Il mio intervento a DiMartedì: ecco la verità su cosa che mi è successo a Cuba

«LA SANITÀ CUBANA È UN’ECCELLENZA E IO NON DIMENTICHERÒ MAI TUTTO QUELLO CHE CUBA HA FATTO PER ME»
Alessandro Di Battista è tornato a scrivere dopo le settimane difficili vissute a Cuba e lo fa partendo da un ringraziamento molto concreto: quello ai medici cubani che, racconta, gli hanno salvato la vita.
Di Battista era arrivato a L’Avana per raccontare le conseguenze del bloqueo statunitense. Si è ritrovato invece a conoscere in prima persona la sanità cubana e il lavoro di medici costretti a operare in condizioni estremamente difficili.
Nel suo racconto parla di ospedali alle prese con la mancanza d’acqua, carenza di carburante per le ambulanze e una situazione energetica pesantissima. Eppure sottolinea soprattutto ciò che ha incontrato durante il ricovero all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras: «l’umanità dei medici cubani», il loro affetto e la loro professionalità.
Un’esperienza che lo porta a ribadire la necessità di continuare a raccontare le conseguenze del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba.
Dietro le statistiche, le sanzioni e le difficoltà quotidiane ci sono persone. Ci sono medici, infermieri e lavoratori che continuano ogni giorno a garantire cure e assistenza.
Cuba resiste. E la solidarietà non si ferma.
Quì sotto l’intervento di Alessandro Di Battista a DiMartedì:


































