Si apre in Venezuela il Congresso mondiale contro il fascismo

Il Congresso mondiale contro il fascismo inizia oggi in Venezuela con la presenza di rappresentanti di 95 Paesi, che discuteranno a Caracas varie idee per affrontare gli attacchi ai progetti politici popolari.

L’incontro durerà fino all’11 settembre e l’obiettivo è quello di contribuire alle strategie in difesa del “diritto alla pace e al futuro, di fronte all’odio, alla menzogna e alla manipolazione” dell’opposizione estrema.

Nell’ambito del programma, nel pomeriggio di oggi si terrà una conferenza magistrale dal titolo “La guerra psicologica e le sue componenti persuasive: una costante contro la Rivoluzione Bolivariana, i governi di sinistra e progressisti”.

Sono previsti anche interventi simultanei su fascismo, razzismo e genocidio nel contesto attuale, sul ruolo delle donne e sulle strategie globali.

Vale la pena notare che il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha denunciato in diverse occasioni che il Paese è sotto la minaccia di un colpo di Stato cyber-fascista.

Tutte queste azioni orchestrate dall’estrema destra venezuelana in collaborazione con fattori internazionali hanno tentato di sabotare il processo elettorale del 28 luglio.

Allo stesso modo, gli Stati Uniti, come in altre occasioni, sono intervenuti affinché i loro alleati compissero “azioni più violente” rispetto al 2014 e al 2017.

Durante questi attacchi contro l’amministrazione di Maduro, gli estremisti hanno aggiunto attentati digitali attraverso le reti sociali.

Alla luce di questi scenari, Caracas accoglie i movimenti sociali e i diversi leader venezuelani e mondiali al Congresso mondiale contro il fascismo.

Fonte: CubaSi

Traduzione: italiacuba.it

Una delegazione dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, guidata dal presidente Marco Papacci, è presente a Caracas.

 

Potrebbero interessarti anche...