advancing discussions on the NIP. We note the constructive technical discussions held among members on the establishment of a dedicated Study Group under the BRICS Finance Track as a platform for technical dialogue and knowledge-sharing. We acknowledge the broad support expressed by members for continuing the work on a consensus-based, phased and member-driven approach, while respecting national sovereignty, diverse regulatory frameworks and existing institutional mandates. We encourage the continuation of technical engagement, including further refinement of the Study Group’s Terms of Reference, to advancing shared understanding on operational modalities and the role of relevant BRICS institutions.

94. Reiterating our encouragement to explore potential appropriate formats for dialogue on settlement and depositary infrastructure, we take note of the technical workshop that explored the diverse legal, institutional, regulatory, and technical dimensions of settlement and depositary systems across members, which will deepen the understanding across BRICS jurisdictions and provide a basis for continued voluntary exchange of knowledge, experiences and technical dialogue and cooperation among interested stakeholders.

95. We welcome the sharing of experiences on areas of cybersecurity developments and trends, Artificial Intelligence (AI) and emerging technologies such as quantum computing for the financial sector. We acknowledge the work done under the BRICS Rapid Information Security Channel (BRISC) and BRICS Fintech Working Group in adopting an EMDE-centric approach to assess the opportunities and risks posed by new technologies. We recognize the importance of conducting the BRICS Cyber Exercises and Drills on an annual basis, which underscore the importance of collective and coordinated approaches, mutual learning and practical cooperation in strengthening cyber resilience in the financial sector. We welcome the BRICS Central Bank Hub for Capacity Building aimed at building expertise in emerging areas of central banking.

96. We recognise the disproportionate burden imposed by climate change across countries, with EMDEs facing particular challenges in addressing climate-related risks and vulnerabilities, as well as the substantial gaps in funding needs, particularly for adaptation measures. In this context, we welcome the report on the “Role of Central Banks towards optimising Sustainable and Green Finance, including Adaptation”, which examines central bank measures and sustainable finance trends, including efforts to explore the possibility of making climate finance projects more bankable, globally as well as within BRICS countries.

97. We acknowledge the efforts of the BRICS Contingent Reserve Arrangement (CRA) Technical Team towards enhancing the CRA’s operational resilience and making it more responsive during times of crises. Amendments to the CRA Treaty will help the CRA function with greater flexibility and responsiveness as a BRICS financial safety net. We look forward to timely completion of the ninth CRA Test Run, and release of the seventh edition of the BRICS Economic Bulletin on the theme “Global Economic Uncertainties and Implications for BRICS”. We value the participation of new BRICS members who have expressed interest in joining the CRA and we look forward to timely completion of discussions on onboarding them on a voluntary basis and according to country specific circumstances.

98. We reaffirm our commitment to a fair, inclusive, stable, and efficient international tax system and to strengthening cooperation among BRICS members in addressing evolving international tax challenges. We further reaffirm our commitment to strengthening BRICS Tax Cooperation through resilience, innovation, cooperation and sustainability, while promoting knowledge sharing and capacity building, constructive engagement in international forums like the United Nations Framework Convention on International Tax Cooperation and its protocols. We welcome the initiatives undertaken during India’s Chairship to deepen institutional cooperation among BRICS tax authorities, including through establishment of Working Groups on International Taxation & Transfer Pricing and on Revenue Statistics. We welcome the in-person capacity building programme for Young Tax Professionals and the advancement of the BRICS Women in Tax Network. We further appreciate the continued efforts to promote innovation and knowledge sharing through existing and new mechanisms, welcoming the initiatives on the establishment of the BRICS Tax Support Network and the launch of the BRICS Tax Cross-Learning Lab, as well as the further development of the BRICS Tax Collaboration Tool.

99. We acknowledge the deepening of customs cooperation among BRICS countries since its inception in 2012. We encourage the BRICS Customs Centres of Excellence to undertake targeted training and technical cooperation programmes responsive to Members’ needs. We welcome the convergence achieved on the BRICS Agreement on Cooperation and Mutual Administrative Assistance in Customs Matters, the willingness of Members ready to proceed with its signing, subject to completion of the necessary national processes and efforts to secure participation of all BRICS countries. We acknowledge the endeavour to continue strengthening cooperation on Authorized Economic Operators (AEO) programmes through voluntary implementation of the BRICS AEO Action Plan 2026, information exchange, capacity building, sharing of best practices and mutual recognition, taking into account national frameworks and priorities; to work towards conducting the BRICS Joint Customs Enforcement Operation, as an annual initiative, where appropriate, in consultation with BRICS members, coordinated by the respective BRICS Chairship, based on mutually identified cross-border smuggling trends, shared priorities and operational feasibility; and building on the experience of the first Joint Customs Enforcement Operation to improve operational coordination and address mutually identified and emerging customs threats.

100. We welcome the initiative of the Indian Chairship to establish a BRICS Task Force on Growth and Development as a dedicated platform to address shared growth and development challenges of relevance to BRICS and other EMDEs. We recognise the Task Force as a platform that provides BRICS countries a space to discuss growth models suited to their own national contexts and development priorities. We note with appreciation the work done under the two workstreams of the Task Force covering the Resilience, Innovation, Cooperation and the Sustainability pillars. We welcome the Chair’s Summary of the Task Force and the Technical Notes that identify areas of convergence on the development finance architecture reform agenda, facilitate shared understanding of the macroeconomic and financial implications of digital transformation, AI, and structural reform, and inform BRICS members’ engagement in relevant multilateral forums. We acknowledge the Discussion note reflecting shared perspectives on climate finance, drawing on the principles of UNFCCC and its Paris Agreement. We encourage the continuation of work of the Task Force in alignment with the workstreams of Ministries of Finance and Central Banks. We also take note of the Compendium on Financing Mechanisms for Lifestyle for Sustainable Development and the Review of Climate-Related Vulnerabilities highlighting BRICS countries’ approaches to mobilising finance for sustainable development. We also welcome the Discussion Paper on Artificial Intelligence and the Green Economy, which highlights opportunities to leverage AI for sustainable growth.

101. Recognising the challenges of population ageing and large informal workforces, we welcome the workshops held during India’s Chairship in a BRICS forum of pension regulators and supervisors, to strengthen cooperation on pension regulation and retirement income security.

102. We welcome the progress made in advancing the BRICS Multilateral Guarantees (BMG) initiative in line with the guidance provided in Rio Declaration in 2025. We recognise the potential of the initiative to mobilise private capital, improve creditworthiness and reduce financing costs for development projects in BRICS and the Global South. We encourage continued technical work and the development of pilot transactions.

103. Recognising its role in policy research and intellectual resource sharing, we welcome the continued contribution of the BRICS Think Tank Network for Finance under India’s Chairship in leveraging fintech for inclusive development and financing resilient infrastructure. We support efforts to strengthen its research output and dissemination.

104. We welcome the outcomes of the BRICS Transport Ministers’ Meeting held in Nagpur and look forward to further promoting transport dialogue, including in civil aviation, to meet the demand of all stakeholders and to enhance the BRICS countries’ transport potential while also respecting the sovereignty and territorial integrity of all member states, while carrying out transport cooperation. We reaffirm the commitment of BRICS countries to deepen cooperation in the areas of transport policy, investment, technological and capacity building with a view to develop sustainable and resilient transport infrastructure, recognizing its critical role in economic growth, connectivity, and environmental sustainability. In this regard, we acknowledge the importance of embedding circular economy principles into the development and maintenance of transport infrastructure across BRICS countries, and promoting Sustainable Aviation Fuels and Low-Carbon Aviation Fuels as means for reducing carbon emissions in international aviation. We welcome the BRICS Forum on Sustainable Aviation Fuels, the BRICS Framework of Cooperation for Exchange of Knowledge on Transport Decarbonisation while leveraging our renewable energy potentials, and the establishment of BRICS Urban Mobility Hub for knowledge exchange and cooperation in accessible, affordable, inclusive, and smart urban transport solutions. We welcome the establishment of the BRICS Logistics Supply-Chain Cooperation Framework and encourage discussion on the BRICS Railway Research Network proposal.

105. We welcome the entry into force of the 2016 amendment to Article 50(a) of the Convention on International Civil Aviation, expanding membership of the ICAO Council by adding four seats to underrepresented regions, including Africa and Asia Pacific and welcome the candidatures of Ethiopia, endorsed by the African Union as the sole African candidate, and Indonesia to assume the additional seats in the Council in the upcoming elections taking place during the 43rd (Extraordinary) ICAO Assembly.

106. We welcome the convening of the BRICS Urbanisation Forum in New Delhi and the adoption of the Ministerial Declaration. We reaffirm our commitment to advancing people-centred urban development and creating inclusive, sustainable, resilient and liveable cities through strengthened cooperation on adequate, safe and affordable housing, water and sanitation, sustainable mobility, harmonised and efficient mobility, waste management and other essential urban services. We also commend the establishment of the BRICS Urban Research and Knowledge Network as a platform for applied research, knowledge-sharing and capacity-building to support resilient and sustainable urban development.

107. We reiterate our commitment to uphold multilateralism as necessary to address challenges threatening our shared planet and future, such as climate change. We resolve to remain united in the pursuit of the purpose, principles, and objectives of the UNFCCC and its Paris Agreement and call on all countries to uphold their existing commitment as Parties to these instruments and to maintain and scale up their effort to combat climate change. We further reaffirm our steadfast commitment, in pursuit of the objective of the UNFCCC, to tackle climate change by strengthening the full and effective implementation of the Paris Agreement, including its provisions related to mitigation, adaptation, loss and damage and the provision of means of implementation to developing countries, reflecting equity and the principle of common but differentiated responsibilities and respective capabilities, in light of different national circumstances. We also recognize that high debt burdens further constrain climate and development investment in many developing countries and called for coordinated international action to enhance debt sustainability, expand fiscal space, and support sustainable development and climate financing. We encourage BRICS cooperation in this regard in the Contact Group on Climate Change and Sustainable Development. We commend the successful conclusion of the Brazilian COP30 presidency and express support for Ethiopia’s UNFCCC COP32 presidency.

108. We oppose unilateral, punitive, discriminatory and protectionist measures that are not in line with international law, such as carbon border adjustment mechanisms, and express concern that such measures undermine efforts by countries, specifically the developing countries, aimed at addressing the adverse impacts of climate change, increasing adaptive capacity and resilience.

109. We highlight the potential of the BRICS Climate Research Platform and the BRICS Laboratory for Trade, Climate Change and Sustainable Development for promoting climate action and building resilience in the BRICS Member Countries and we look forward to their further development. Recalling 2025 Leaders’ Framework Declaration on Climate Finance we support promoting cooperation in the field of carbon markets, with a specific focus on capacity building and exchange of experiences and look forward to the implementation of the Memorandum of Understanding on the BRICS Carbon Markets Partnership as a cooperative approach to support members in their climate strategies, including in complementing mitigation efforts and mobilizing needed resources. We appreciate knowledge sharing through the BRICS High-level Dialogue on People-Centric Community-based Adaptation Approaches and the Dialogue on Aligning Carbon Markets with Adaptation Goals.

110. We encourage enhanced cooperation among BRICS countries on people-centric and community-based adaptation as an important pathway to strengthening climate resilience and sustainable development. Developed countries shall provide additional, adequate, predictable, accessible financial resources, capacity building support, technology development and transfer to developing countries for adaptation. We recognise the value of traditional knowledge systems, indigenous and local communities’ practices, local innovations, and community experiences in enhancing adaptive capacity and addressing climate challenges, and encourage the exchange of experiences, knowledge, and best practices, including on the integration of traditional knowledge with scientific knowledge and technological innovation. In this regard, we welcome the BRICS Principles for advancing Climate Resilience through People-Centric and Community-based Adaptation based on Traditional Knowledge. We underscore the importance of nationally determined just transitions and balanced mitigation and adaptation actions. We also highlight the importance of all available and accessible solutions and technologies that contribute to emission reduction and enhance adaptive capacity, including the critical role of ecosystems as carbon stocks and sinks, providers of ecosystem services, and contributors to climate resilience.

111. We underscore the importance of the conservation and sustainable use of biodiversity, of the fair and equitable sharing of benefits arising from the utilization of genetic resources and of the effective implementation of the Convention on Biological Diversity, and its Protocols, and its Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework. We appreciated the establishment of the Kunming Biodiversity Fund and the contribution made by China and recognized its significant role in supporting developing countries for their biodiversity conservation. We also note BRICS countries’ initiatives including the Action Initiative for the KMGBF. We urge developed countries to ensure the provision of adequate, effective, and predictable, timely and accessible financial resources to developing countries as well as to improve capacity building, development and transfer of technology to developing countries for the conservation, sustainable use and fair and equitable sharing of benefits arising from the use of biodiversity. While appreciating the efforts of our countries to preserve rare species and noting the high vulnerability of big cats, we take note of the Republic of India’s initiative to create an International Big Cats Alliance and encourage BRICS countries to work together for the conservation of big cats.

112. We underscore the critical role of all types of forests, including boreal and tropical forests, for conserving biodiversity, water basins and soils and providing timber and non-timber forest products of high value for economic sectors, regulating hydrological cycles, as well as combatting desertification, land degradation and drought and serving as vital carbon sinks. We encourage the sharing of best practices supporting sustainable forest management and restoration. We further underscore their role in supporting livelihoods, including those of indigenous peoples and local communities, through sustainable use. We also welcome the adoption of the BRICS Principles for Integrated Landscape-Based Greening and Land Restoration and the Common Understanding for Wildfire Preparedness & Response across BRICS countries. We welcome the launch of the Tropical Forest Forever Facility at the Belém Climate Summit and recognize it as an innovative mechanism designed to mobilize long-term, results-based financing for tropical forest conservation. We encourage potential investor countries to announce ambitious contributions, in order to ensure the Facility’s capitalization and timely operationalization. We also take note of the “United for Our Forests” initiative, and acknowledge national large-scale greening initiatives which promotes the conservation, sustainable management, and restoration of these essential tropical ecosystems. We take note of the Mangrove Alliance for Climate, co-led by the UAE and Indonesia, as platforms for international cooperation.

113. We acknowledge critical environmental challenges such as water availability, desertification, drought, land degradation, as well as sand and dust storms, and wildfire with significant implications for ecosystems, agriculture, livelihoods of people in vulnerable situations and socio-economic development. We are committed to integrated protection and systematic management of mountains, water resources, forests, peatland and mangroves, farmlands, grasslands and deserts for holistic ecosystem restoration. We recognize the role of the 2026 United Nations Water Conference, co-hosted by the United Arab Emirates and the Republic of Senegal to be held in Abu Dhabi from 8 to 10 December 2026, and look forward to advancing progress and discussions to accelerate implementation of Sustainable Development Goal 6 (ensure availability and sustainable management of water and sanitation for all) on Clean Water and Sanitation.

114. We note the growing scale and complexity of waste generation driven by urbanisation, industrialisation, and evolving consumption patterns. We emphasise the importance of strengthening integrated waste management frameworks, supported by national policy instruments such as Extended Producer Responsibility (EPR), eco-design and sustainable public procurement, enhanced monitoring mechanisms, and investments in recycling and recovery infrastructure, as per national priorities and capabilities, with a view to improving material circularity and resource efficiency. We welcome the initiative to establish a Network of BRICS Institutions to Advance Knowledge Sharing, Research and Innovation in Sustainable Lifestyles. We welcome the possibility of organising BRICS Sustainable Lifestyle Week in 2026.

115. As the New Development Bank embarks on its second golden decade of high-quality development, we recognize and support its growing role as a robust and strategic agent of development and modernization in all shareholder countries and in the Global South. We underscore the growing role of the New Development Bank (NDB) in meeting the development priorities and infrastructure needs of EMDCs. We encourage further efforts by the Bank to expand steadily its capacity to mobilize resources, foster innovation, expand local currency financing, diversify funding sources, and support impactful projects that advance sustainable development, reduce inequality, and promote infrastructure investments and economic integration. We recognize NDB as a crucial BRICS institution for promoting sustainable development, reducing inequalities, and supporting resilience in emerging economies. We further encourage the NDB to follow the member-led and demand-driven principle, and the ongoing strengthening of its governance framework, which enhance the Bank’s institutional resilience and operational effectiveness, to continue executing its purpose and functions in a fair and non-discriminatory manner. We reiterate support for the further expansion of NDB membership and expedited consideration of applications of interested BRICS countries, in line with the NDB General Strategy and its related policies. We express our appreciation to Russia for holding the 11th NDB Annual Meeting in Moscow on the 14-15 May 2026 as the Chair of the Board of Governors of the New Development Bank. We welcome the launch of the BRICS-NDB Knowledge Portal under the Indian Chairship, developed in cooperation with the NDB. The Portal brings together development experiences, best practices, policy innovations and lessons from country programmes and NDB-financed projects across BRICS members. The portal is designed to serve as a repository of the outcomes of BRICS Finance Track workstreams, supporting continuity and knowledge exchange across Chairships. We encourage the further development of the Portal with a view to making it a practical and accessible tool for BRICS countries.

116. While emphasizing the need for continued reform of global economic governance to ensure more effective, equitable and representative participation of developing and emerging economies, we underscore the key role of the G20 as the premier global forum for international economic cooperation that provides a platform for dialogue of both emerging and developed economies on an equal and mutually beneficial footing for jointly seeking shared solutions to global challenges, fostering a multipolar world and ensuring open, non-discriminatory, fair, and inclusive international economic system and value chains. We reaffirm our willingness to work collectively to preserve the legacy of the G20 BRICS states’ consecutive presidencies – Indonesia, India, Brazil and South Africa – in 2022-2025 and further amplify the voice of the Global South in the global economic governance system so that G20 adequately reflects EMDEs’ rising weight in the global economy and integrates their priorities in its agenda. We salute the strengthening of the EMDEs’ voice in the G20 through the accession of the African Union during India’s Presidency of G20 in 2023 and the invitation to the NDB during the Brazilian and South African presidencies, including through their closer interaction and alignment. We recognize the importance of the continued and productive functioning of the G20, based on its economic mandate, consensus decision making, depoliticized processes, integrity and inadmissibility of arbitrary revision of its membership. In this regard, we underscore the status of South Africa as a G20 founding country and a full-fledged member while emphasizing that any change in membership should be based on consensus of all members and reflect geographical balance and the growing share of the Global South countries in the world output.

117. We reaffirm our commitment to deepen cooperation in the field of competition law and policy among BRICS nations to foster fair, competitive, and resilient market environments across sectors, including critical and emerging areas while respecting each State’s national priorities, laws and regulations. We note the discussion under the theme ‘Strengthening Cooperation to Promote Fair Competition, including in Renewable Energy Markets’, with a view to support sustainable energy transitions. We further encourage continued cooperation among BRICS competition authorities to identify and effectively address emerging competition challenges, with a view to safeguarding contestable and well-functioning markets that support innovation and promote consumer welfare.

118. We acknowledge the cooperation among BRICS National Standards Bodies (NSBs) and welcome the progress for signing of BRICS Memorandum of Understanding (MoU) on Cooperation in the Field of Standardization as a milestone in strengthening collaboration, enhancing information exchange, establishing mechanisms for regular dialogue and joint activities, and promoting coordinated engagement in international standardization processes relevant to various sectors. We further welcome initiatives to advance cooperation on emerging areas of standardization and capacity building, including the BRICS Technical Session on Emerging Trends in AI Standardization and the BRICS Knowledge Exchange Session for Capacity Building and BRICS Economic and Trade Forum themed on trade development and standardization cooperation. We encourage continued exchanges among BRICS NSBs on national experiences, best practices and innovative approaches in the development, adoption and implementation of standards, and sharing of technical expertise and resources to strengthen cooperation and institutional capacities across BRICS countries.

119. We reaffirm the importance of strengthening statistical cooperation on policymaking in the evolving data ecosystem. We encourage the continued cooperation in areas of common interest, including the modernization of statistical systems, adoption of innovative methodologies and data sources. We further note the need to compile and periodically update information on national statistical reforms, including the use of administrative and alternative data sources, artificial intelligence and capacity building initiatives, to support knowledge exchange and collaboration among Member Countries. We encourage enhanced knowledge sharing and capacity-building within BRICS. We support the continuation of the annual BRICS Joint Statistical Publication and BRICS Joint Statistical Publication Snapshot as a valuable instrument for transparency, mutual learning, and cooperation among BRICS members.

120. We underscore the pivotal role of intellectual property in underpinning high-quality economic development, encourage the substantial cooperation among the BRICS Intellectual Property (IP) Offices, welcome the update of the Operational Guideline Framework in 2026 to better guide the implementation of cooperation, and to further expand exchanges and collaboration in the areas of IP awareness promotion, capacity building, IP commercialization, patent examination process, traditional knowledge, Appellations of Origin and Geographical Indications (GIs) and AI application among the BRICS IP Offices on mutually agreed terms. We recognize the importance of collaborating on promoting respect for the intellectual property rights used in the digital environment, including for artificial intelligence training purposes, as well as fair remuneration to right holders, while respecting the needs and priorities of developing countries. With the rise of application of AI, we recognize risks relating to misappropriation and misrepresentation of knowledge, heritage, and cultural values that are insufficiently represented in data sets and AI models.

121. We highlight the important role of Supreme Audit Institutions (SAIs) in promoting accountability, transparency, effectiveness, and good governance in public administration. We also acknowledge the evolution of SAIs through complementing financial and compliance auditing with more outcome-oriented, data-driven, and impact-focused approaches. We welcome the continued exchange of knowledge, experience, and good practices among the SAIs of BRICS countries, including cooperation in the auditing of urban mobility systems. Recalling the Bengaluru Declaration adopted at the Fifth BRICS SAIs Heads’ Meeting, we appreciate efforts to enhance the relevance, impact, and credibility of SAIs in contributing to better governance and improving the ease of living for citizens across BRICS countries including through implementation of BRICS SAI’s Work Plan 2027-2028.

Strengthening Cultural & People-to-People Cooperation

122. We reaffirm the importance of BRICS people-to-people exchanges and initiatives in enhancing mutual understanding, friendship and cooperation amongst our nations and peoples. In this regard, we welcome the holding of important engagements such as the Parliamentary Forum, the BRICS Tourism Ministers’ Meeting, the Business Council, the Business Forum, the Women’s Business Alliance, the Youth Council, the Youth Summit, Meeting of the Deans of Diplomatic Academies, the Think Tank Council, the Academic Forum, the Civil Council and the Civil Forum. We call for more efforts to respect diversity of cultures, highly value inheritance, innovation and creativity, jointly advocate robust international people-to-people exchanges and cooperation and recall the adoption of the UNGA Resolution A/RES/78/286 entitled “International Day for Dialogue among Civilizations”.

123. We welcome the outcomes of the BRICS Women Ministerial meeting held in Kochi, anchored in the vision of women-led development and women’s all-round development. We recognise women as leaders, decision-makers and drivers of economic growth and social transformation. We affirm that women’s participation in governance; their financial and digital inclusion; their capacity building, access to skill development and entrepreneurship opportunities, support to entrepreneurship, access to productive and social services and their crucial role in climate action, food security and nutrition, which are interconnected is key for sustainable development. We recognize the vital role of women in peace building process in accordance with global Women, Peace and Security agenda. We welcome the development of BRICS Women’s Digital Capacity Building Guidelines and take a note of India’s Chairship initiative for creation of a voluntary and non-binding digital repository of best practices. We also recognise the importance of policies that support women’s full participation in economic life, including through appropriate care policies, in accordance with national circumstances.

124. We welcome the outcomes of the 13th BRICS Education Ministers’ Meeting in Bhubaneswar and reaffirm our commitment to strengthening cooperation in education as a key driver of sustainable development, inclusive growth, and people-to-people exchanges. We highly recognize the important role played by the BRICS TVET Cooperation Alliance (BRICS-TCA) in building a multilateral platform for project cooperation, promoting information exchange, resource sharing, and advancing the joint development of TVET among member states. We look forward to the BRICS-TCA Biennial Progress Report and the BRICS-TCA Compendium of Sustainable Skill Initiatives. We reaffirm our commitment to strengthening skill development systems, digital literacy, and enhancing workforce preparedness across BRICS countries, while promoting the alignment of training programmes with evolving market demands and sustainable development priorities through promoting linkage of TVET institutions with industries.

125. We further support continued cooperation through existing BRICS education mechanisms, including the BRICS Network University, and note with appreciation India’s initiative in circulating the BRICS Guiding Principles on strengthening academic collaboration on traditional and indigenous knowledge systems, and encourage the BRICS Network University to consider the possible inclusion of traditional, indigenous and local knowledge systems as an additional International Thematic Group (ITG), in accordance with established governance procedures consistent with the national laws and policies of BRICS countries. We encourage the sharing of best practices, cooperation in Early Childhood Care and Education (ECCE) and Foundational Literacy and Numeracy (FLN), mutual recognition of qualifications, academic and professional mobility, digital literacy, safe, ethical, human-centred use of emerging technologies, including Artificial Intelligence, in education, and stronger institutional partnerships. We also encourage collaborative efforts to improve institutional governance, enhance quality and accessibility in education, and promote exchange and scholarship programmes at undergraduate and postgraduate levels, including in Science, Technology, Engineering and Mathematics (STEM), TVET-industry linkage to foster innovation and expand job opportunities, innovation and knowledge exchange to equip learners and institutions to address future opportunities and challenges. We encourage continued organizing of BRICS Rectors’ Forum and holding discussions of BRICS Education Olympiad and further exploration for the development of the BRICS University Global Ranking and Evaluation System.

126. We encourage strengthening BRICS Labour cooperation in stepping up efforts to protect and improve people’s livelihoods, promoting high-quality, full and productive employment investing in human capital and advancing high-quality population development through sustainable development and inclusive, human-centered labour markets. In this regard, we recognise the transformative role of digital technologies in expanding the outreach of social protection and enhancing inclusiveness and accessibility for workers’ welfare, and acknowledge the importance of exploring innovative, nationally tailored policy approaches to increase social protection coverage to workers in the gig and platform economy. We commit to strengthen collaboration in forecasting skills needs by analysing labour market trends in digital, green, care and other priority sectors. We welcome the adoption of BRICS CONNECT (BRICS Cooperation Network for Capacity Building, Employability, and New Skills and Technologies), adding to the existing BRICS VLO (BRICS Virtual Liaison Office) for Social Security Cooperation. We recognise the importance of protecting the rights of workers moving across borders, ensuring portability of benefits, and avoiding double coverage of social security contributions. We reaffirm our collective commitment to building resilient labour markets that are formal, inclusive, responsive, digitally empowered, and future-ready ensuring that no worker is left behind. We note the initiative to establish the “International Digital Platform for Remote Employment” for the BRICS Countries.

127. We welcome the adoption of the Bhopal Declaration at the 11th BRICS Culture Ministers’ Meeting, reaffirming the important role of culture in fostering people-to-people cooperation and strengthening ties among BRICS countries. We call for the protection of cultural heritage, including in regions affected by conflict, to prevent the destruction and illicit trafficking of cultural property, which is vital for preserving the history and identity of affected communities, as well as on the need to ensure the restitution and repatriation of cultural heritage, antiquities, and objects of spiritual, ancestral, historical and cultural value, to their country of origin. We further encourage cooperation among BRICS countries through exchange of information, documentation and institutional cooperation among museums, archives, libraries and other relevant cultural institutions. We encourage the exchange of information and sharing of best practices in the cultural and creative industries, including in the areas of training and capacity-building for artists and cultural practitioners. We take note of the initiative to create and develop an Artist Registry on a pilot basis for voluntarily participating members. In this regard, we acknowledge initiatives, such as Platform on Cultural and Creative Industries and the Creative Economy, identification and documentation of Traditional Knowledge Systems and Traditional Cultural Expressions. We encourage to explore opportunities for joint multinational nominations under relevant UNESCO Conventions and Programmes on voluntary basis. We encourage further cooperation between BRICS countries including within relevant multilateral fora for the development of cultural industries and resources.

128. We welcome the organisation of BRICS Culture Festival and WAVES Bazaar. We appreciate organisation of the BRICS Theatre Festival and the BRICS Film Festival as important platforms for showcasing the cultural diversity of our nations promoting the circulation of cultural and creative works, and strengthening people-to-people ties. We encourage the expansion of such platforms thereby creating greater opportunities for cultural exchange and collaboration among BRICS countries. We welcome the continued development and strengthening of BRICS Alliances with a view to enriching and broadening cultural exchanges among the peoples of BRICS countries.

129. While recognizing tourism as an important driver of economic growth, employment generation, foreign exchange earnings, inclusive and sustainable development, local livelihoods, economic diversification, heritage preservation, national image building, cultural understanding and people-to-people exchanges, we acknowledge that the BRICS countries have immense potential in the tourism sector and offer significant opportunities for the growth and development of sustainable and resilient tourism, in line with the Sustainable Development Goals, including through the promotion of ecotourism. We encourage knowledge exchange on responsible, sustainable and regenerative tourism models. We welcome the initiatives on harnessing Artificial Intelligence and digital tools for smarter, more efficient tourism systems; such as digital payment systems promoting eco-friendly, community-led, sustainable and climate-resilient tourism models; strengthening human capital, training, promotion of investment and institutional capacity across the sector; and facilitating smooth tourism flows. We welcome the Communique of the Tourism Ministers’ Meeting held in Jaipur on strengthening intra-BRICS cooperation to promote sustainable, inclusive, smart and resilient tourism development across BRICS nations and to increase international tourism competitiveness. We also support the development and promotion of diverse tourism products among Member States, including historical, cultural, nature-based, gastronomy and health tourism.

130. We emphasize the importance of sport as a vehicle for social development, people-to-people exchanges and promotion of healthy and active societies. We commend the progress of the BRICS Sports Working Group, including the implementation of the Memorandum of Understanding (MoU) on Cooperation in the Field of Physical Culture and Sport. In this regard, we appreciate organisation of the BRICS Games as a platform for cooperation in the field of high-performance sports, sports for all and leisure sports, as well as development of national, traditional, indigenous and non-Olympic sports of BRICS countries to celebrate our shared diversity. We encourage enhanced cooperation for advancing sports among youth and students in popular sports as well as national, traditional and indigenous sports. We encourage BRICS member countries to facilitate the cooperation in sport technology in the form of exchange of good practices, institutional experiences, technical information and research inputs. We welcome the proposal for the BRICS Sports Goods Manufacturing Conclave to promote cooperation in sports goods manufacturing, research and innovation. We also recognize the growing role of technology in enhancing quality of performance, welfare, governance and inclusion in sports and encourage discussions on the formation of the Working Group on Sports Technology. We welcome a dialogue on the BRICS Sports Cooperation Framework and look forward to its further consideration through the established consultation process among Member States in accordance with their established internal procedures.

131. We reaffirm the important role of youth as drivers of resilience, innovation, inclusion and sustainable development. We welcome the discussions at the BRICS Ministerial for Youth Affairs and commend the role of the BRICS Youth Council and the BRICS Youth Summit in strengthening BRICS cooperation and meaningful youth engagements. We encourage further cooperation among the youth of BRICS countries in Education, Training and Skills; Youth Entrepreneurship; Science, Technology and Innovation; Social and Cultural Participation; Social Work and Volunteering; Development; Combating Poverty, Hunger and Inequalities; Health, Youth and Sports; Youth, Environment and Sustainability; Interfaith Youth Dialogue; Youth Exchange; and Youth Inclusion. In this regard, we welcome the progress on the BRICS Youth Cooperation Framework that would enhance BRICS cooperation on common priorities on youth cooperation.

132. We recognise the need to strengthen cooperation in the field of justice and acknowledge the Meeting of the BRICS Ministers of Justice, the Meeting of the BRICS Chief Justices and the Meeting of the BRICS Heads of Prosecution Services. We further support greater cooperation in addressing cross border commercial disputes. We acknowledge the importance of efficient and reliable dispute resolution mechanisms for ensuring legal certainty, strengthening investor confidence, and facilitating international trade and investment, and recognise the growing role of Alternative Dispute Resolution (ADR) mechanisms, including mediation and arbitration, as effective complements to formal judicial processes. We encourage BRICS countries to advance ADR as an accessible and people-centric mechanism, and support capacity-building initiatives for relevant stakeholders across member countries.

133. We look forward to the convening of the XII BRICS Parliamentary Forum in October 2026, including the Meeting of Women Parliamentarians and the Meeting of International Affairs Committee Chairpersons towards strengthening exchanges and cooperation among our parliaments. We emphasize the importance of these engagements as useful platforms to enhance mutual understanding and trust among nations, drive innovation and strengthen institutional resilience towards building an inclusive, sustainable and equitable future for all.

134. We welcome convening of the BRICS Business Forum 2026 that facilitated direct business to business engagements among BRICS members. We further welcome initiatives such as the BRICS Solutions Awards 2026 and the BRICS Women’s Start-up Awards 2026 that encouraged innovative, scalable and impactful solutions in achieving sustainable development, technological advancement and inclusive growth in BRICS.

135. We commend the continued efforts of the BRICS Business Council towards strengthening economic cooperation among BRICS countries and welcome the BRICS Business Council’s Annual Report and its policy recommendations aimed at enhancing trade and investment and resilient supply chains, including through greater business engagements among BRICS members. We further welcome the launch of the Sustainable Development Network.

136. We commend the important role of the BRICS Women’s Business Alliance (WBA) in promoting women’s entrepreneurship, leadership and economic participation across BRICS countries. We welcome the recommendations in the Annual Report of the Women’s Business Alliance that aims at improving access to finance, markets, technology, skills development and digital opportunities for women-led enterprises. We note the strong engagement achieved to date across BRICS countries in the WBA’s 2026 programmes. We encourage BRICS National Chapters to continue strengthening intra-BRICS cooperation on women’s economic participation, including through knowledge-sharing and joint initiatives.

137. We acknowledge the outcomes of the Meetings of the BRICS Think Tank Council, BRICS Civil Council, BRICS Academic Forum and BRICS Civil Forum and progress made towards strengthening dialogue and exchange among academic communities and civil society organisations.

138. We note that the BRICS expansion reflects its influence, credibility, and appeal as an important platform for inclusive global governance. We underscore the need for outcome oriented enhanced coordination, continuity and support for a long-term institutional development. We reaffirm that institutional development is a continuous and dynamic process that should reflect the needs and priorities of BRICS countries. In this regard, we welcome the progress on the establishment of BRICS Online Archival Database and look forward to further discussions for its early operationalisation as well as considering Chair’s initiative of MoU stocktaking exercise contributing to strengthening institutional development.

139. We commend India’s BRICS Chairship in 2026 and express our gratitude to the government and people of India for holding the XVIII BRICS Summit in the city of New Delhi.

140. We extend full support to China for its BRICS Chairship in 2027 and the holding of the XIX BRICS Summit in China.

Traduzione: italiacuba.it

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